“Una donna Daniela che ha fatto della sua passione per gli animali la missione di una vita”.

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Attualmente condivido la mia vita insieme alla mia famiglia con un branco di 11 esemplari di Cane Lupo Cecoslovacco.

Ventanni di esperienza al fianco dei miei adorati esemplari.

Molte persone che sono venute a visitare il mio allevamento nell’intento di avvicinarsi a questi particolari esemplari così simili ai lupi hanno ricevuto, in risposta alle loro domande, il racconto di alcuni aneddoti legati a questa meravigliosa razza canina.

La fiducia che ripongono nella mia competenza e l’apprezzamento visibile del mio impegno è stato quello che mi ha spinto a trovare il coraggio di vivere l’avventura di scrivere nel 2005 il mio primo libro basandomi sulla mia esperienza personale maturata in anni di allevamento canino.

Revisionato e Aggiornato  nel 2012 sono passati ben sei anni dalla prima edizione che ha avuto uno straordinario successodiventando un Best Seller in pochi mesi dalla sua nuova pubblicazione. Molte esperienze si sono aggiunte ad altrettanti cambiamenti riguardanti la mia crescita sia professionale che privata..

  • IL LUPO ED IL CANE LUPO CECOSLOVACCO Nascita e Storia di una Splendida Ibridazione anno 2005 LRC Edizioni.

  • IL CANE LUPO CECOSLOVACCO Best Seller Storia di Una Meravigliosa Simbiosi con Il Lupo da Comprendere e Amare anno 2012. Youcanprint Edizioni.  ACQUISTA ADESSO

  • NEWS AUDIO LIBRO IL CANE LUPO CECOSLOVACCO ACQUISTA ADESSO

  • EBOOK IL CANE LUPO CECOSLOVACCO ACQUISTA ADESSO 

Collaboro con riviste on line e of line che si occupano di cinofilia.

Ho dato il mio contributo anche per la stesura di alcune tesi riguardanti il Cane Lupo Cecoslovacco. Ho parlato intrattenendo piccole conferenze all’interno di manifestazioni sia livello regionale che locale.

Ho risposto ad alcune domande sul Cane Lupo Cecoslovacco anche in una radio locale in provincia di Torino.

Nel 2012 ho organizzato nel mio centro:

7 ottobre

  • Il Cane Lupo Cecoslovacco incontro di informazione + Tecniche di Educazione Cinofila + pratiche di Benessere e Relax Relatore Daniela Ciotti, Erica del Magno titolare del L’est-Relax & Martina Calesini Educatore A.P.N.E.C

25 novembre

  • Il Cane Lupo Cecoslovacco incontro di informazione + Tecniche di Educazione Cinofila + pratiche di Benessere e Relax Relatore Daniela Ciotti, Erica del Magno titolare del L’est-Relax & Martina Calesini Educatore A.P.N.E.C

Nel 2013

24 Febbraio

  • Presentazione del Libro Il Cane Lupo Cecoslovacco presso Biblioteca P.F. Modesti di Saludecio Relatore Daniela Ciotti

28 – 29 Settembre

  • “L’uomo incontrò il Lupo” Relatore Gilbert Douville, Sicangu Lakota  Il Capo spirituale dei nativi americani affiancato da Daniela Ciotti con il supporto del Centro Addestramento Io Mi Fido di Te di Coriano di Rimini.

Nel 2014

2 Marzo a Catania

  • Il Cane Lupo Cecoslovacco “Conoscerlo – Comprenderlo – Educarlo” incontro specifico per cuccioli Relatore Daniela Ciotti

5-6 Aprile

  •  Seminario Il Cane Lupo Cecoslovacco “per comprendere i codici de linguaggio degli animali” Relatore per la 1° volta in Italia Pierre Jouventin Scienziato Etologo Ecologo Autore e Scrittore del libro Best-Seller “Cuore di Lupa” & Daniela Ciotti con il supporto della Wata Associazione di Rimini.

