Il cane lupo cecoslovacco e il lupo seminario con Pierre Jouventin

Straordinario Seminario

Come comunica il Lupo

&

Il Cane Lupo Cecoslovacco

5-6 aprile a Saludecio presso

il Centro Cosmo Daniel Elite e la Biblioteca P.F. Modesti

 

Uauuuu! è con grande entusiasmo che voglio raccontarti come si è svolto il meraviglioso week-end all’insegna del seminario sul Lupo ed il Cane Lupo Cecoslovacco.

Dopo mesi e mesi di organizzazione, preparazione e intenso lavoro sono riuscita affiancata , dall’Associazione Wata di Rimini che ha creduto in me ad organizzare un evento unico sia per i contenuti che per il relatore.

Ma partiamo dall’inizio come mi è venuta l’idea di questo evento?

Sono sempre alla ricerca della novità, legata ad alta informazione che riguarda l’affascinante mondo del “Lupo” e leggendo il magnifico libro “Cuore di Lupa” scritto dal famoso Scienziato Etologo ed Ecologo Pierre Jouventin che parla del suo empatico rapporto con una lupa di nome Kamala presa allo zoo di Montpelier salvandola da eutanasia certa e……..

Notando non poche similitudini con i nostri carismatici Cane Lupo Cecoslovacco, mi sono detta…. perchè non invitare Pierre Jouventin qui da me per farci raccontare di persona la sua entusiasmante esperienza con un lupo?

e successivamente chiedergli cosa ne pensa del Cane Lupo Cecoslovacco?

e ancora……..se volesse raccontarci anche un pò dei suoi viaggi in giro per il mondo a studiare gli animali di specie differenti come per esempio i pinguini?

Queste domande e molte altre, si intrecciavano nella mia testa in un crescendo di curiosità, voglia di conoscere e di approfondire la mia conoscenza, assimilando il più possibile, da una persona che si è rivelata, essere, una fonte inesauribile di conoscenza e saggezza acquisita in anni di studio, legata ad una profonda passione e rispetto, per il suo lavoro rivolto allo studio degli animali.

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Detto fatto chiamo la Wata parlo del mio progetto al suo Presidente Monica Acciai che mi dice subito di si e che penserà lei a contattare Pierre Jouventin.

Fantastico ero al settimo cielo non vedevo l’ora di incontrarlo di persona e fargli mille domande.

La cosa che mi entusiasmava ancora di più, era la possibilità, di offrire alle persone che avrebbero voluto partecipare all’evento, due giornate, dove oltre a fare la conoscenza di uno scienziato, etologo ed ecologo di fama Internazionale avevano la possibilità, di mettere nella loro cassetta degli attrezzi, molto molto moltissimo materiale, anche inedito, che li avrebbe aiutati a capire meglio se stessi e i nostri amati cani.

Questo ovviamente valeva anche per me e così e stato.

Se si vuole capire il proprio cane

bisogna osservare i lupi in natura

perchè hanno una comunicazione più chiara

del cane”

Pierre Jouventin

Due giorni dopo la nostra proposta finalmente arriva la risposta di Pierre Jouventin un secco NO! mi dispiace non posso, e troppo lontano l’aeroporto etc etc etc.

Pensate che mi sia data per vinta? be, dopo una piccola pausa di riflessione perchè un No, non era proprio comprensibile per me….dissi a Monica…. bene digli che andremo noi a prenderlo all’aeroporto e che sarà nostro ospite.

Ed il No si trasformò in un meraviglioso SI va bene!

Per chi non ha avuto la possibilità di partecipare al seminario, più avanti spiegherò  chi è Pierre Jouventin venuto per la prima volta in Italia in esclusiva per il Centro Cosmo Daniel Elite e l’Associazione Wata a tenere un discorso sulla sua esperienza personale con una lupa e non solo……

Andiamo per gradi.

Venerdì 4 Aprile:

Pierre Jouventin arriva all’aeroporto di Bologna alle ore 10 del mattino arrivo a Saludecio per ora di pranzo. Come promesso l’Associazione Wata nella persona di Monica, va a prenderlo e lo porta a pranzo io nel frattempo svolgo le regolari mansioni mattutine: dare da mangiare ai lupi, pulire i box, spazzolarli giocare un pò con loro e rivedere il materiale pronto per il seminario.

