Cane Lupo Cecoslovacco Specchio Dell’Anima

Cane Lupo Cecoslovacco Specchio Dell’Anima

PREFAZIONE tratta dal libro:
“La Magia Del Cane Lupo Cecoslovacco
Alla scoperta della straordinaria relazione sociale appresa dal suo antenato, il Lupo.

A Daniela e Lothar
È passato quasi un anno dalla prima volta in cui vidi Daniela. L’occasione era il corso organizzato da lei nella sua tenuta, assieme a Shaun Ellis e alla moglie di quest’ultimo. La vidi entrare nel ristorante dove si sarebbe svolta la cena del Team, prima dell’incontro introduttivo al teatro di Saludecio. Io sedevo nella zona bar a bere un tè caldo, lei mi passò accanto; ricordo esattamente la sensazione che provai: è ciò che si prova quando si vede un animale entrare in un luogo che conosce ma che non gli appartiene completamente. Entra quasi guardingo e, al suo passaggio, l’aria vibra perché in quel luogo non è entrato solo un animale, è entrato anche il suo bagaglio energetico e, spesso, un intero bosco a proteggerlo. Solo allora ti rendi conto che hai assistito a quei pochi istanti trattenendo il fiato.

A distanza di un anno, quando Daniela mi ha proposto di introdurre questo libro, molte cose sono cambiate. Lei è stata fra le persone che hanno accolto il mio progetto artistico di studio su lupi e ibridi, mi ha aperto le porte del suo mondo e ha consentito anche ai miei danzatori di sperimentare il peso dello sguardo di un lupo.
Descrivere la realtà di una persona che con il tempo è diventata importante è per me complesso, tanto quanto parlare ai matrimoni o ai funerali. Quando provi affetto e gratitudine per qualcuno hai il timore di non rendere abbastanza
giustizia col tuo racconto. La prima volta che ho conosciuto il branco di Cane Lupo Cecoslovacchi di Daniela, ho avuto subito la percezione che ci fosse qualcosa di diverso rispetto ai “classici allevamenti” di questa razza.
Il Cane Lupo Cecoslovacco è probabilmente l’ibrido commerciale di lupo più conosciuto e più sdoganato, e questo fattore talvolta va a discapito di un animale che, troppo frequentemente, viene scelto per il fascino indescrivibile che, suo malgrado, porta con sé, anziché per la reale conoscenza della razza e di ciò che il suo carattere mediamente comporta (con le dovute differenze da esemplare a esemplare). Ne sono testimonianza i molti rescue he pullulano di Cane Lupo Cecoslovacchi rimasti senza famiglia.

Questo fù il mio primo incontro col branco: scesi i gradini del parco con la consapevolezza di entrare in una città in cui io ero l’ospite, lo straniero, mentre i suoi abitanti, i lupi, mi guardavano con quel misto di curiosità e diffidenza che si riserva a qualcuno o qualcosa che non si conosce. Punto di vista rovesciato: l’intruso ero io, le regole erano le loro.
Ti senti impacciato; improvvisamente non sai come muovere quel corpo che ti ha portato in giro con disinvoltura
fino a pochi minuti prima. Poi vedi Daniela, Shaun e Kim Ellis adattarsi all’istante a quella nuova realtà e camaleonticamente
modificare il proprio essere, non tanto fisicamente, quanto più a livello di energia, di anima. Così ti accorgi che loro hanno il doppio passaporto per poter essere anche concittadini dei lupi, e una parte di te si rilassa perché capisci che, se accetti di metterti a disposizione dell’apprendimento con umiltà, forse un giorno anche a te
daranno il doppio passaporto.

Il branco di Daniela ti ricorda subito da dove si origini questo animale che, malgrado le ibridazioni, ha dentro le proprie vene anche il sangue del suo progenitore puro: il lupo.
Il branco ti guarda, ti ha conosciuto ancora prima che tu ti avvicinassi, sente come il tuo battito cardiaco condizioni il tuo respiro, ti tollera anche se, per colpa dell’emozione, fai tutto ciò che non dovresti mai fare: fissarlo negli occhi.
Daniela ricorda i suoi Cane Lupo Cecoslovacchi: ti scruta, anche e soprattutto quando non te ne accorgi; coglie alcune
sfumature di te, e spesso è proprio grazie a quelle che deciderà se sei pronto ad avere un suo cucciolo e anche quale cucciolo sarà quello giusto per te, qualora ne desiderassi uno.