NEWS 27-28 Settembre

  • Per la Prima Volta in Italia, Jan Fennell terrà il suo famoso Corso 1°livello Le Fondamenta Amichien Bonding ® che è utilizzato da decine di migliaia di proprietari di cani in tutto il mondo. Il successo del suo metodo ha portato a sei libri tradotti in 27 lingue e pubblicati in 34 paesi affiancata da Daniela Ciotti.
  • Se sei interessato al corso di 1° livello con Jan Fennell in persona clicca per ogni info sopra questo link:

http://www.ilcanelupocecoslovacco.it/eventi/news-jan-fennell-corso-1livello-le-fondamenta-amichien-bonding/

Per conoscere il mio Centro Allevamento Cosmo Daniel Elite

http://www.ilcanelupocecoslovacco.it/cosmo-daniel-elite/

Per conoscere tutto sui  i miei Cane Lupo Cecoslovacco e i loro Cuccioli

http://www.ilcanelupocecoslovacco.it/cosmo-daniel-elite/lupi/

http://www.ilcanelupocecoslovacco.it/cosmo-daniel-elite/cuccioli/

http://www.ilcanelupocecoslovacco.it/cosmo-daniel-elite/maschi-riproduttori/

http://www.ilcanelupocecoslovacco.it/cosmo-daniel-elite/femmine/

Per chi ha un Cane Lupo Cecoslovacco ho sta pensando di adottarlo

Qual’è La Mia Missione?

Potete Essere Certi che La Mia Missione Principale è quella di mettermi al servizio delle persone per essere utile attraverso la mia storia ed esperienza “accumulata in ormai 27 anni di vita dedicata con amore e passione ai miei animali”.

Perche?

Sono della convinzione che la propria esperienza sia fonte di virtù anche per gli altri e spero di riuscire a trasmettere la passione e l’amore che mi lega ai miei fantastici animali.

Io più che produrre cuccioli mi occupo da 20 anni della ricerca e informazione sul linguaggio segreto del Cane Lupo Cecoslovacco attraverso lo studio e la conoscenza del suo antenato il lupo affiancandomi anche ai migliori professionisti del settore

e questo per il cliente significa ricevere informazioni specifiche sul Cane Lupo Cecoslovacco riguardo la sua indole legata al branco, al carattere e gestione che ho potuto acquisire solo vivendo a stretto contatto con il mio branco è questo fa la differenza perché solo quando uomo e cane “lupo” sono pienamente sintonizzati i movimenti di ciascuno superano ogni aspettativa di comunicazione vivendo insieme una vita meravigliosa piena di rispetto e soddisfazioni reciproche.

Con mio grande rammarico, ho notato che molte persone sono male indirizzate dalla disinformazione riguardo a questa particolare specie “il Cane Lupo Cecoslovacco” a causa del famoso “sentito dire” appreso dal conoscente, da una connessione internet o semplicemente incontrando un soggetto con caratteristiche aggressive, complice anche la sua somiglianza al lupo per indole, carattere e morfologia.

Il mio pensiero è che l’ esperienza di ognuno di noi, sia diversa da un’altra per svariati motivi, non facciamo come si dice di “tutta l’erba un fascio”.

Ogni persona ha un modo di interagire che le è proprio, come ogni cane ha un carattere legato alle proprie esperienze acquisite anche nell’allevamento in cui è nato.

Il lupo in natura è aggressivo, ma solo per necessità legata alla sua sopravvivenza: questo è un dato ormai appurato.

Ho incontrato persone davvero spaventate nel vedere un Cane Lupo Cecoslovacco, le quali si sono però ricredute non appena hanno verificato di persona la docilità legata anche alla sua indifferenza.

L’indole del Cane Lupo Cecoslovacco, infatti, non è aggressiva, anzi tende all’indifferenza verso persone e animali, sempre che questo sia stato selezionato e socializzato in modo corretto.

Dietro un comportamento deviante dei nostri animali, che potremmo definire inadeguato o eccessivo, ho riscontrato, e sono d’accordo con chi afferma, che al 100% si tratta solo e sempre di una nostra responsabilità. Difficile da accettare? Può darsi, ma questa è la realtà.

  •  Immagina di conoscere: la sensazionale storia, il carattere, il comportamento del Cane Lupo Cecoslovacco.
  • Immagina cosa vorrebbe dire saper comunicare in modo efficace con lui
  • Immagina come sarebbe la tua convivenza con il tuo “Lupo” acquisendo in modo unico nuove tecniche per educarlo al meglio in modo semplice e amorevole
  • Prova ad immaginare come si potrebbe migliorare sensibilmente la relazione “Cane-Uomo” e sfatare tanti pregiudizi.
  • Immagina come la tua convivenza “proprietario-cane” o “lupo” sarebbe più completa e piena di vitalità e gioia per entrambi

Probabilmente sai che attraverso una informazione poco chiara e corretta si può pensare all’abbandono di questi meravigliosi esemplari.

