Cane Lupo Cecoslovacco Cuccioli parte 2

Il Cane Lupo Cecoslovacco

Voglia di Cuccioli n.2

La  Gestazione

Descrizione del video di apertura articolo: in questo video puoi vedere Kenia a 3 giorni prima del parto che esplora il territorio in compagnia di Evaristo e puoi notare come quando si avvicina al posto che secondo lei potrebbe trasformarsi in una accogliente tana per la nascita dei futuri cuccioli, si dimostri molto indifferente, annusa, fa finta di niente e poi appena si sente tranquilla perchè io non le dico niente, entra nella fessura per ispezionare meglio le caratteristiche del posto. Se io la lasciassi fare, scaverebbe la sua tana in profondità che userebbe anche dopo due settimane dal parto per spostare al suo interno i cuccioli.Questa “fessura” diventa un possibile nascondiglio per i futuri cuccioli che appena sentono un pericolo oppure vengono all’ertati dal “branco” si nascondono oppure diventa una fonte di gioco si rincorrono dentro e fuori dalla “tana artificiale”.

Riepilogando: come puoi notare, racconto di Ajsa la mia prima femmina di Cane Lupo Cecoslovacco che ha scavato e partorito sotto la sua cuccia dentro alla tana che si è pazientemente scavata durante la notte. Quindi non è un caso sporadico che potrebbe succedere. Nel Cane Lupo Cecoslovacco essendo così prossimo al suo antenato “Lupo” è proprio una caratteristica genetica. Che io ritengo molto affascinante e istruttiva.

CDE Kenia a 3 g. prima del parto

cde kenia 3 g. prima del parto

La gestazione in genere dura dai 60 ai 63 giorni.

Ho notato che le femmine di Cane Lupo Cecoslovacco sono molto puntuali nel parto e difficilmente vanno oltre il termine dei 63 giorni.

Rimangono molto attive fino al giorno prima del parto, fino a quel momento dove iniziano la preparazione in seguito alle contrazioni, non modificano di molto il loro comportamento continuano a svolgere le loro attività come: correre anche se il pancione pesa e non si tirano indietro neanche nel fare la guardia. Dobbiamo essere noi a limitare queste attività che potrebbero nuocere ai nascituri.

Con l’avvicinarsi del parto le mie “lupe” diventano molto coccolone e vogliono molte attenzioni sia da parte mia che da parte di tutto il “branco”. Mentre all’inizio della gestazione quando ancora la pancia non è evidente quindi generalmente, prima dei 35 giorni, tendono a tenere lontano le altre femmine, che accetteranno nuovamente, di buon grado nel ruolo di  “tate”, solo dopo il parto, superato  i 30 giorni di età dei cuccioli.

Le femmine di Cane Lupo Cecoslovacco sono delle ottime madri e anche durante il parto sanno essere molto indipendenti, recidendo il cordone ombelicale e lacerando la placenta che racchiude il cucciolo appena partorito.

Appena libero dalla placenta, il cucciolo viene energicamente leccato, preso in bocca, e con una leggera pressione fatto piangere, solo allora soddisfatta, la madre lo conduce alle mammelle per aiutarlo a succhiare.

I cuccioli in genere sono molto vitali e non hanno bisogno di aiuto per imparare a succhiare il latte, che nelle prime ore dopo il parto è ricco di colostro, importante per garantire l’immunità dalle malattie infettive.

Le cucciolate generalmente sono composte da 5 a 10 cuccioli, mentre per le primipare il numero varia da 2 a 4 unità il peso dei cuccioli si aggira sui 450 grammi.

