Cane Lupo Cecoslovacco cuccioli parte 1

Cane Lupo Cecoslovacco

Voglia di Cuccioli parte 1

Descrizione del video iniziale:  “Puoi vedere Kenia la mamma dei cuccioli, Indusia la nonna e Sofì la zia, che di comune accordo accudiscono i piccoli che nel video hanno 50 giorni di età.  Questo interagire con tre “lupe” di età e carattere diverso è una preziosa fonte di apprendimento per i “lupetti” perchè possono acquisire in modo diverso da ognuna di loro, come devono comportarsi all’interno di un “branco” e un domani anche al di fuori di esso, incontrando esemplari di razza e sesso diverso. Come Puoi notare Kenia nonostante permetta alle altre due “lupe” di interagire con i suoi cuccioli sia sempre attenta e vigile alle loro mosse un pò di più verso Sofì forse perchè è la più giovane. Questo modo di aiutarsi all’interno del “branco” nella crescita dei cuccioli da modo alla mamma dei piccoli di riposarsi e rifornirsi di nuova energia”.

 

cde morfeoProprio così con l’arrivo dell’estate, sia l’essere umano che gli animali, sentono il bisogno di innamorarsi, di scambiarsi tenerezze, di giocare, di ritornare alla spensieratezza di quando  si era bambini.

Nella foto Cde Morfeo figlio di Kenia ed Evaristo età 60 giorni.

A me personalmente la bella stagione porta sempre una nuova energia e vitalità che contribuiscono a farmi diventare anche più ottimista.

Per le mie “lupe” è  il periodo dei calori che porta la voglia di cuccioli, in questo modo del tutto naturale e fisiologico i lupi si sentono più forti perchè portano una rinnovata vitalità all’interno del branco.

E’ questo è in perfetta simbiosi anche all’interno del mio gruppo di Cane Lupo Cecoslovacco.

Il periodo dei calori è sempre molto delicato e complesso da gestire all’interno di un “branco” come il mio, composto da 11 esemplari. E’ il momento dell’anno più concitato che porta maggiore all’erta e protezione da parte di tutti i componenti verso tutto quello che per loro risulta essere fonte di pericolo.

Permettimi di dire che sono molto orgogliosa e soddisfatta del mio “branco” di Cane Lupo Cecoslovacco, perchè riesco a gestire benissimo la situazione che in modo del tutto naturale diventa carica di tensione sia tra i maschi che tra le femmine, infatti, in questo delicato momento sembra che l’equilibrio instaurato durante tutto l’arco dell’anno perda drasticamente il suo significato, ma non è così, perchè dopo l’accoppiamento, piano piano tutto ritorna alla normalità ristabilendo l’equilibrio perfetto soprattutto dopo la nascita dei cuccioli, che come per magia portano una grande unione tra tutti i componenti del gruppo.

L’ACCOPPIAMENTO

CDE kenia ed evaristo Devi sapere che le femmine di Cane Lupo Cecoslovacco vanno in calore una volta all’anno. Il primo calore si manifesta a circa 12 mesi di età, mentre il successivo verso i 24 mesi.

CDE Kenia ed Evaristo

Anche se, nel mio allevamento, si sono verificati dei casi in cui le femmine andassero in calore due volte all’anno, e ritengo che in uno dei due calori sia meglio evitare l’accoppiamento, per permettere alla “lupa” di riprendersi completamente dal parto.

Accorgimento che usavo anche con il Pastore Maremmano Abruzzese. La mia regola è quella di fare accoppiare le femmine al secondo calore, in quanto la lupa, a livello fisico, matura all’età di due anni, mentre è buona regola non farla accoppiare dopo i 7 anni, o potrebbe andare incontro a diversi inconvenienti.