 Probabilmente sai già che avere come amico il Meraviglioso e Straordinario Cane Lupo Cecoslovacco può trasformare la tua vita attraverso un amore incondizionato.

Ricorda:

“Il Cane Lupo Cecoslovacco è rimasto un esemplare carismatico, misterioso e coinvolgente, se riuscirai a comprendere la sua vera essenza lui ti donerà la sua anima e vivrai delle emozioni ormai dimenticate nel mondo moderno”.   Daniela Ciotti

 

La Mia Filosofia di Vita

  1. Il bello di ogni situazione che ci capita nella vita,  sta nella capacità personale di apprezzare le molte opportunità che ci vengono offerte.
  2. Ovviamente, non possiamo conoscere in anticipo i risultati delle nostre scelte, anche se bisogna avere il coraggio di provare a percorrere strade nuove.
  3. Alcune volte la vita ti pone davanti ad infiniti ostacoli, che dobbiamo cercare di accettare nel modo più positivo possibile per avere la forza di superarli al meglio.
  4. Nel mio modo di intendere la vita niente accade per caso, ma per una giusta ragione, anche se noi al momento non ne comprendiamo il motivo.
  5. Io mi ritengo uno spirito libero e in quanto tale anni fà feci  a me stessa una promessa: non avrei più  permesso a nessuno di condizionare la mia vita e le mie scelte presenti e future.
  6. Chiudere un ciclo per aprirne un altro è la forza che ci permette di proseguire la nostra avventura terrena, superando anche le numerose avversità che possono presentarsi sul nostro cammino.

Daniela Ciotti un pò della mia storia

DANIELA CIOTTI classe 1966 Torinese dalla nascita, ma il mio cuore è legato e ama la Romagna terra solare, ricca di emozioni profonde, regione in cui è nato e cresciuto mio papà e dove attualmente vivo precisamente a Saludecio a pochi km. da Cattolica- Rimini e Riccione.

Fin da piccola ho sempre avuto una particolare passione per gli animali in genere, anche se i miei preferiti erano i cani ed i cavalli.

Abitando in città, precisamente a Torino, all’interno di un appartamento, non ho mai potuto realizzare il sogno di avere un cane, perché i miei genitori non erano d’accordo.

Mi consolavo portando a passeggio il Cane Pastore Tedesco della mia vicina, e alcune volte anche un altro cane appartenente alla razza Cocker di una persona anziana abitante nel palazzo di fronte al mio.

Di quegli anni ricordo che attendevo ansiosamente le vacanze in cui poter trascorrere tutto il mese di Agosto presso la cascina dei miei zii a Riccione.

Gli animali, in quella terra di mare, non mancavano di certo ed io mi trasformavo in una figura che simpaticamente potrebbe essere definita “contadinella”.

Un fatto che ricordo ancora con affetto, e che rappresenta il mio carattere ed il rapporto che instauro con gli animali in genere, è che la prima cosa che facevo al mio arrivo, dopo aver salutato gli zii, era andare a slegare il cane. Non ho mai sopportato la vista di un cane alla catena, o di un qualsiasi animale confinato, in stato di costrizione. Mio zio non apprezzava il mio gesto perché, essendo la cascina sprovvista di recinzione, il cane era libero di andare dove voleva.

Il cane di mio zio era un Lupo Italiano, di colore grigio scuro, caratterizzato da una maschera evidente seppur non marcata come quella del Cane Lupo Cecoslovacco. Al garrese, sulla base dei ricordi di allora, era prossimo ai 70 centimetri. Il lupo gli era stato regalato, ed era dotato di un’intelligenza che, senza paura di esagerare, potrebbe essere definita “unica”.

Argo, questo era il nome attribuitogli dallo zio, era un ottimo cane da guardia e non permetteva a nessuno sconosciuto di varcare la soglia della proprietà. La sua indole accarezzava anche la difesa personale al punto che, quando una persona cara si allontanava, lui la seguiva al pari di un’ombra.

Tornando indietro negli anni, ritrovo nuovamente a casa di mio zio un richiamo affettivo alla passione che ha segnato la mia vita.

Oltre ad Argo, al quale ero legata emotivamente, mio zio ebbe altri cani, di diverse razze, dal Bracco Italiano, al Setter Irlandese, al Cane Pastore Maremmano Abruzzese, proprio nel tentativo di trovare ad esso un valido sostituto, quando Argo ci lasciò, che nei fatti non ci fu mai. Questo mi diede la possibilità di fare esperienza con i loro differenti caratteri e cercare, con l’aiuto di alcuni libri e documentari, di interagire con loro.