Cde Kenia con i suoi 7 meravigliosi cuccioli appena nati.

kenia e i suoi 7 cuccioli

Le mie femmine di Cane Lupo Cecoslovacco prossime al parto, partoriscono in mezzo agli altri membri del branco, in un recinto separato, e non in un ambiente a parte come potrebbe essere, per esempio, quello domestico,  hanno un locale ricavato in una casetta il cui perimetro interno è di 3 metri x 4 metri per 2 metri di altezza, confortevole e adattato per le esigenze dell’evento, con una cuccia adattata per l’evento, provvista di materiale isolante, molto facile da ripulire e caratterizzato dalla presenza di sbarra anti schiacciamento per i cuccioli e lampada riscaldante, che utilizzo specialmente, durante i primi 15 giorni, in quanto i nascituri non sono in grado di regolare la temperatura corporea.

Hanno anche uno spazio molto ampio all’esterno dove i cuccioli crescendo possono iniziare le prime esplorazioni in tutta sicurezza, rimanendo comunque sempre all’interno del “branco”, a mio avviso aspetto fondamentale per mantenere l’equilibrio dei soggetti.

 Cde Kenia a poche ore dal parto assume una posizione per lei comoda, in seguito nasceranno 7 bellissimi cuccioli. La foto è rossa per via delle lampade riscaldanti.

 http://youtu.be/_VYfnJOp6ls

“In questo filmato puoi vedere come il “branco” stia richiamando l’attenzione di Kenia che non hanno più visto dal mattino perchè si stava preparando al parto e le contrazioni la costringevano a stare nella sua stanza attrezzata per la nascita dei suoi piccoli. Puoi notare come nonostante non stia molto bene, cosa del tutto naturale, risponda al suo gruppo  per rassicurarli che tutto procede bene”.

Generalmente i cuccioli si scaldano rifugiandosi nel pelo e tra le mammelle calde rigonfie di latte della madre, ma quando la lupa per esigenze fisiologiche è costretta ad uscire dalla cuccia, la lampada diventa uno strumento indispensabile. Sulla porta della cuccia viene messo un nylon doppio trasparente: questo permette di mantenere l’isolamento termico adeguato dando anche modo alla lupa di ricavarne luce durante il giorno, e poter inoltre vedere cosa accade al di fuori di essa.

Come ho descritto, in precedenza, le mie “lupe” partoriscono in mezzo agli altri membri del branco, in un recinto separato,  sempre che, il parto proceda nel modo naturale senza inconvenienti.

Infatti è successo che Ajsa la mia prima “lupa” in seguito ad un parto cesareo che ha richiesto l’intervento del medico veterinario, gli è stato permesso di alloggiare nel salone di casa, dove veniva tenuta sotto stretta osservazione da parte di tutti i componenti della mia famiglia.

Non è stato facile gestire la situazione perchè Ajsa essendo nata nel 1998 era molto vicina alle caratteristiche “lupesche”, perchè devi sapere che, in quegli anni la selezione non era molto avanti essendo iniziata nel 1952, e i soggetti che nascevano potevano o prendere molte delle caratteristiche del Pastore Tedesco oppure molte caratteristiche del “Lupo”.

Ajsa aveva preso senza ombra di dubbio in abbondanza le caratteristiche del “Lupo”,  si ostinava a voler fare a modo suo, appena si è ripresa dall’anestesia e dall’intervento, se noi eravamo distratti o se rimaneva sola qualche minuto, Ajsa portava tutti i suoi 5 cuccioli sul divano dove cercava di scavare al suo interno la sua tana.

Per quanto mi riguarda poteva anche stare sul divano, ma era molto rischioso per i piccoli che potevano venire schiacciati dal suo peso, in quanto il divano come sai non dispone di ampio spazio ed inoltre non ha una superficie rigida.

Ajsa ze Souchova Dvora e il suo inseparabile compagno Iris foto ormai storiche risalgono a 15 anni fa.

ajsa nel divanoajsa e iris in casa a vischeajsa e iris

Ajsa da cui ho imparato davvero tanto, essendo molto “lupa”, quando ha partorito per la prima volta 2 bellissime cucciole, una di colore grigio lupo e l’altra grigio argento ha deciso che il posto migliore sarebbe stato quello di scavare una profonda tana sotto la sua cuccia.