Certo, qualsiasi Cane Lupo Cecoslovacco anche solo con l’aspetto ti ricorda che il progenitore del cane è il lupo, ma Daniela ha fatto una scelta di grande complessità, non certo la scelta che chiunque potrebbe permettersi, richiedendo studio e continua dedizione: la famiglia dei suoi Cane Lupo Cecoslovacco è cresciuta potendo esprimere il più possibile la propria natura lupoide. Ne consegue che i suoi membri abbiano un comportamento estremamente autentico, che viene tramandato di padre in figlio, da nonno a nipote.
Come i lupi puri in natura, penso ad esempio ai grandi branchi dello Yellowstone, i Cane Lupo Cecoslovacchi di Daniela dimostrano la loro essenza di animali estremamente sociali; per loro la famiglia ed i ruoli al suo interno sono il cardine su cui fondare tutte le interazioni nel bene e nel male.
È evidente infatti che, a volte, mantenere la disciplina in famiglia richieda le maniere forti ma, d’altra parte, voi avete mai visto una famiglia senza “cicatrici”?
Fu durante quel primo seminario che mi innamorai di Lothar, il lupo più anziano della famiglia. Lothar aveva qualche piccolo acciacco dovuto all’età: non vedeva molto bene e, di conseguenza, il suo incedere era leggermente incerto, ma a dimostrazione che l’energia che porti con te è più forte di qualsiasi cosa, lui era ancora il Re indiscusso.

Mi bastò sfiorarlo per sentire la prima lacrima scendere.
Subito cercai di ricacciare indietro tutte le altre lacrime che stavano per sgorgare perché, trovandomi in mezzo a persone che non conoscevo, mi vergognavo ed inoltre stavo attraversando un periodo in cui piangere mi era forse precluso dal mio subconscio. In quell’unica lacrima che sfuggì al mio controllo e nella miriade di altre che rimasero a formare un piccolo lago nascosto dentro di me, con mia grande sorpresa trovai i ricordi del boschetto di fronte alla casa dei miei nonni, l’odore dell’erba bagnata dopo la pioggia, la frutta rubata nel campo del vicino, le ginocchia sporche e sbucciate. C’era quel pezzo di infanzia selvatica che mi era consentita d’estate e quel cane-lupo aveva riaperto esattamente quel cassetto che cercavo di dimenticare, quello dell’autenticità e dell’essere fedeli a se stessi, con la facilità di chi ha già la chiave in mano e sa pure quale
serratura deve aprire. Il tutto senza forzature.

I lupi fanno questo, e i Cane Lupo Cecoslovacchi non sono da meno, quindi pensateci bene se volete aver in casa un essere vivente che è il vostro costante specchio dell’anima, l’evidenziatore dei vostri pregi, ma soprattutto dei vostri difetti, quello che guardandoti ti dice “lo so che sei fatto così, a me non la racconti. Io ti vedo esattamente per ciò che sei. Quindi sì, potresti migliorare, ma ricorda che alla fine ti voglio bene lo stesso”. È disarmante.

Citando M. Rowlands: “…gli animali selvatici risvegliano qualcosa nei recessi più profondi della nostra anima, dove sopravvive un noi più antico, una parte di noi che esisteva prima che diventassimo scimmie. E’ il lupo che eravamo un tempo. E’ il lupo che sa che la felicità non può essere trovata nel calcolo. Sa che nessun rapporto autenticamente significativo può basarsi su un contratto. Prima di tutto c’è la lealtà”.

Lucia & Re Lothar

Sicuramente uno schiaffo emotivo non da poco. Razionalmente sapevo che gli occhi di Lothar non potevano vedere quasi più nulla, ma come nei pozzi profondi e nerissimi dove si rispecchiano le stelle, io mi sentii non solo guardata bensì letteralmente trapassata da quei fanali bui, così tanto che mi fecero vedere anche quello che di me non volevo guardare. Quell’animale faceva tutto ciò con la delicatezza di un saggio nonno, che ti fa capire le cose della vita attraverso i racconti, senza umiliarti, e con la nobiltà di chi nasce Re, a prescindere dai titoli.

Lothar aveva pure i titoli di Giovane promessa ENCI, Campione italiano, Campione riproduttore. Discende infatti da una
stirpe di lupe fortissime a livello energetico e la sua prole ne conserva i tratti. Rividi quella creatura ancora altre volte per i miei studi.
Durante una di queste giornate di ricerca, Daniela mi lasciò per pochissimi istanti sola con lui. Fu li che Lothar mi raccontò che la tirannide serve ai deboli, agli usurpatori incapaci di leadership ma, allo stesso tempo, aggiunse che questo non significa accordare fiducia a chiunque a buon mercato. Per questo il suo spazio vitale non poteva esser condiviso con chiunque, soprattutto dopo la scomparsa di Indusia, il suo vero amore. Mi disse che un capo può mangiare alla stessa tavola dei suoi sottoposti, può esser felice con loro, può anche dormire con loro, ma alla fine il fardello delle responsabilità rimane suo; è questo che non colgono molti di coloro che bramano il potere.
Mi dimostrò che la quiete interiore e quel filo di distacco per leggere meglio le situazioni, sono ciò che hanno consentito per
anni alla sua famiglia di vivere in un equilibrio in cui ognuno potesse dare il meglio del proprio potenziale. I grandi branchi fanno così: non cercano di riportare tutti a un unico modello, come avviene nella nostra società umana; al contrario, è proprio la valorizzazione delle differenze del singolo che consente all’intero Branco-Famiglia una maggiore possibilità di sopravvivenza e Lothar in questo era inequivocabilmente un lupo puro.