La mia vita procedette ancora per diversi anni senza cani fino a quando, nel 1987, mi sposai andando ad abitare in Val di Susa, in una casa indipendente con annesso un prato di 2.000 mq.

La voglia di possedere un cane, a quel punto, si fece sempre più insistente nei miei pensieri.

Lavorando a Torino, che distava dalla mia dimora a circa 50 km, i problemi, però, erano ancora tanti. Non volevo assolutamente avere un cane per lasciarlo tutto il giorno da solo.

Una domenica andai, come spesso accadeva, con mio marito Giorgio al lago del Moncenisio e sperimentai un incontro folgorante, che cambiò completamente la mia vita. Vidi uno splendido esemplare di Pastore Maremmano Abruzzese, in mezzo al bosco, proprio sopra le nostre teste.

Senza esitare volli parlare con il suo proprietario, il quale mi indicò un bellissimo libro che parlava di quella razza, intitolato “I Pastori Italiani”, Edizioni De Vecchi, prima stampa 1987.

(Molti anni più tardi fecero la seconda ristampa dove all’interno, con grande soddisfazione, comparivo con una femmina di Pastore Maremmano Abruzzese, Ombretta delle Nuvole Bianche, vincitrice di numerosi titoli di bellezza.)

Il giorno seguente mi procurai il volume, ed all’interno trovai numerosi indirizzi di allevatori in Piemonte.

Passò appena una settimana ed acquistai il mio primo Pastore Maremmano Abruzzese, di nome Delfo delle Nuvole Bianche: correva il mese di agosto, così avrei potuto dedicargli un intero mese per inserirlo nella nostra famiglia. Era uno splendido cucciolo di 3mesi, di ottima genealogia, con un carattere molto determinato. Purtroppo non ebbi la fortuna di vederlo diventare adulto a causa di un fatale incidente che gli provocò la lesione della spina dorsale.

Passarono due lunghi mesi dall’episodio, quando l’allevatrice di Delfo mi contattò telefonicamente per sapere come stavo. Le chiesi se potevo andarla a trovare in allevamento e rispose di si.

Da quel giorno non avevamo più parlato della possibilità di prendere un altro cane, ma ecco che, appena entrata nella sua proprietà, mi vennero incontro trotterellando allegramente 8 cuccioli di circa 70 giorni. Due ore più tardi tornavo a casa con Donar che mi aiutò a superare il trauma, ma una cosa è certa non ho mai più liberato il cane quando lo portavo a passeggio per moltissimo tempo.

Il suo carattere era completamente diverso da quello di Delfo, era più dolce e calmo, con una struttura ossea più massiccia. Era come se fossi tornata indietro nel tempo alla perdita di Argo. Ora capivo, il detto “il primo cane non si scorda mai”. Delfo è rimasto sempre nel mio cuore, facendomi capire che ogni cane ha una personalità e una storia che lo differenziano dagli altri:

“questa è stata la forza che mi ha permesso di seguire la mia passione.

Dedicarmi all’allevamento amatoriale dei cani”.

Ovviamente, lavoravo ed esisteva ancora il problema del lasciarlo solo. A quel punto i miei genitori vennero incontro alle mie esigenze. Dopo aver visto quel batuffolo di peli bianchi che assomigliava ad un “orsetto”, si intenerirono al punto di permettermi di tenerlo nel loro appartamento, a Torino, per tutto il tempo che trascorrevo al lavoro. In questo modo rimaneva da solo poche ore. Nella pausa pranzo stava con me e lo portavo ai giardini, mentre nel pomeriggio c’erano i miei genitori a fargli compagnia fino alla sera, quando tornavo a casa.

Dopo un anno di convivenza con il Pastore Maremmano Abruzzese di nome Donar decisi di acquistare, in un altro allevamento, due femmine di linea di sangue diversa. Ombretta delle Nuvole Bianche e Noce delle Grandes Murailles.

Nel 1989, inseguendo una passione che stava acquisendo sempre maggiore importanza, iniziai ad avvicinarmi alle esposizioni canine ottenendo molte soddisfazioni e riconoscimenti.

Nel frattempo, mi dimisi dal posto di lavoro, iniziando così ad allevare il Cane Pastore Maremmano Abruzzese a tempo pieno.