Il calore generalmente dura circa una ventina di giorni e l’accoppiamento di norma si verifica tra il tredicesimo ed il sedicesimo giorno. È comunque consigliato un controllo preventivo dal medico veterinario di fiducia che con un appropriato esame del sangue sarà in grado di valutare il livello del progesterone, e saprà con certezza indicarci il momento giusto per l’accoppiamento. Questo metodo è molto utile soprattutto se si devono percorrere parecchi km per un accoppiamento e non si può correre il rischio che non vada a buon fine. Se invece si ha il maschio in casa il problema non esiste perchè il maschio sa molto bene quando la sua “lupa” è feconda.

La femmina, quando è pronta ad accettare il suo partner, sposta la coda da un lato permettendo l’accoppiamento. Il maschio, la cui maturità caratteriale e morfologica viene raggiunta al terzo anno di età, ma la cui fecondità inizia in età giovanile, sa molto bene quando sia il periodo adatto ad un accoppiamento prolifico.

In caso contrario, infatti, non degnerebbe di uno sguardo la sua partner, anche se come già successo, la femmina si dimostrasse molto disponibile, tanto da saltare a volte sulla schiena del maschio, come a volersi proporre. È mia regola, comunque, non usare mai il maschio prima dei dodici mesi di età. L’accoppiamento avviene con una serie di rituali legati al gioco, al quale seguono accurate ispezioni olfattive che portano al corteggiamento, dopodiché l’atto si verifica.

Cosmo Daniel Elite Kenia ed Evaristo 

[http://youtu.be/CT9-YgnQpF8]

“In questo video puoi vedere il momento in cui prima di accoppiarsi i due Cane Lupo Cecoslovacco Kenia ed Evaristo iniziano con delle coccole miste a gioco, poi seguirà l’accoppiamento che non ho ripreso, perchè penso che tutti sappiamo molto bene come avviene, ho ripreso invece il momento subito dopo l’accoppiamento, momento in cui come puoi veder rimangono uniti fino ai 30 minuti. Ho notato che in genere quando si staccano prima dei 25 – 30 minuti l’accoppiamento non è fecondo e la “lupa” rimane vuota”.

kenia ed evaristoCome per tutte le razze canine, i due esemplari rimangono attaccati fino a 30 minuti. Il maschio effettuerà una rotazione, restando attaccato alla femmina con i posteriori l’uno contro l’altro.

Generalmente i due partner rimangono tranquilli e la femmina spesso si lecca, stando sempre in piedi, ma alcune volte capita che la lupa sia impaziente di staccarsi dal maschio agitandosi e mordendolo ai garretti. In tal caso è importante tenerla ferma il più possibile, accarezzandola e rassicurandola.

Riflessione…..ecco perchè si può affermare che il Cane Lupo Cecoslovacco ha mantenuto le caratteristiche

del suo antenato il Lupo:

Numerosi scienziati, etologi ed ecologi per citarne solo alcuni “Pierre Jouventin, invitato al mio seminario di aprile 2014, Barry Lopez, Farley Mowat, Ian McAllister” che hanno avuto la meravigliosa possibilità di studiare i lupi nel loro ambiente naturale confermano che:

  1. La coppia, formata da due soggetti leader, si accoppia una volta all’anno, durante la copulazione esiste un legame fisico che può durare fino da trenta minuti dando luogo ad una profonda intimità che secondo alcuni studiosi rinsalda i vincoli monogami della coppia Alfa.

a)la femmina di Cane Lupo Cecoslovacco va in calore una volta all’anno, come la sua antenata Lupa (il cane invece generalmente va in calore ogni 6 mesi),  sempre come i suoi antenati Lupi durante l’accoppiamento possono rimanere legati fino a 30 minuti. Riguardo la monogamia siamo noi umani a voler cambiare la coppia per una diversa selezione etc. ma se dipendesse dai nostri amici Cane Lupo Cecoslovacco non cambierebbero mai la loro compagna, infatti alcune volte che ho effettuato il cambio all’interno del mio “branco”  il maschio a cui veniva tolta la sua “lupa” ho si è rotto tutti i canini per mordere la rete o ha pianto disperato.