I lupi ci ricordano l’equilibrio che dovremmo ricercare in noi e l’umiltà che dovremmo avere al cospetto della natura,
dove ognuno ha un posto.
Se vai al loro cospetto in modo spavaldo con la tua vanità umana, loro te la frantumano all’istante, ricordandoti che non si può fare da padroni in una casa che non è la tua. Ti riposizionano esattamente dove la natura ti collocherebbe, all’interno di un disegno più grande. Ti vogliono vedere per quello che sei; a loro non interessa la marca della tua giacca, che ruolo hai in un gruppo di persone, il tuo conto in banca; paradossalmente non trovano interessante neppure cosa rappresentino loro per te, che tu li veda o meno come animali totemici/guide o qualunque altra definizione che diamo noi umani: loro la vanità non sanno nemmeno cosa sia. A loro interessa solo che tu ti metta a nudo, se non lo fai tu, te lo fanno fare loro; ti smascherano
e ti dicono quale sarebbe la tua vera indole. Con un lupo devi esser chiaro, onesto, diretto, e non pensiate che un ibrido commerciale, come un Cane Lupo Cecoslovacco, vi faccia sconti a riguardo.

A dimostrazione della connessione che possono creare questi animali antichi, l’ultimo giorno che vidi Lothar, mi dedicò un momento speciale, quasi sapesse che sarebbe stata l’ultima volta. Appoggiò per qualche istante interminabile la sua fronte alla mia, a quel punto il lago che avevo arginato mesi prima decise di uscire e bagnare la pelliccia di quella creatura così potente; probabilmente mi lasciai andare anche perché una parte di me temeva che sarebbe stato un saluto definitivo. Né io né lui ci sbagliavamo.

Epicuro disse:
“da ogni cosa ci si può mettere al sicuro,
ma perla morte
abitiamo tutti in una città senza mura”.

Corso di Gruppo

E così venne il giorno anche per Lothar di diventare un’anima dei boschi. Daniela mi usò la cortesia di essere fra i primi a saperlo; mi raccontò del silenzio assordante che riempì l’aria, per poi esser rotto solo dagli ululati che tutto il branco dedicò al suo saggio Re, perché la vita è una manciata di anni, ma ciò che lasci di te agli altri può durare per sempre. I lupi vanno incontro alla morte come se la morte non esistesse.
La vita è un disegno della natura, in cui la morte è solo un segmento come tanti. Questo li rende liberi, eterni.

Ad oggi, non posso che essere infinitamente grata a Daniela e al suo meraviglioso Branco-Famiglia di Cane Lupo Cecoslovacchi per avermi risvegliata, facendomi sentire parte della loro famiglia, aiutandomi ad aprire un capitolo che plausibilmente sarà fra i più lunghi ed importanti, ma soprattutto ripescando la bambina che correva nel bosco per dirle che può continuare a farlo.

Come disse E. H. Radinger: “uomini e lupi avrebbero potuto continuare ad uccidersi a vicenda; invece un giorno, da qualche parte, hanno scelto di fidarsi gli uni degli altri. Perché questo sia stato dimenticato non me lo riesco a spiegare, forse dipende da quel vostro sentire la natura che è andato perduto nel tempo. Ogni volta che abbracciate il vostro cane però, non state facendo altro che abbracciare quel lupo che, migliaia di generazioni fa, si era fidato di voi”.

Fiducia. Così vivono Daniela ed il suo branco.

Lucia Salgarollo.
Coreografa e curatrice di progetti in ambito artitistico e
naturale.
www.luciasalgarollo.com

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Lupo Uomo Natura Grande Capolavoro Teatrale

Lupo Uomo Natura Grande Capolavoro Teatrale

In attesa di poterli vedere quanto prima sul palco del Teatro Camploy Lucia Salgarollo e Fòov Dance Company salutano con una creazione viscerale e intensa con ritmi ancestrali, elogio alla natura libera e selvaggia con l’anelito di saperla sempre più rispettare.

Titolo: Hic et Nunc_On the Nature of: Wolves.