La decisione di diventare allevatrice a livello amatoriale della specie canina venne presa in pochi secondi. Spesso accade stranamente così per le scelte più importanti.

Per questo ho deciso di riproporTi il momento in cui venne decisa una svolta così importante della mia vita, come quella di abbandonare un lavoro sicuro per inseguire un sogno.

Il mio ricordo corre a quando lavoravo a Torino in uno studio associato commerciale e notarile. Ero molto apprezzata e proprio in quel periodo mi proposero di gestire quasi tutto l’ufficio contabile, indubbiamente sarebbe stato un bel salto di qualità sia dal punto di vista professionale che da quello economico.

La finestra del mio ufficio si affacciava sul corso principale e un’enorme Faggio attirava costantemente il mio sguardo, tanto che mi ritrovavo spesso incantata a guardare quella bellissima pianta che sembrava volesse soffocare con la sua imponenza la città.

Ormai la conoscevo bene ed osservavo ogni volta con meraviglia le sue verdi foglie che ogni anno ingiallivano per poi cadere lasciandola spoglia. Pareva seccare, ma lei ogni anno era lì piena di vita a ricordarmi la libertà e la bellezza della natura che racchiudeva in sé”.

Dovevo fare una scelta. Non ci misi molto. Mio marito Giorgio sapeva della mia passione e mi assecondò.

Il sogno divenne realtà.

 

Nel 1993 richiesi l’affisso “Cosmo Daniel Elite” che mi venne riconosciuto

dall’ENCI e dalla FCI.

Pochissimi allevamenti hanno questi due prestigiosi riconoscimenti ENCI (Ente Nazionale della Cinofilia) e FCI (Federazione Cinofila Italiana) perché vengono assegnati dopo un duro lavoro, solo agli allevatori più eticamente autorevoli e io ne sono davvero orgogliosa. 

Il nome del mio allevamento ho potuto richiederlo come da disposizione Enci solo nel 1993. Ma la selezione amatoriale del Pastore Maremmano Abruzzese ebbe inizio nel 1988. Nel tempo, sono riuscita a formare un “branco” di Cane Pastore Maremmano Abruzzese composto da 10 esemplari. Questo mi ha permesso di conoscerli al meglio osservando come comunicavano tra di loro.

Proprio nel momento in cui il mio allevamento otteneva i maggiori riconoscimenti ed apprezzamenti, alcuni avvenimenti che coinvolsero la famiglia di mio marito, la quale peraltro, non ha mai capito la mia passione, forse in quanto non amava gli animali, posero di fatto fine alla mia esperienza di allevatrice.

Nella mio modo di intendere la vita niente accade per caso, ma per una giusta ragione, anche se noi al momento non ne comprendiamo il motivo. Per questo mi rassegnai al destino, ritornando al mio lavoro originario. Ancora una volta mi ritrovai chiusa tra le quattro mura di un ufficio contabile.

Da quel momento feci a me stessa una promessa: non avrei più permesso a nessuno di condizionare la mia vita e le mie scelte presenti e future

Chiudere un ciclo per aprirne un altro è la forza che ci permette di proseguire la nostra avventura terrena, superando anche le numerose avversità che possono presentarsi sul nostro cammino.

Quando acquistai il mio primo Cane Lupo Cecoslovacco capii che un ciclo della mia vita si fosse concluso.

Altra bella esperienza, che vorrei condividere fu l’acquisto di un cucciolo di West Hingland White Terrier di nome Maddalo Diva da un prestigioso Allevatore Inglese. Era uno splendido esemplare di sesso femminile dal carattere molto vivace, che alla prima esposizione si impose immediatamente conquistando il 1° Eccellente all’expo Internazionale di Torino e di Genova nel 1993.

Questo percorso  fu molto utile, in quanto la mia figura di allevatore ed espositore risultò ancora più versatile e completa in seguito alla conoscenza pratica di un cane come il West Hingland White Terrier che necessita di frequenti ed accurate toelettature. Imparai a svolgere queste nuove mansioni, appoggiandomi ai migliori supporti bibliografici in commercio, uniti ai consigli dei migliori espositori e allevatori del momento.

Dopo breve l’esperienza divenne più coinvolgente. In poco tempo io e mio marito diventammo consiglieri del club amatoriale della razza Terrier, fondato da personaggi di rilievo tra cui allevatori e giudici ora impegnati a livello internazionale.

Nel 1998 la mia ormai decennale esperienza mi portò a conoscere il Cane Lupo Cecoslovacco.

