Come comunica il Cane Lupo Cecoslovacco. (3 parte)

Descrizone del video, hai sentito l’uggiolio, il ringhio di allerta verso un altro lupo, anche se all’interno del suo box e il tipico wuff che non è un vero e proprio abbaio.
Hai sentito la mia voce che anticipava l’atteggiamento degli esemplari,  per fargli  contenere un comportamento corretto in presenza dei cuccioli.
I lupi che hai visto sono: mamma Kenia di colore grigio argento e papà Evaristo di colore grigio lupo con i loro sette cuccioli di 30 giorni che escono a conoscere il resto del “branco”.
Nonna Indusia, di colore grigio argento, nonno Lothar di colore grigio lupo e Bisnonna Dorotea di colore grigio argento scuro.

3 Parte
Come comunica
Il Cane Lupo Cecoslovacco.

  • Le Comunicazioni Acustiche,
  • Uggiolio
  • Sbuffo

Se si comprende come comunica il Lupo all’interno del branco in natura, si riesce a comprendere e a comunicare perfettamente con il nostro esemplare di Cane Lupo Cecoslovacco, in qualunque fase della sua crescita si trovi: cucciolo, cucciolone, giovane, adulto. L’età non è mai un limite. La differenza è il modo in cui si comunica e si instaura una relazione con lui.
Questo farà una grande differenza nella Tua e nella Sua vita.

“Guardai quel lupo e in pochi secondi sentì
che mi aveva toccato il cuore
quella magnifica creatura
poteva
comprendermi e conoscere i miei segreti
leggere i miei pensieri
le mie paure e le sue paure.

(Shaun Hellis “L’uomo che parlava con i lupi”
Relatore del corso SPECCHIARSI NEL BRANCO nel 2019 e 2020 al Centro Cosmo Daniel Elite)

denik e giorgioCDE ESO CON GIORGIO

COSMO DANIEL ELITE DENIK ed ESO CON GIORGIO

 Comunicazioni Acustiche

Altro aspetto considerevole della comunicazione tra i lupi è quello legato all’emissione di segnali acustici.
Anche in questo caso si è cercato di realizzare una sorta di breve prontuario, proposto di seguito, per distinguere i più importanti.

Curiosità

I lupi sentono fino a una frequenza di 26 kH, vale a dire oltre il campo uditivo dell’uomo ed entro quello della produzione di suoni da parte di pipistrelli e delfini, ma a quale fine utilizzino le informazioni ad alta frequenza, rimane un mistero. Hanno la capacità di rilevare suoni acuti.

I lupi riescono a distinguere una singola nota in un insieme di suoni nella gamma di 10-15 kH che potrebbe aiutarli a localizzare un roditore sotto un mucchio di neve.

Molti scienziati russi sostengono che i lupi cacciano, anche, molte grosse prede servendosi dell’udito più che dell’olfatto, e che il campo uditivo e la sua raffinatezza selettiva lo rendono il loro senso più spiccato.
(“Barry Lopez” dal libro LUPI)

Uggiolio

I cuccioli emettono questo verso quando si sentono soli, hanno freddo o fame.
Gli adulti, viceversa uggiolano per chiamarli fuori dalla tana o per nutrirli rispondendo al disagio manifestato dai piccoli.
Gli adulti di basso rango o i giovani uggiolano quando incontrano individui di rango superiore, in segno di sottomissione e rispetto.

 Lo sbuffo

Tipicamente rappresentato dall’onomatopea “wuff” è un richiamo di attenzione generale nei confronti di un potenziale   pericolo.

I lupi abbaiano raramente. Non abbaiano di continuo come i cani, ma emettono solo poche ripetizioni, per poi ritirarsi, magari quando un estraneo si avvicina. 

Se dovesse verificarsi nei pressi della tana, un membro, di solito la femmina, prende ad abbaiare.

Ne consegue che il branco reagisce alla minaccia, mentre i cuccioli fuggono. A volte, però, può capitare che sia tutto il branco a ripiegare nella fuga.

“E’ meraviglioso come questi atteggiamenti siano rimasti intatti nel comportamento del Cane Lupo Cecoslovacco, nonostante non viva più in condizioni estreme di pericolo.”      

“Se si vuole capire il proprio cane bisogna osservare i lupi in natura perché hanno una comunicazione molto più chiara del cane”.    (Pierre Jouventin)

“Per comprendere realmente il comportamento dei lupi bisogna vivere in mezzo a loro, per poter imparare a a pensare come un lupo”.   (Shaun Ellis)

“La natura di questi lupi viene rivelata a chi è disposto ad abbandonare le nozioni acquisite e a lasciarsi abbracciare e a lasciarsi abbracciare dalle sensazioni che travolgono chiunque li incontri immersi nella loro foresta pluviale”.   (Jan McAllister)

Queste meravigliose citazioni tratte dai rispettivi libri dei tre autori sono esplicite e chiare.

Ho cercato di creare il mio “branco” di 11 esemplari di Cane Lupo Cecoslovacco per imparare come comunicano e pensano, e mi sono resa conto, molto spesso, che i miei lupi mi hanno insegnato e continuano ad insegnarmi molto,  ogni giorno di più, con la loro voglia di giocare, di vivere il momento presente, di non serbare rancore anche dopo aver alzato la voce, che le relazioni tra di loro e con noi umani, sono molto importanti e soprattutto che…

le cose non sempre
sono quelle che sembrano.

Amore, lealtà ed equilibrio sono le basi fondamentali che si trasmettono ogni giorno i miei lupi tra di loro, che trasmettono a me, alla mia famiglia e a chi viene a trascorre una giornata insieme a loro.

“Il Cane Lupo Cecoslovacco è rimasto un esemplare carismatico, misterioso e coinvolgente, se riesci a comprendere la sua vera essenza lui ti donerà la sua anima e vivrai delle emozioni ormai dimenticate nella vita frenetica di un mondo moderno”.   (Daniela Ciotti)

Grazie in anticipo se deciderai di condividere questo articolo.
Un Meraviglioso Saluto Lupesco
Daniela Ciotti

L'autore: Daniela Ciotti

Una donna,  che ha fatto della sua passione per gli animali, la missione di una vita. Creatrice e Fondatrice del Centro Allevamento Cosmo Daniel Elite Riconosciuto Enci -Fci dal 1993 per lo Studio e Formazione sul Cane Lupo Cecoslovacco. Autrice e Scrittrice del Best Seller "Il Cane Lupo Cecoslovacco".

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