Concept e coreografia: Lucia Salgarollo
Fòov Dance Company
Video: Danny Rambaldo

Commossa, Onorata e Felice di avere contribuito insieme al mio amato “Branco” alla realizzazione di questo straordinario grande ed inimitabile capolavoro teatrale, magistralmente creato e voluto dalla Carissima Amica Lucia Salgarollo.
Il Team CDE sarà in prima fila ad emozionarsi e applaudire.
Grazie di vero cuore anche al presidente Sandra Zantedeschi e a tutti i ragazzi che ho conosciuto personalmente durante ogni sessione di studio e osservazione insieme ai miei adorati Cane Lupo Cecoslovacco nel loro parco a Saludecio di Rimini.

Questa è la Magia del Cane Lupo Cecoslovacco per come la intendo io.
Sono orgogliosa di dire che ogni volta il branco ha saputo donare a ognuna delle persone, singole o in gruppo, in visita al loro cospetto all’interno del parco in cui vivono, definito da molti: “Un vero piccolo angolo di paradiso”, gioia, felicità, amore, unione, rispetto, condivisione, rilassamento e più leggerezza nello spirito facendo loro assaporare, toccare con mano e comprendere, la magia di appartenervi.
Solo questi meravigliosi esemplari sanno coinvolgere, senza filtri, con la loro naturale essenza, trasparenti e puri come solo loro sono in grado di fare.

Queste giornate corso formative-informative vanno molto al di là di una mera adozione.
Questo lo voglio sottolineare.
Sono la consapevolezza dell’essere.

Semplicemente e con tutto il mio cuore: GRAZIE.

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Lothar, il lupo che ha portato Kylo nella vita di Giulia/Mirko

Lothar, il lupo che ha portato Kylo nella vita di Giulia/Mirko

Ecco la magnifica storia di Cosmo Daniel Elite Lothar, Cane Lupo Cecoslovacco e Kylo, Amstaff, raccontata magistralmente da Giulia e Mirko felici e fortunati proprietari di questo meraviglioso cucciolo, diventati dei cari amici dopo avere trascorso insieme due giorni all’interno del “Branco” alla giornata formativa di gruppo personalizzata.
Ecco il link dove puoi leggere questa meravigliosa storia.
https://lamiavitaconunostaffy.wordpress.com/2020/11/12/lothar-il-lupo-che-ha-portato-kylo-nella-nostra-vita/?fbclid=IwAR3Hjc5K9TX10q8SvKi-Ie4du51CuiWdav1IuStNrMFA4I87UtbJW75jtyQ

KYLO Bellissimo cucciolo di Amstaff, felici proprietari Giula e Mirko

Una nota importante e magica che attribuisco al “Branco” che ho creato in questi anni, è legata al fatto di essere stati dei veri equilibratori emozionali e maestri di vita, per me e la mia famiglia, ma anche in grado di aiutare persone adulte o bambini e ragazzi che si ritrovavano a dover superare dei traumi legati a forti emozioni, come la paura o la morte intesa come perdita fisica di persone o animali che hanno ricoperto un ruolo importante nella loro vita.
Non solo, alcuni desiderano semplicemente vivere un’esperienza diversa, magari festeggiando l’anniversario di matrimonio, o della convivenza, il compleanno, o semplicemente per godersi un momento suggestivo immersi nella natura a contatto con questi straordinari esemplari, capaci di donare a ognuno di noi sensazioni ormai dimenticate, nella frenesia di tutti i giorni del nostro mondo caotico.

Queste famiglie sono venute a conoscenza delle giornate formative-informative che organizzo regolarmente su richiesta tutti i giorni, compresi il sabato e la domenica in tutti i mesi dell’anno, agosto e feste comprese, senza fare distinzione, se si presenta la vera necessità di risolvere delle questioni importanti, oppure in week end stabiliti da me e il mio Team CDE, rivolti a gruppi di persone, con argomenti specifici.
Si sono affidate agli esemplari del branco che, con maestria e saggezza tipica del loro antenato lupo, sono riusciti a riequilibrare e a fare emergere emozioni di qualsiasi natura, riuscendo a risolvere problematiche diverse a seconda delle persone che sono venute a fare loro visita. Queste hanno sperato di trovare una soluzione al loro problema, e sempre senza ombra di dubbio l’hanno trovata, tornando a casa aperte al cambiamento, con energia e consapevolezza rinnovate.

Alcune volte si trattava anche di risolvere questioni lavorative, o famigliari, o di coppia, e anche in questi casi le persone hanno sempre trovato risposta ai loro quesiti. Alle volte la risposta è arrivata nell’immediato, altre volte durante la notte, qualche giorno o settimana, oppure mesi più tardi, poco importa il tempo, l’importante è trovare la propria risposta per risolvere il problema. Oppure capitava durante giornate create nello specifico per gruppi di lavoro, aziendali, teatrali, scuole o laureandi che volevano scrivere la tesi sul Cane Lupo Cecoslovacco e molto altro ancora. Le richieste sono sempre personali per ogni ambito, e noi cerchiamo di adoperarci al meglio delle nostre possibilità proponendo qualcosa di nuovo e alternativo a tali richieste.