Quando allevavo il Cane da Pastore Maremmano un “branco” composto da 10 esemplari non sono mai capitati episodi del genere al momento del cambio di coppia con una nuova compagna o compagno.

  • La femmina leader impedisce alle altre femmine di accoppiarsi, con decisa opposizione, per tutta la durata del calore. In questo periodo nel branco si registra un livello di tensione molto alto.

a) come ho raccontato all’inizio dell’articolo la tensione nel mio “branco” diventa molto alta e per fortuna a differenza del mondo selvatico, tutto e sotto controllo.

b) anche le femmine di Cane Lupo Cecoslovacco proprio come le loro antenate Lupe, se ne avessero la possibilità     impedirebbero in modo molto deciso di accoppiarsi alle altre femmine. Infatti appena mi accorgo che una femmina è in calore vado subito a dividerla dalle altre per impedire che si facciano del male fisico.

  • Il potere della femmina in calore è di capitale importanza per le sorti del branco, in quanto l’influenza verso i membri che ne fanno parte è assai elevata.

a) anche in questo caso le femmine di Cane Lupo Cecoslovacco all’interno del mio “branco” una volta che si sono accoppiate ricevono molto più rispetto da tutti i componenti del gruppo e se decidessero di scacciare qualcuno verrebbero assecondate.

Cde Indusia e Sofì nonna e zia a custodia dei cuccioli età 3 mesi

cde indusia sofi manlio maya

  • La struttura sociale richiede un grado di interazione elevatissimo, che permetta di assicurare al branco l’espletamento di tutte le funzioni necessarie alla sopravvivenza. (La disciplina del branco è rigida, ma non spietata). Tra queste spiccano per importanza la caccia, il mantenimento dei territori e delle gerarchie, oltre all’ insegnamento ai giovani delle mansioni che dovranno svolgere da adulti.

a) anche se il mio “branco” è sicuramente strutturato in modo molto differente da una reale situazione di “branco selvatico” la similitudine è rimasta molto evidente con il suo antenato il Lupo perchè quando saranno nati i cuccioli tutti si adopereranno in maniera unica ed individuale alla crescita, all’alimentazione (rigurgitando il cibo), insegnando ai cuccioli il territorio, (che nella mia proprietà è di 9 mila metri quadrati) con possibilità di nascondigli anche fatti all’occorrenza dagli esemplari adulti che scavano delle tane invitando i cuccioli ad entrarvi in caso di  pericolo, che in questo caso per loro può essere un rumore improvviso non riconosciuto oppure l’arrivo  di un estraneo il famoso “intruso” e dal canto loro i cuccioli conoscono bene il grado gerarchico che vige  all’interno del gruppo.

Cde Denik – Kenia – Sofì – Eso 

https://i.ytimg.com/vi/OfLp8UfJR84/mqdefault.jpg

“In questo video puoi vedere Denik 6 anni Kenia 3 anni Eso 6 anni e Sofì 2 anni che osservano Giorgio mio marito, intento ad aprire il sacchetto contenente della carne che ogni tanto il mio macellaio tiene per la gioia dei miei Cane Lupo Cecoslovacco. L’intento di questo video è fare vedere come nel piccolo “branco” si rispettino tra di loro anche in un momento come  questo, molto attraente, in cui Giorgio gli tira dei pezzetti di carne fresca. Da notare l’atteggiamento lupesco che adottano ad ogni tiro e soprattutto la loro unione che non li mette in conflitto ma li coalizza. Da notare anche come sia Denik che Eso i due maschi prendano con rispetto dalle mani di Giorgio il succulento pezzo di carne”.

 

Ricordo le tre regole fondamentali del branco: Rispetto, Gerarchia, Disciplina

che nel  video appena visto si commentano da sole.

branco kenia denik eso sofi

  • Il periodo del calore solitamente si verifica alla fine dell’inverno, nei mesi di febbraio o marzo.

a) questo nel Cane Lupo Cecoslovacco può variare perchè non vive in un ambiente selvatico che lo costringe alla         sopravvivenza ricercando le fonti di cibo utili per il mantenimento e la salute di un vero branco e dei cuccioli.