La mia prima femmina di questa razza fu Ajsa ze Souckova Dvora.

Quando la vidi per la prima volta provai subito una sensazione di grande amore per quella lupa. I suoi occhi trasmettevano qualcosa di misterioso e di magico allo stesso tempo, che racchiudeva in sé la fedeltà di un cane ed il carisma di un vero lupo.

Dopo aver trascorso una giornata insieme allo splendido esemplare decisi di acquistarla. Aveva 9 mesi ed era molto vivace e curiosa anche se un po’ troppo magra. Ajsa proveniva dall’allevamento della signora Souckova Jana di Nechanice.

La lupa non era affatto timida e si inserì benissimo all’interno della mia famiglia.

Giocava e proteggeva, oltre a me, anche mio figlio Denis che aveva 7 anni, inoltre era in grado di convivere benissimo con i miei Pastori Maremmani Abruzzesi, e i 2 cavalli di mia proprietà appartenenti alla specie del Puro Sangue Arabo, di nome Ahmad e Elizja che seppur abituati ai Maremmani, all’irruenza affettiva di Ajsa proprio non volevano adattarsi tenendola sottocchio e correndo ad ogni minimo cenno della lupa di avvicinarsi a loro.

Molto presto la curiosità si placò e la convivenza si fece più sostenibile.

Ajsa viveva con noi in casa ed il suo posto preferito era il divano del salone, e vi assicuro che quando se ne impossessava non era facile starle seduti accanto, a meno che non si fosse disposti a farsi lavare completamente la faccia dalla sua lingua, che in questa razza può essere definita, senza ironia, chilometrica.

Nel 2000 il mio allevamento si trovava nel Canavese, precisamente a Vische (To). Avevo acquistato una cascina ristrutturata, con annesso terreno di 7000 mq. tutto recintato. Nel tempo i miei lupi divennero 7, di cui 4 soggetti di colore grigio argento e 3 di colore dorato, e vivevano dentro alcuni recinti di circa 100 mq. l’uno. In ogni recinto alloggiavano due esemplari divisi per coppie, oppure veniva alloggiata la fattrice con i suoi cuccioli.

All’interno dell’area erano presenti vari tipi di piante che andavano dai pini, alle betulle, alle querce, al salice, al pioppo, oltre ad una folta siepe che delimitava la parte esterna del recinto.

La mia intenzione, costruendo recinti così grandi, sicuramente fuori dallo standard degli allevatori, ha la funzione di permettere a questa razza una vita il più possibile simile a quella che potrebbero condurre nel loro ambiente naturale.

È infatti importante ricordare che, pur essendo catalogati come cani, la similitudine con il lupo è davvero marcata anche a livello caratteriale.

E poi, alla base della mia scelta sicuramente antieconomica, c’è la convinzione che a nessuno piacerebbe vivere recluso in uno spazio di 1 metro per 1 metro. Infatti, durante il giorno i lupi venivano liberati nel terreno di 7000 mq per permettere loro di correre in tutta libertà, di esplorare odori nuovi e di giocare portando avanti le relazioni di branco che instaurerebbero per loro natura.

Nel 2008 il mio allevamento sempre a livello amatoriale venne trasferito a Saludecio in provincia di Rimini, dove si trova la mia attuale dimora.

Ancora una volta le circostanze della vita hanno dato una nuova svolta alla mia esistenza, e anche a quella dei miei adorati lupi: ciò accadde in seguito ad una forma acuta di artrite reumatoide, una malattia autoimmune ed invalidante che colpisce tutte le articolazioni, descritta dai medici, nel mio caso, da “Esodo”.

Le prospettive dopo diverse cure dalla miglior reumatologa del Piemonte, regione in cui mi trovavo, erano disastrose, non trovando sollievo al dolore che mi impediva di muovermi liberamente, mi dissero che avrei potuto trovarmi nelle condizioni di dover utilizzare la sedia a rotelle.

Ottimo davvero. Grazie a Dio, sono dotata di un carattere forte e ostinato.

Non mi arresi a quel destino e trovai “per caso” un medico in Costa Azzurra, precisamente a San Maxim, il Dottor Alain Bouldin che rivoluzionò l’alimentazione e il mio stile di vita consigliandomi di andare a vivere in una zona di mare, dove, se mi fossi attenuta scrupolosamente alle sue indicazioni, sarei guarita completamente, complice la mia giovane età e soprattutto i miei adorati lupi con il loro amore, pazienza, ingenuità, irriverenza, vivacità che mi hanno aiutata a trovare la forza di riuscire a sconfiggere la grave patologia da cui ero stata colpita.