È anche mia intenzione specificare che tali giornate corso, formative-informative, sono molto importanti anche per chi desidera avvicinarsi a questi meravigliosi esemplari per adottarne uno, ma voglio sfatare la convinzione limitante di alcune persone che pensano si debba venire a tali eventi solo se si è intenzionati a prendere un cucciolo nel mio Centro Studio Cosmo Daniel Elite. Niente di più falso e lontano dalla realtà.

Questi incontri sono incontri veri e propri di osservazione e studio sul campo, e servono per fare chiarezza e rendere consapevoli di chi sia il Cane Lupo Cecoslovacco e di conseguenza se è un esemplare adatto a noi e alle nostre esigenze, punto.
Chi in un secondo momento volesse prendere un cucciolo è assolutamente libero di andare da chi vuole, ma di sicuro dopo questa giornata sarà molto più facile per lui fare la scelta giusta.

Sono orgogliosa di dire che ogni volta il branco ha saputo donare a ognuna delle persone, singole o in gruppo, in visita al loro cospetto all’interno del parco in cui vivono, definito da molti: “Un vero piccolo angolo di paradiso”, gioia, felicità, amore, unione, rispetto, condivisione, rilassamento e più leggerezza nello spirito facendo loro assaporare, toccare con mano e comprendere, la magia di appartenervi.
Solo questi meravigliosi esemplari sanno coinvolgere, senza filtri, con la loro naturale essenza, trasparenti e puri come solo loro sono in grado di fare.

Queste giornate corso formative-informative vanno molto al di là di una mera adozione.
Questo lo voglio sottolineare.
Sono la consapevolezza dell’essere.


Semplicemente e con tutto il mio cuore: GRAZIE.


“La saggezza della natura è tale
che ella
non produce niente di superfluo o inutile.”
(Niccolò Copernico
)

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Cane Lupo Cecoslovacco Cuccioli 1 Parte

Cane Lupo Cecoslovacco Cuccioli 1 Parte

CALORE E ACCOPPIAMENTO
La bella stagione porta sempre nuova energia e vitalità che contribuiscono a rallegrare la nostra vita.
Proprio così con l’arrivo dell’estate, sia l’essere umano che gli animali, sentono il bisogno: di innamorarsi, di scambiarsi tenerezze, di giocare, di ritornare alla spensieratezza di quando si era bambini o riguardo gli animali a quando erano dei cuccioli.
Per gli esemplari di sesso femminile è il periodo dei calori, che porta alla voglia di riprodursi. Questo modo del tutto naturale e fisiologico porta tutti gli animali a sentirsi più forti con rinnovata vitalità all’interno del Branco.
Periodo perfettamente in simbiosi all’interno del mio gruppo di Cane Lupo Cecoslovacco, che si prepara, elevando il livello energetico: all’accoppiamento, al concepimento, alla gestazione e nascita dei cuccioli.

Il periodo dei calori è sempre molto delicato e complesso da gestire all’interno di un “Branco” come il mio, composto da 11 esemplari. E’ il momento dell’anno più concitato che porta maggiore all’erta e protezione da parte di tutti i componenti verso tutto quello che per loro risulta essere fonte di pericolo.

Permettimi di dire che sono molto orgogliosa e soddisfatta del “Branco” di Cane Lupo Cecoslovacco che ho creato.
Riesco a gestire molto bene la situazione tra le femmine, infatti, in questo delicato momento sembra che l’equilibrio instaurato durante tutto l’arco dell’anno perda drasticamente il suo significato, ma se si osserva con più attenzione dalla prospettiva del loro ragionamento, tutto ha un senso ognuno di loro svolge un ruolo sociale ben preciso.
Infatti dopo l’accoppiamento, la gestazione e nascita dei cuccioli, piano piano tutto torna alla normalità. Si ristabilisce l’equilibrio perfetto tra ogni esemplare, che come per magia tutti insieme uniti da una forte propensione al bene della famiglia si aiutano all’educazione e protezioni della prole.

Osserva come: Cosmo Daniel Elite Kenia mamma dei cuccioli, Cosmo Daniel Elite Indusia la nonna che ricopre il ruolo sociale di “Capo Branco” e Cosmo Daniel Elite Sofì la zia, ruolo sociale protettore colui che protegge e riequilibra, che di comune accordo proteggono i piccoli che nel video hanno 50 giorni di età. Per i cuccioli, l’interagire con tre femmine di età e carattere diverso è una preziosa fonte di apprendimento che possono acquisire in modo diverso da ognuna di loro: come devono comportarsi all’interno di un “Branco” ma anche al di fuori di esso quanto entreranno a fare parte del loro nuovo “Branco- Famiglia” incontrando esemplari di razza e sesso diverso. Come puoi notare Kenia nonostante permetta alle altre due “Lupe” di interagire con i suoi cuccioli, è sempre attenta e vigile alle loro interazioni, con più attenzione nei riguardi di sua sorella Sofì che è più giovane. Questo modo di aiutarsi all’interno del “Branco” nella crescita dei cuccioli da anche modo alla mamma dei piccoli di riposarsi e rinnovare il suo livello energetico”.