  • La femmina si riproduce dal secondo anno

a) se lo fanno le Lupe nel selvatico vuol dire che è un’ottima scelta che garantisce la sopravvivenza della prole. Quindi  perchè anche noi non dobbiamo usare lo stessa attenzione permettendo alle femmine di Cane Lupo Cecoslovacco di riprodursi solo al raggiungimento del secondo anno?.

  • I maschi, anche se già fecondi a questa età, non si accoppiano fino al quarto o quinto anno di vita.

a) la ritengo un’ottima cosa.  Un Cane Lupo Cecoslovacco è ritenuto adulto sia a livello caratteriale che morfologico a tre anni quindi direi che anche in questo caso la simbiosi è perfetta tenendo sempre un margine di differenza legato a stili di vita e sopravvivenza completamente diversi.

 

“Noi vediamo attraverso i momenti ed è per questa ragione che il momento ci sfugge. Un lupo vede il momento, ma non può vederci attraverso. La freccia del tempo gli sfugge. E’ questa la differenza tra gli uomini ed i lupi. Noi ci rapportiamo al tempo in maniera diversa . Siamo creature temporali in un modo che nè i lupi nè i cani lo sono”.

“Mark Rowlands  “Il Lupo ed il Filosofo”

 

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Grazie!

Un Meraviglioso Saluto Lupesco

Daniela

 

 

 

L'autore: Daniela Ciotti

Una donna,  che ha fatto della sua passione per gli animali, la missione di una vita. Creatrice e Fondatrice del Centro Allevamento Cosmo Daniel Elite Riconosciuto Enci -Fci dal 1993 per lo Studio e Formazione sul Cane Lupo Cecoslovacco. Autrice e Scrittrice del Best Seller "Il Cane Lupo Cecoslovacco".

2 COMMENTI

  1. Cara Daniela, ti ringrazio per i bellissimi video e per i consigli che “ci” dai per la gestione di questi splendidi animali. Vorrei, però, fare una considerazione. Tu ci mostri sempre degli animali in completa libertà ed in branco. si tratta quasi sempre di 4 o 5 lupi che interagiscono tra loro all’aperto. Ma chi di noi si può permettere una situazione del genere? la maggior parte dei nostri lupetti vive soprattutto in casa, con un branco di umani, se è fortunato ha a disposizione un giardinetto e può contare su due od al massimo tre uscite al giorno e magari di più nel fine settimana. certo tu mi puoi dire, allora prenditi un barboncino! però, come sai la scelta di un “cane” è molto sentimentale e fare un sacrificio, seppur poi ricambiato, per un cane che non ti “muove” dentro niente, non ha molto senso. Penso che il problema maggiore per questi animali, vuoi chiamarli lupi o cani non cambia molto, sia quello di adattarsi alla vita sociale di noi umani, che rappresentiamo ora la loro realtà. Per questo ti sarei veramente grato se ci dessi anche qualche indicazione in questo senso, al di là di ciò che scrivi sul libro, ma di vera vita vissuta, in casa, la sera, la notte, durante il pranzo o la cena, quando per es. si ricevono ospiti od anche quando, per forza o per necessità, il lupetto deve stare a casa od in giardino da solo, fino al ritorno dei compagni. ti ringrazio ancora dell’attenzione e soprattutto dell’opportunità di poterti contattare. un grande saluto lupesco! piero

    • Ciao Piero, ti ringrazio per aver espresso la tua opinione riguardo all’articolo. Comprendo quello che intendi dire e ne terrò sicuramente conto per i futuri articoli Promesso.
      Riguardo ai video dove si vedono alcuni miei lupi in libertà (il “branco è composto attualmente da 11 esemplari) permettimi di dirti che non consiglio a nessuno di creare un gruppo così grande, perchè se un Cane Lupo Cecoslovacco cambia la vita della persona che decide di condividere la sua vita con lui. Ti lascio immaginare condividere la vita con 11 esemplari, non è affatto semplice.