Ecco che cosa intendo, quando parlo  del fatto che il Cane Lupo Cecoslovacco sia terapeutico e soprattutto antidepressivo.

Sono convinta che tutti gli animali lo siano.

Loro non giudicano, ti accettano per quello che sei e ti motivano ognuno in modo unico a trovare la forza di andare avanti, di trovare delle alternative agli ostacoli che la vita ti pone dinanzi.

Il cambio di residenza a livello logistico non fu semplice, la distanza era rilevante e anche i lupi vennero coinvolti emotivamente all’evento.

Mi ricordo un simpatico aneddoto legato al loro trasferimento.

Avendo venduto l’abitazione che oggi è diventata un rinomato centro di addestramento, si decise di smontare tutti i recinti alloggiando momentaneamente l’intero branco in un’area ricavata nei box dove in genere ospitavo i lupi dati in adozione.

Ajsa, da leader la quale era, ad un certo punto si mise in piedi sopra la sua cuccia come se volesse attaccare una preda, e in modo alquanto buffo iniziò ad abbaiare dimostrandosi molto contrariata.

Arrivò il giorno del trasferimento e tutto il branco era in allerta, agitatissimi, avevano capito che qualcosa stava cambiando e quando fu il momento di farli salire nelle apposite autovetture si posizionarono nei loro rispettivi posti, buoni buoni in attesa di partire.

Tutti tranne Cosmo Daniel Elite Juba, una femmina dal carattere molto dolce e ubbidiente che sali sul camion del trasloco per ispezionare accuratamente ogni oggetto, come per assicurarsi che non ci fossimo dimenticati qualcosa. A quel punto fu disposta a prendere posto sull’auto, e quel momento portò allegria a tutti noi.

Ancora una volta mi ritrovavo a pensare quanto avessimo da imparare dai nostri amici a quattro zampe.

Anche i miei due gatti Mamao e Pippo si fiondarono dentro al trasportino che non volevano proprio vedere quando arrivava il momento di servirsene per andare dal Veterinario. Ma quella era un’occasione speciale, e loro lo sentivano, mentre il mio adorato cavallo Ahmad, ormai rimasto da solo, (Elizja era volata in cielo l’anno prima), era molto agitato e non voleva saperne di salire a bordo del trailer, continuando a nitrire anche dopo la partenza. Ora, invece, è molto felice, in quanto convive con 4 cavalle in tutta libertà, due delle quali gli hanno donato 2 bellissimi puledri.

Ogni animale ha diverse percezioni legate alle situazioni, riesce a capire sempre prima e meglio di noi se la situazione sia favorevole oppure no.

Nel 2007 l’abitazione interessata all’acquisto era un’altra, si trovava a Montegrimano Terme in provincia di Pesaro Urbino, era una bellissima casa d’epoca con annesso un terreno di 3000 metri nel cui perimetro sistemammo i recinti dei lupi.

La proprietà era adiacente ad un grande parco naturale, di notte popolato anche da animali selvatici quali lepri, volpi, cinghiali e cerbiatti, nel quale i lupi durante il giorno potevano accedere per correre liberi di giocare ed esplorare il territorio.

I primi giorni trascorsero in piena tranquillità, ma dopo una settimana i lupi iniziarono ad assumere atteggiamenti di allerta soprattutto la notte, intonando diverse volte un sonoro ululato. All’inizio pensavo fosse dovuto al cambiamento di abitudini dalla loro vecchia dimora o dagli animali del parco, ma con il passare del tempo sentivo che volevano trasmettermi qualcosa.

Volevano avvisarmi, ma non capivo per quale inspiegabile motivo. Tutto divenne chiaro quando fu ora di rivolgersi al notaio per registrare la transazione dell’immobile.

Il proprietario della casa, un distinto uomo d’affari, ci disse senza mezzi termini che non era più disposto a venderci la proprietà, ci permetteva di tenere i lupi al suo interno fino a quando non fossimo stati in grado di trasferirci altrove, entro un periodo massimo di 6 mesi.

Il motivo: la paura di lamentele da parte del vicinato.