“Negli animali sociali la capacità di comprendere anche i
più lievi movimenti espressivi è così enormemente
sviluppata proprio perché essi non comprendono la
parola, proprio perché non sono in grado di parlare.”
(Konrad Lorenz)

L’ACCOPPIAMENTO
Le femmine di Cane Lupo Cecoslovacco vanno in calore una volta all’anno. Il primo calore si manifesta generalmente a circa 12 mesi di età, mentre il successivo verso i 24 mesi, ma possono capitare anche dei casi particolari in cui il primo calore si presenti a 15 mesi o 24 mesi. In questa razza è abbastanza comune.
Altre volte si possono verificare calori due volte all’anno, (ogni 6 mesi) e ritengo che se si ha l’intenzione di fare l’accoppiamento è buona regola fare nascere i cuccioli una sola volta all’anno, per permettere alla mamma di riprendersi completamente dal parto. Effettuare un’accoppiamento ogni 6 mesi sarebbe troppo debilitante per qualsiasi tipo di cane.
Meglio evitare per il suo bene.
Accorgimento che ho usato anche molti anni fa precisamente negli anni 1980, con il Pastore Maremmano Abruzzese.

Altra regola molto importante è fare accoppiare le femmine al secondo calore, specialmente per quanto riguarda le femmine di Cane Lupo Cecoslovacco che, a livello fisico sono definite mature e pronte per una eventuale maternità all’età di due anni.
Mentre è assolutamente sconsigliato farla accoppiare dopo i 7 anni di età soprattutto se non ha mai partorito prima di quell’età. In entrambi i casi è auspicabile rinunciare ad un eventuale accoppiamento che metterebbe a grande rischio la vita della mamma ma anche della prole, provocando oltre che gravi danni fisici anche psicologici.

IL CALORE
generalmente dura circa una ventina di giorni e l’accoppiamento di norma si verifica tra il tredicesimo ed il sedicesimo giorno. È comunque consigliato un controllo preventivo dal medico veterinario di fiducia che con un appropriato esame del sangue sarà in grado di valutare il livello del progesterone, e saprà con certezza indicarci il momento giusto per l’accoppiamento. Questo metodo è molto utile soprattutto se si devono percorrere parecchi chilometri per raggiungere il maschio idoneo all’ accoppiamento senza correre il rischio che non vada a buon fine. Se invece si ha il maschio in casa il problema non esiste. Generalmente il maschio sa molto bene quando la sua femmina è pronta a concepire accettando di accoppiarsi.

La femmina, quando è pronta ad accettare il suo partner, sposta la coda da un lato permettendo l’accoppiamento.
Il maschio, la cui maturità caratteriale e morfologica viene raggiunta al terzo anno di età, ma la cui fecondità inizia in età giovanile, (meglio sarebbe aspettare almeno i due anni di età del maschio) sa molto bene quando sia il periodo adatto ad un accoppiamento e solo in quel caso inizierà il rituale amoroso vero e proprio da parte di entrambi.
In caso contrario infatti, non degnerebbe di uno sguardo la sua partner, anche se come già successo, la femmina si dimostrasse molto disponibile tanto da saltare a volte sulla schiena del maschio come a volersi proporre.
L’accoppiamento avviene con una serie di rituali legati al gioco, moine molto insistenti ma delicate, al quale seguono accurate ispezioni olfattive che portano al corteggiamento, dopodiché l’atto si verifica.

Come per tutte le razze canine, i due esemplari rimangono attaccati fino a 30 minuti. Il maschio effettuerà una rotazione, restando attaccato alla femmina con i posteriori l’uno contro l’altro.
Generalmente i due partner rimangono tranquilli e la femmina spesso si lecca i genitali stando sempre in piedi, ma alcune volte capita che la “Lupa” sia impaziente di staccarsi dal maschio, agitandosi e mordendogli i garretti. In tal caso è importante tenerla ferma il più possibile, con carezze che l’aiutino a stare calma. Sono molto rari i casi in cui si rende necessario indossare la museruola alla femmina per evitare danni al maschio prescelto.