Al pomeriggio ore 14, finalmente l’incontro con Pierre Jouventin alla biblioteca di Saludecio, per le prove inerenti alla conferenza che avrebbe avuto luoogo il giorno successivo.

daniela pierre monica

Fantastico mi ero preparata molte domande che gli avrei rivolto tra una prova e l’altra e non vedevo l’ora di assorbire come una spugna tutte le sue risposte…….ma con mia grande sorpresa direi del tutto inaspettata, dopo esserci presentati con un caloroso abbraccio, è stato lo stesso Pierre Jouventin a farmi mille domande…. una specie di intervista.

Caspita!!!… io che rispondo alle domande di uno scienziato, etologo, ecologo che ha girato il mondo. Non ci potevo credere. Si era capovolta la situazione era lui ad assorbire ogni informazione, come una spugna e io ero molto felice di condividere, la mia conoscenza con lui.

Alle ore 17, Monica aveva altri impegni e io avevo promesso a due partecipanti del corso che arrivavano da Torino diventati, presto dei cari amici, che sarei andata a prenderli alla stazione di Rimini. Così accompagnai Pierre Jouventin all’Hotel con la promessa che sarai andata a prenderlo alle ore 19 per andare a cena.  Nonostante il mio francese non sia dei migliori anzi direi che necessita di studio, ci siamo capiti perfettamente e la serata e trascorsa tra molti scambi di esperienze e curiosità.

Sabato 5 Aprile:

Notte di riflessione come mi capita tutte le volte, per ogni seminario. Rivedo nella mia mente tutta la giornata del venerdi e quella che ancora deve venire la stanza la posizione delle sedie, l’arrivo degli ospiti, la presentazione…. si andrà bene, ne sono sicura, abbiamo fatto del nostro meglio e darò il massimo come sempre. E così è stato.

Pierre Jouventin e KamalaPierre jouventin alla biblioteca di saludecioPierre Jouventin a saludeciopierre jouventin

“Il lupo ha 1/4 di cervello che si è sviluppato in più

rispetto al cane

perchè il  lupo deve ragionare per sopravvivere.

Il cane non ha bisogno di ragionare

perchè dipende dall’uomo”.

Appunti  al seminario di Pierre Jouventin

 

 

 

 

 

 

 

 

Nota: La conferenza di Pierre Jouventin è stata fatta tutta in francese, quindi ci siamo avvalsi di una interprete impeccabile, che ha svolto il suo lavoro, in modo impareggiabile, una vera professionista, parlando in simultanea attraverso delle cuffie di cui eravamo tutti dotati, ha reso possibile una facile comprensione della relazione a volte con termini tecnici specifici, complicati da tradurre. Grazie mille per il splendido e professionale lavoro svolto da Maria Pia Falcone membro del Conference Interpreter AIIC.

Pierre Juventin nella giornata di sabato ha svelato tutta la sua meravigliosa sensibilità nei riguardi della natura e degli animali, trasmettendo a tutti i partecipanti la sua passione. L’entusiasmo che trapelava dalle sue parole, erano dettate dal cuore non tanto dello scienziato e questo mi riporta ad una frase, che io condivido per una serie ragionevole di motivi provati sulla mia pelle:

“Non sapevano che era impossibile,

e quindi lo hanno fatto!”

Mark Twain

Pierre Jouventin racconta: Questa frase riassume la mia esperienza racconta Pierre, perchè tutti gli esperti di lupi, sostengono che sia impossibile allevarne uno in appartamento.

Sono appassionato di animali da tutta la vita: desidero avvicinarli, osservarli, comprenderli e comunicare con loro. Quando nel 1975 mi è capitata l’occasione di adottare un lupo, questa passione ha avuto la meglio sulla ragione.

La mia formazione in ecologia e in evoluzione animale mi aveva insegnato che non si può capire un essere fuori dal suo ambiente naturale.

“I primi tempi della nuova sistemazione Kamala andava a grattare la carrozzeria della macchina. Quei graffi sulla vernice erano chiarissimi. Dicevano: voglio tornare nel mio vecchio, caro appartamento! Non avremmo mai pensato che preferisse la città alla campagna, i suoi 100 metri quadrati dell’appartamento agli 8.000 che le venivano offerti.

Era una conferma che il lupo ha meno bisogno di spazio che di contatti sociali; preferisce stare in gabbia in compagnia piuttosto che in un parco da solo”.

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 Cde Sofì e Indusia               Cde Lothar e Indusia

Queste foto dimostrano come anche, i Cane Lupo Cecoslovacco del mio Centro Cosmo Daniel Elite, nonostante abbiano a disposizione 9.000 metri di terra adorino stare in casa. Questo dimostra chiaramente quanto sia in perfetta simbiosi, il Cane Lupo Cecoslovacco, con il suo antenato il lupo, che ha nel suo dna.