      Quello che invece, voglio trasmettere facendo vedere che interagiscono tra di loro e soprattutto con i futuri cuccioli che verranno ceduti a futuri proprietari, e che è molto importante avere tanti soggetti per chi vuole allevare e in seguito trasmettere informazioni per aiutare sempre più persone a comprendere questi meravigliosi esemplari per la loro natura Lupesca e non volerli cambiare a tutti i costi facendoli diventare più cani. Questo metodo non funziona quasi mai.

      Inoltre i cuccioli nati in un “branco” anche se artificiale come il mio, hanno la possibilità di imparare molto anche dai loro simili e anche riguardo alle persone, imparando come comportarsi quando queste vengono a farmi visita. Questo aspetto è molto importante per il futuro del cucciolo e per il futuro proprietario.
      Quindi il proprietario non deve assolutamente tenere tanti esemplari ne basta uno in perfetta simbiosi con lui e il suo nuovo “branco-famiglia” di cui andrà a far parte a cui il “lupo” donerà una vita unica e sicuramente molto movimentata.

      Invece secondo il mio parere è indispensabile per chi come mè vuole aiutare coloro che si trovano in difficoltà possedere tanti esemplari, perchè solo con due o tre non riesci a renderti conto delle mille sfaccettature del complesso mondo legato alla convivenza nel “branco” seppur artificiale.
      Credo che con il prossimo articolo questo concetto ti sarà ancora più chiaro.

      Quando allevavo il Cane Pastore Maremmano Abruzzese anche in quel caso ho creato un “branco” di 10 esemplari. Devo dirti in tutta sincerità tornando indietro con la memoria che i migliori allevatori che ho incontrato all’inizio della mia avventura 27 anni fa, quindi mi riferisco al Cane da Pastore Maremmano Abruzzese, avevano tanti esemplari ma attenzione non chiusi in gabbie da cui non potevano uscire ma con la possibilità di interagire tra di loro.

      Concludendo, questo mio modo di insistere nel fare vedere tanti soggetti liberi che comunicano tra loro serve per imparare ad osservare, cercando di entrare a far parte del loro mondo Lupesco. Cosa Molto importante e anche la base per un buon allevamento e conoscenza di questi misteriosi e carismatici esemplari diciamo che è L’ A – B – C dove tutto ha inizio perché si evita al futuro proprietario tanti piccoli inconvenienti gestionali e di incomprensione che possono venirsi a creare all’interno del nuovo “branco-famiglia”.

      Ecco perché Posso dirti con grande orgoglio che le maggiori richieste di qualsiasi tipo di aiuto riguardo alla convivenza con esemplari di Cane Lupo Cecoslovacco mi arrivano da persone che non hanno preso il cucciolo da me e questa la dice lunga.
      Con questo non voglio dire assolutamente che bisogna prenderlo da me altrimenti si hanno problemi, Ma voglio dire che il mio metodo di avere tanti esemplari e di poterne studiare il comportamento, funziona per la serenità del cucciolo e del futuro proprietario e questo mi ha permesso e mi permetterà di essere in grado di aiutare le persone che ne faranno richiesta anche quando non nasceranno più cuccioli all’interno del mio “branco” sempre che si sia disposti a cambiare la nostra concezione legata alla logica e ascoltando di più il nostro cuore.
      Spero di aver risposto alla tua domanda principale dove dici: Penso che il problema maggiore per questi animali, vuoi chiamarli lupi o cani non cambia molto, sia quello di adattarsi alla vita sociale di noi umani, che rappresentiamo ora la loro realtà.

      Grazie!
      Un Meraviglioso Saluto Da Tutto il “Branco”
      Daniela

      PS: quello che ho scritto nel mio libro è la mia vera storia vissuta! forse in parte perchè continua a modificarsi negli anni come è giusto che sia, ma è la mia vera storia vissuta!

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