“Puoi osservare il momento in cui prima di accoppiarsi Cosmo Daniel Elite Kenia e Cosmo Daniel Elite Evaristo iniziano dei rituali ben specifici legati a coccole miste a gioco. Solo in seguito se la femmina accetterà il maschio seguirà l’accoppiamento che volutamente ho evitato di riprendere. Credo si sappia molto bene come avviene. Invece è interessante osservare il momento che segue l’accoppiamento, momento in cui come si può notare i due esemplari rimangono uniti fino ai 30 minuti. Ho notato che in genere quando si staccano prima dei 25 – 30 minuti esempio a 5 – 10 minuti difficilmente la femmina rimane fecondata.

Curiosità – Studio.
Ecco che si può affermare che il Cane Lupo Cecoslovacco abbia mantenuto le caratteristiche del suo antenato il Lupo:
Numerosi scienziati, etologi ed ecologi per citarne solo alcuni “Pierre Jouventin, invitato al seminario organizzato ad aprile del 2014 a Saludecio oppure Barry Lopez, Farley Mowat e Ian McAllister”. Questi scenziati, etoligi, biologi e ricercatori, hanno avuto la meravigliosa possibilità di studiare i Lupi nel loro ambiente naturale e ognuno di loro conferma che:

Nei Lupi in natura: la coppia, formata da due soggetti leader, si accoppia una volta all’anno, durante la copulazione esiste un legame fisico che può durare fino da trenta minuti dando luogo ad una profonda intimità che secondo alcuni studiosi rinsalda i vincoli monogami della coppia appartenente al ruolo sociale più alto di Capo Branco.
Il periodo del calore solitamente si verifica alla fine dell’inverno, nei mesi di febbraio o marzo.
La femmina si riproduce dal secondo anno.
I maschi, anche se già fecondi a questa età, non si accoppiano fino al quarto o quinto anno di vita.

Nel Cane Lupo Cecoslovacco: la femmina di Nel Cane Lupo Cecoslovacco, come raccontato in precedenza, va in calore una volta all’anno, come la sua antenata Lupa (il cane invece generalmente va in calore ogni 6 mesi), sempre come i suoi antenati Lupi durante l’accoppiamento possono rimanere legati fino a 30 minuti. Riguardo la monogamia siamo noi umani a voler cambiare la coppia per una diversa selezione che riteniamo più idonea, ma se dipendesse dai nostri amici Cane Lupo Cecoslovacco difficilmente cambierebbero la loro compagna.
A conferma, il loro disappunto è sempre arrivato puntuale nel momento in cui ho pensato di separare coppie già consolidate da anni all’interno del “Branco”, per presentare al loro cospetto, a seconda dei casi esemplari sconosciuti.
La femmina è ritenuta adulta a due anni periodo idoneo all’accoppiamento, mai prima.
Il maschio è ritenuto adulto a tre anni, il periodo idoneo è consigliato dai due anni in poi, ma prima.

Nei lupi in natura: la femmina che ricopre il ruolo sociale di Capo Branco, impedisce alle altre femmine di accoppiarsi con determinazione per tutta la durata del calore. In questo periodo nel Branco si percepisce un livello energetico legato alla tensione, molto alto.

Nel Cane Lupo Cecoslovacco: In un gruppo al cui interno ci sono più femmine, come nel mio caso dove ce ne sono sempre state molte, quando una “lupa” inizia il calore, che si palesa con una perdita di sangue, tutte le altre la seguono andando anch’esse in calore. Lo studio affasciante della questione legata al calore è che abbiamo potuto constatare, dati alla mano con la clinica veterinaria a cui sono appoggiata, che alcune “lupe” di ruolo sociale alto, come Cosmo Daniel Eite Kenia, possono inibire, quindi interrompere, il calore di una “lupa” con ruolo sociale più basso, ma anche tenerlo fermo a un livello e farlo alzare fino al periodo dell’ovulazione, momento idoneo per l’accoppiamento, fino a che la femmina di ruolo sociale alto non si è accoppiata per prima.

Nei Lupi in Natura: Il potere della femmina con ruolo di Capo Branco che è in calore, è di capitale importanza per le sorti del Branco, in quanto l’influenza verso i membri che ne fanno parte è assai elevata. Solo a lei spetta la decisione di tenere l’ordine con l’approvazione del gruppo che difficilmente disapproverebbe.
La struttura sociale richiede un grado di interazione elevatissimo, che permetta di assicurare al Branco l’espletamento di tutte le funzioni necessarie alla sopravvivenza. (La disciplina del Branco è rigida, ma non spietata). Tra queste spiccano per importanza: la caccia, il mantenimento dei territori e dei ruoli sociali, oltre all’ insegnamento ai giovani delle mansioni che dovranno svolgere da adulti.