Pierre Continua dicendo:

“La maggior parte dei cani ha in parte perduto il senso del branco, ma le regole sociali dei lupi si applicano ugualmente alla casa, fornendoci alcuni principi di educazione. I nostri compagni domestici sono molto espressivi perchè, depositari  per via ereditaria di una socialità estrema, si preoccupano sempre dell’umore dei membri della loro famiglia adottiva.

Imparano anche molto in fretta a interpretare i nostri atteggiamenti per arrivare a capire i  nostri sentimenti e condividere con noi gioie e dolori.

Non serve a nulla spiegare a un cane quello che gli si chiede, perchè comprende soltanto il tono e poche parole:

per lui sono molto più efficaci i gesti.

Un lupo, e soprattutto un cane, sorveglia costantemente lo sguardo del suo conspecifico o del padrone per conoscerne le intenzioni . Fissarlo negli occhi può costituire per lui un invito al combattimento, perciò non bisogna mai rivolgersi in questo modo, a un cane sconosciuto.

Il problema che si riscontra più frequentemente con i cani è l’aggressività, sebbene sempre inferiore a quella del lupo; inoltre, bisogna capire i meccanismi comportamentali del cane e del lupo, e come essi si posizionano nella gerarchia del branco o della famiglia.

Per poter dare ordini al suo compagno il padrone deve assumersi il ruolo di superiore gerarchico, senza che questo comporti colpirlo o umiliarlo. Perchè nei lupi, nei cani e negli umani un buon capo si impone per la calma e la fermezza di carattere.

Dopo l’accettazione di questa dominanza le relazioni diventano facili, e durano anni senza essere rimesse in questione.

Nel caso occorresse intervenire per riportare l’ordine, bisogna farlo solo con il tono di voce.

Il mondo dei lupi è gerarchizzato e codificato da un codice di suoni e posture innate il cui utilizzo viene affinato durante lo stadio giovanile, quando ogni soggetto impara a evitare i conflitti.

Il repertorio dei segnali dei cani deve comunque essere ben compreso dal padrone, in quanto qualsiasi tipo di insegnamento richiede che si prenda coscienza del mondo gerarchico dal quale l’animale proviene.

Non bisogna mai dimenticare, infatti, che in ogni cane c’è un lupo che sonnecchia!

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Cde Manlio e Maya                    Cde Eso con Giorgio

“Il grado di civiltà di un popolo si riconosce dal modo in cui tratta gli animali.”  

GHANDI

“Ma di gradi ce ne sono tanti.

Amare i cani non impedisce a molti di credersi i padroni del mondo e agire di conseguenza.

Amare i lupi è più difficile, e costituisce in qualche modo una garanzia di rispetto dell’altro, per quanto diverso possa apparire a prima vista”.

Pierre Jouventin

Ecco, un altro bellissimo racconto, della sua esperienza con Kamala, che fa nuovamente riflettere, sulla simbiosi perfetta che c’è tra il lupo ed il Cane Lupo Cecoslovacco.

“All’epoca ignoravo che i lupi sono tanto esigenti sul piano relazionale e che il mio atteggiamento indifferente feriva Kamala, facendola diventare potenzialmente pericolosa. Sembrava che alzasse la posta ogni giorno di più e io mi chiudevo nello studio per mettere fine alla sua agitazione.

Le cose stavano raggiungendo un livello di guardia, finchè mio figlio, non mi fece giustamente notare che, Kamala, interpretava il mio rifiuto di salutarla, come un’ostilità nei suoi confronti.

Nei giorni successivi, mi costrinsi, ad accarezzarla per tutto il tempo che lei riteneva giusto e a poco a poco fu ristabilita la calma”.

Apro una piccola parentesi per far notare un’altra bellissima similitudine tra il Lupo e il Cane Lupo Cecoslovacco, infatti nel mio libro “Il Cane Lupo Cecoslovacco Storia di una Meravigliosa Simbiosi con il Lupo da Comprendere e Amare”, racconto che un giorno ero di fretta, e non ho risposto al saluto dei  miei lupi, allontanandoli da me con un gesto della mano. Non riuscendo a capire il mio rifiuto, hanno assunto un atteggiamento offeso.

Da quel giorno ho evitato di ripetere quel comportamento così fastidioso, convincendomi a pensare che se avessi avuto fretta, non sarebbe stato qualche minuto a variare la situazione.

Bisogna infatti ricordare che il saluto tra i lupi ha un significato molto importante, testimoniato dal fatto che il rituale si ripresenta frequentemente durante tutta la giornata a seguito anche di piccoli allontanamenti…….

Pierre continua….