Devi sapere che al tempo di Ajsa abitavo a Vische in provincia di Torino e i lupi alloggiavano in recinti molto ampi di 100 mq. l’uno con cucce in legno, adagiate su dei pilastri di cemento, per tenerle sollevate dal terreno. Quindi per Ajsa risultò molto semplice e molto allettante scavare una tana sotto di essa durante la notte, anche se veniva controllata regolarmente da me, essendo prossima al parto.

Io credo che come le sue antenate “Lupe” lei sapesse gestire molto bene il suo corpo, infatti, nonostante quella sera a me sembrasse tutto normale, controllando anche la sua temperatura e annotando tutti i rilevamenti, al mattino quando mi alzai lei aveva partorito due bellissime cucciole scavando una profonda buca sotto la cuccia.

Non ti nego che andai nel panico, perchè sentivo quegli esserini all’interno della tana, mi tranquillizzai un pò  perchè vedevo che gli occhi di Ajsa trasmettevano tranquillità, ma non potevo accedervi perchè il buco d’ingresso era stretto per permettermi di entrare al suo interno e la tana molto profonda, dovetti aspettare l’aiuto di mio marito Giorgio alla sera quando rincasò dal lavoro, che con l’aiuto di un nostro amico sollevarono la cuccia in modo da poter prendere le lupette e invitare Ajsa ad uscire, che si dimostrò molto contrariata.

In che modo si dimostrava contrariata?  semplicemente cercando di scavare nuovamente un’altra tana. Appena la portavamo con i suoi cuccioli nella sua cuccia confortevole adattata per l’evento lei si ostinava a scavare un’altra buca. Per fortuna tutti i suoi tentativi furono smascherati in tempo, e dopo una settimana, non ci provò più.

Secondo i nostri canoni, sembra importante offrire un ambiente molto confortevole, ma non lo sarebbe per gli esemplari di Cane Lupo Cecoslovacco così prossimi al loro antenato il “Lupo”, che preferiscono di gran lunga scavarsi la tana sotto la propria cuccia poche ore prima del parto. Ho notato che le mie  “lupe” sono molto più tranquille e rilassate vicino al proprio “branco” perchè comunque sia verrebbero chiamate di continuo da tutto il gruppo con sonori e ininterrotti ululati.

Cosmo Daniel Elite Kenia che poco prima del parto risponde con un ululato al richiamo del “branco” sembra voler dire: tranquilli procede tutto bene.

KENIA ULULA

“I Lupi hanno una straordinaria capacità di gestire il proprio corpo e di decidere se riprodursi oppure no. Se la Lupa decide che il momento e le circostanze non sono adatte alla nascita, pone termine spontaneamente alla gravidanza e riassorbe il cucciolo nel proprio corpo.

” Shaun Ellis tratto dal suo libro “L’Uomo che Parlava con i Lupi

“Il numero dei lupi viene regolato da un meccanismo naturale di controllo delle nascite non esclusivamente dipende dal numero limitato di appezzamenti disponibili. così accade che quando le specie commestibili sono abbondanti (oppure il numero dei lupi è scarso) le femmine danno alla luce grosse figliate, a volte fino a otto cuccioli. Ma se i lupi sono troppo numerosi, o se il cibo è scarso, il numero dei cuccioli di una figliata può scendere fino a uno o due. 

“Farley Mowat considerato uno dei più importanti etologi in campo Internazionale”

 

Quando si avvicina l’ora del parto,

la temperatura corporea scende a 36°

 

Ma di questo te ne parlo nel prossimo articolo……continua…….

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Grazie!

Un Meraviglioso Saluto Lupesco

Daniela

 

 

 

 

L'autore: Daniela Ciotti

Una donna,  che ha fatto della sua passione per gli animali, la missione di una vita. Creatrice e Fondatrice del Centro Allevamento Cosmo Daniel Elite Riconosciuto Enci -Fci dal 1993 per lo Studio e Formazione sul Cane Lupo Cecoslovacco. Autrice e Scrittrice del Best Seller "Il Cane Lupo Cecoslovacco".

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