Dopo un interminabile momento di panico, abituata alla mia ormai collaudata filosofia di vita dove niente capita per caso, ma per uno specifico motivo, iniziai la ricerca della mia attuale abitazione. Come si usa dire, chiudi una porta e si apre un portone, e mai un modo di dire si era rivelato tanto azzeccato.

Infatti la mia attuale dimora è ubicata a Saludecio in provincia di Rimini, ha un terreno di 27.000 metri, attualmente abbiamo recintato 9.000 metri di terreno. Al suo interno ci sono alberi da frutta, Pini, Olivi e Querce. I lupi sono alloggiati nei box che sono stati sopra descritti e a turno un gruppo di 4 o 5 esemplari a seconda della loro gerarchia, che hanno instaurato vivendo nel branco, vengono liberati in modo da poter correre e giocare in tutta libertà sia di giorno che di notte.

Quando è stato il momento di trasferirci da Montegrimano Terme a Saludecio che dista 25km., i lupi non vedevano l’ora di salire a bordo delle auto, tutti eccitati come bambini che sanno di andare a fare una gita.

Rimasi molto colpita nel vedere che quando arrivarono a destinazione, dimostravano una calma ed una sicurezza di chi sa di trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Entrarono nei rispettivi box tranquilli e si accucciarono appisolandosi, per il momento non erano interessati ad esplorare, volevano solo riposare.

Questo mi fece capire ancora di più quanto il Cane Lupo Cecoslovacco così simile al suo antenato “Lupo” sia rimasto ricettivo e sensibile al mutare degli eventi.

La mia formazione

Ho capito in anni di formazione sul campo della vita che per riuscire a comunicare efficacemente con i miei animali a qualunque specie essi appartengano dovevo conoscere per prima cosa me stessa.

Mi sono sempre interessata, diciamo da quando ho imparato a leggere, di crescita personale. Ma la vera svolta c’è stata con il mio trasferimento in questa splendida terra di mare. La Romagna che offre davvero tante opportunità.

Ho frequentato vari corsi dal ThetaHealing, all’ Aura-Soma fino a raggiungere il livello per poterlo praticare e trasmetterlo alle persone, ma il mio obiettivo era conoscere me stessa trovare il giusto equilibrio tra spirito, corpo e mente che ho trovato anche attraverso i massaggi sul corpo e la respirazione.

Ho assistito ad un magnifico seminario su Ho’hoponono, ho letto molti libri di Joe Vitale, le straordinarie affermazioni di Louise L. Hay, la saggezza tolteca di Don Miguel Ruiz e Don Josè Ruiz, Il libro degli Angeli.  

Adoro le storie e mi sento parte dei Nativi Americani.

L’elenco potrebbe proseguire all’infinito. Ovviamente non mancano i  libri, i video i documentari a 360° sugli animali specialmente i lupi.

“Poi mi sono accorta che non bastava conoscere me stessa “avventura che non è ancora finita perchè quando pensi di aver conosciuto te stessa ecco che accade qualcosa che rimette tutto in discussione e ti obbliga a ricominciare”

Dovevo anche cercare di capire le persone. Ho cercato di farlo attraverso numerosi libri. Seminari.

Ma l’esperienza più significativa e trasformatrice sotto molti aspetti del mio carattere e personalità arrivò per caso nel 2007  fino al 2010 in un periodo non troppo lontano mi ritrovo  alla direzione di un Hotel con Beauty-Farm nella Regione Marche. “Hotel Villa di Carlo” Dove imparai a  organizzare, dialogare ed intrattenere le persone diciamo che “feci del mio meglio” e ci riuscii molto bene anche se con molti sacrifici perchè dovetti trascurare un pò i miei “Lupi” e la mia famiglia.

Iscritta al programma OVER THE TOP della Max Formisano Training  il numero uno della formazione lavorativa personale.

Iscritta a Cerchia Ristretta il numero uno della scuola di marketing on line “segui le tue passioni” nel campo della realizzazione personale di Italo Cillo

Iscritta ad Evento Sold Und di Lorenzo Olivieri sull’organizzazione di Eventi.

Iscritta a Roberto Cerè il topo managere capace di trasformare e migliorare la tua vita.

Il mio essere libera e il poter vivere in un piccolo angolo di

paradiso con al fianco mio marito Giorgio,  mio figlio

Denis e i miei 11 meravigliosi esemplari di Cane Lupo

Cecoslovacco è quello che mi rende profondamente Felice!

Auguro anche a te tanta tanta Felicità!

Un Meraviglioso Saluto Lupesco

Daniela Ciotti

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