“Questi convenevoli con la lupa hanno fatto si, che migliorassi, i miei rapporti con il prossimo, poichè mi sono reso conto che, anche quando noi umani, ci mettiamo a parlare del più e del meno oppure del tempo, per esempio quando incontriamo un nostro vicino, in realtà stiamo compiendo un rituale dal significato profondo.

Nelle comunità chiuse, nelle quali ho vissuto, come una base armatica o una nave, ogni mattina ci si saluta con grandi effusioni, cosa che può sorprendere il nuovo arrivato. E se per sbaglio non stringiamo la mano a qualcuno, lui ci rimane male, e si tormenta tutto il giorno chiedendosi cos’ha fatto per meritarsi una simile mancanza di riguardo.

Ecco, Kamala e i lupi mi hanno insegnato l’educazione e la vita in società.

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   Cde Kenia Manlio e Maya     Cde Lubor e Siberian Husky    

Esperienze di vita e racconti appassionati, esperimenti scientifici eticamente espressi, nel totale rispetto degli animali. Tante sono state le informazioni, le riflessioni che abbiamo assaporato e appreso insieme a Pierre Jouventin scienziato, etologo ed ecologo di fama Internazionale che è stato direttore della ricerca presso il CNRS. Specializzato in uccelli e mammiferi, è autore di numerosi articoli scientifici e documentari sugli animali. Ha soggiornato a lungo nelle più sperdute parti del mondo, tra cui le terre australi e antartiche francesi e la foresta equatoriale, per poter studiare i suoi soggetti.

Nella speranza di riaverlo presto in Italia per un nuovo meraviglioso e sensazionale seminario concludo con un suo bellissimo proposito, la sua missione, per cui si adopera ogni fine settimana tenendo conferenze in tutta la Francia,che ha toccato il mio cuore nel profondo perchè è una grande realtà su cui riflettere che condivido.

Ci tengo a riabilitare il Lupo, contrapposto e rivelatore dell’uomo, per mostrare che rappresenta invece, un modello di vita, una chiave utile alla comprensione del cane e più ancora della natura umana, della nostra civilizzazione malata, che avrebbe bisogno di più “POTENZIAMENTO D’ANIMA” che di capi espiatori. Pierre Jouventin.

gruppo sabato 5 aprile 2014

Foto ricordo di sabato 5 aprile alla Bibilioteca P.F. Modesti di Saludecio relatore Pierre Jouventi

I partecipanti: Mirko da Bergamo, Paolo da Padova, Roberto da Belluno, Raffaella da Mercatello sul Metauro (Pu), Pietro da Mercatino Conca (Rn), Antonio da Venezia, Marta da Venezia, Tamara da Saludecio, Anna da Trieste, Samantha da Saludecio, Giampiero da Cesena, Katia da Cesena, Laura da Cattolica, Giorgia da Reggio Emilia, Alessandra da Bergamo, Serena da Torino, Guido da Torino, Roberto da Saludecio, Monica da Rimini, Barbara da Rimini, Maria Pia da Bologna, Chiara da Milano, Giorgio da Saludecio.

Grazie mille a tutti per la vostra meravigliosa presenza.

Domenica 6 Aprile:

Sveglia alle ore 4 del mattino, inutile cercare di dormire, troppi pensieri si affollavano nella mia mente, il mio proposito è sempre quello di dare il massimo ai partecipanti che rispetto e stimo, perchè per la loro grande passione, dedicata gli animali e alla natura condividono con me questi bellissimi week – end di informazione, conoscenza e relax.

Al mattino ritrovo alla Biblioteca Modesti di Saludecio dove tutti insieme, riflettiamo sulla giornata di sabato svolta con Pierre Jouventin, ed ognuno dei partecipanti ha la possibilità, se vuole, di parlare facendo una piccola presentazione di se stesso e raccontando le sue aspettative sulla nuova giornata che ci stiamo preparando a vivere tutti insieme.

Un momento meraviglioso, bellissimo scandito da tanta commozione e condivisione di gioie e dolori, che fanno parte della vita di ognuno di noi, un momento magico, che ci ha dato modo di conoscerci meglio e consolidare ancora di più questo meraviglioso momento, sono nate nuove amicizie e simpatie un unico filo conduttore ci legava tutti insieme, l’amore per i nostri adorati animali, e la voglia di un mondo migliore, più umano, più vicino alle esigenze umane, ritrovare quel calore e amore che scaturisce dai cuori di ognuno di noi e il contatto con la natura che ci fa sentire più vitali, allegri e spensierati.

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saludecio 6 aprile biblioteca

video dorotea

I carissimi Amci Serena e Guido da Torino

Perchè la mattinata della domenica 6 aprile si è svolta alla biblioteca?

Perchè era mio desiderio non solo spiegare a voce, come comunicano i miei 11 soggetti di cui è composto il mio “branco”, di età che vanno dai 3 mesi ai 14 anni, ma ancora meglio spiegarlo attraverso dei video che ho realizzato in diversi momenti di vita quotidiana.

E’ stata la prima volta in assoluto diciamo che è stato come un battesimo e direi che ha riscosso dal pubblico un successo più che meritato.

Ecco i Video che abbiamo visto e commentato:

  • come si svolge la giornata in allevamento dal mattino alla sera “il dietro alle quinte”
  • come si comportano i soggetti del branco quando uno di essi si trova in difficoltà
  • la sottomissione, la dominanza, la gerarchia
  • come è facile farsi comprendere dal proprio cane quando si è in perfetta empatia con lui, “caso esempio Dorotea 14 anni, Eso 6 anni, Denik 6 anni, Sofì 17 mesi”
  • come dei soggetti ben socializzati, equilibrati ed integrati perfettamente nel “branco-famiglia” rispettino dei famigliari “i miei genitori” che vedono saltuariamente 2-3 volte all’anno

Avrei voluto far vedere molto di più, purtroppo il tempo in questi casi e tiranno, anche se abbiamo sforato di comune accordo l’orario di pranzo, ringraziando per questo l’Agriturismo il Puledro che ci ha ospitato oltre le ore 14.30, ottima accoglienza, ottimo pranzo come ,empre.

www.agriturismoilpuledro.com

Nel pomeriggio tutti al mio Centro Cosmo Daniel Elite per vedere da vicino, toccare con mano, i miei esemplari di Cane Lupo Cecoslovacco, ed approfondire ancora di più gli argomenti visti al mattino alla biblioteca, immersi nella natura, tra numerose piante di olivo rigenerandoci, ossigenandoci e rilassandoci dopo due giorni di elaborazione delle numerose informazioni.

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Io sono il lupo

io sono l’attimo.

Impronte sulla neve fresca,

impronte presto cancellate.

Io sono il lupo,

lo spirito del bosco:

L’attimo……

Perchè quando corri nel vento 

Non puoi essere che vento….

Sono l’ombra che scende leggera.

Sono il cacciatore e la preda.

Sono invisibile.

Sono uno e mille.

Ed Ululati nel Vento….

Sono lo spirito del bosco.

Sono l’attimo.

Questi due bellissimi giorni di seminario sono fini con la consegna degli attestati che a sorpresa sono stai messi in ordine sparso sul tavolo nel salone della mia abitazione ed i partecipanti dovevano trovare il loro corrispondente, un finale divertente con tanta tanta allegria e brindisi di arrivederci a presto!

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Ed eccoci anche sul giornale con questi due bellissimi articoli:

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“Vieni qui, frate lupo, io ti comando dalla parte di Cristo che tu non faccia male nè a me nè a persona”.         

San Francesco D’Assisi, Fioretti, cap. XXI

 

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Grazie!

Un Meraviglioso Saluto Lupesco a tutti e ad ognuno di Voi.

Daniela

L'autore: Daniela Ciotti

Una donna,  che ha fatto della sua passione per gli animali, la missione di una vita. Creatrice e Fondatrice del Centro Allevamento Cosmo Daniel Elite Riconosciuto Enci -Fci dal 1993 per lo Studio e Formazione sul Cane Lupo Cecoslovacco. Autrice e Scrittrice del Best Seller "Il Cane Lupo Cecoslovacco".

5 COMMENTI

  1. Ciao, Daniela, come al solito sono bellisssimi i Tuoi articoli e da quello che sempre leggo capisco sempre di più di Herek e del suo comportamento. Sembra che Tu sia affianco a lui perchè tutto quello che scrivi lo rivedo in Herek. Complimenti sei veramente in gambissima. Ti abraccio.
    Ps.: Se è scritto in italiano desidererei avere una copia del libro ” Cuore di Lupa”

    • Ciao Antonio, sono felice di esserti utile, grazie mille per i complimenti, sei molto caro come sempre.
      Il libro “Cuore di Lupa” è in Italiano, lo puoi trovare nelle librerie o negli store online.
      Un Grande Abbraccio e una dolce carezza ad Herek A presto.

  2. Ti ringrazio x le informazioni che mi mandi
    Ciao a risentirci Oscar

  3. ho molto apprezzato le notizie contenute in questo articolo inerenti i clc.
    grazie

    • Ciao Mario, ne sono davvero molto felice. Grazie

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