Nel Cane Lupo Cecoslovacco: anche in questo caso le femmine all’interno del “Branco” una volta che si sono accoppiate ricevono molto più rispetto da tutti gli esemplari e se decidessero di scacciare qualcuno verrebbero assecondate.
Il “Branco” è sicuramente strutturato in modo molto differente da una reale situazione rispetto a quello dei Lupi in natura.
La similitudine è rimasta molto evidente con il suo antenato, il Lupo è quando saranno nati i cuccioli tutti si adopereranno in maniera unica e individuale a seconda del loro ruolo ricoperto: alla crescita, all’alimentazione (rigurgitando anche il cibo), insegnando ai cuccioli il territorio, (che nella mia proprietà è di 9 mila metri quadrati) con possibilità di nascondigli anche fatti all’occorrenza dagli esemplari adulti che scavano delle tane invitando i cuccioli ad entrarvi in caso di pericolo che può essere identificato da un rumore improvviso sconosciuto oppure l’arrivo di un estraneo, il famoso “intruso”, e i cuccioli fin dalla più tenera età sono in grado di riconoscere e rispettare il ruolo sociale appartenente ad ogni componente del gruppo famigliare.

“Straordinario notare come Cosmo Daniel Elite Denik 6 anni, Cosmo Daniel Elite Kenia 3 anni, Cosmo Daniel Elite Eso 6 anni e Cosmo Daniel Elite Sofì 2 anni, osservano Giorgio, che apre un sacchetto contenente della carne, che avendo annusato l’odore li rende felici ostentando una certa impazienza nel gustare tale prelibatezza e ciò nonostante mantengono il rispetto tra di loro e verso Giorgio. L’intento di questo video è fare vedere come nel piccolo “Branco” ci sia rispetto, anche in un momento molto attraente e appetitoso, mentre gli vengono tirati intenzionalmente (per esperimento utile a studiare il loro comportamento), dei pezzetti di carne fresca.
Da notare l’atteggiamento caratteristico del Lupo, che adottano ad ogni arrivo di un pezzo di carne e soprattutto alla loro unione che non li mette in conflitto ma li unisce.
Molto interessante è anche notare come: sia Denik che Eso di sesso maschile, in alcuni momenti, prendano con rispetto, invitati da Giorgio, il succulento pezzo di carne, dalle sue mani”.

“Noi vediamo attraverso i momenti ed è per questa ragione che il momento ci sfugge.
Un lupo vede il momento, ma non può vederci attraverso.
La freccia del tempo gli sfugge.
E’ questa la differenza tra gli uomini ed i lupi.
Noi ci rapportiamo al tempo in maniera diversa .
Siamo creature temporali in un modo che nè i lupi nè i cani lo sono”.
(Mark Rowlands “Il Lupo ed il Filosofo
)

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Cane Lupo Cecoslovacco Cuccioli 2 Parte

Cane Lupo Cecoslovacco Cuccioli 2 Parte

LA GESTAZIONE, SPIRITO DI ADATTAMENTO
La durata va dai 60 ai 63 giorni. Ho notato che le femmine di Cane Lupo Cecoslovacco sono molto puntuali nel parto e difficilmente vanno oltre il termine dei 63 giorni.
Rimangono molto attive fino al giorno prima del parto. Fino a quel momento dove iniziano la preparazione in seguito alle contrazioni, senza modificare il loro abituale comportamento svolgono le loro attività fisiologiche come: correre, saltare anche se il pancione pesa e non si tirano indietro neanche nel fare la guardia. Dobbiamo essere noi a preoccuparci di limitare queste attività che potrebbero nuocere ai nascituri.
Con l’avvicinarsi del parto le mie future mamme diventano molto coccolone e vogliono molte attenzioni sia da parte mia che da parte di tutto il “Branco”. Mentre all’inizio della gestazione quando ancora la pancia non è evidente quindi generalmente, prima dei 35 giorni, tendono a tenere lontano le altre femmine, che accetteranno nuovamente di buon grado nel ruolo di “Tate”, solo dopo il parto, generalmente al superamento dei 30 giorni di età dei cuccioli.

Le femmine di Cane Lupo Cecoslovacco sono delle ottime madri e anche durante il parto sanno essere molto attente e indipendenti, recidendo il cordone ombelicale e lacerando la placenta che racchiude il cucciolo appena partorito con delicatezza.
Il cucciolo appena libero dalla placenta, viene energicamente leccato, preso in bocca, e con una leggera pressione fatto piangere, solo allora soddisfatta, la madre lo conduce alle mammelle per aiutarlo a succhiare.
I piccoli in genere sono molto vitali e non hanno bisogno di aiuto per imparare a succhiare il latte, che nelle prime ore dopo il parto è ricco di colostro, importante per garantire l’immunità dalle malattie infettive.
Le cucciolate possono comprendere dai 5 ai 10 cuccioli, mentre per le primipare il numero varia da 2 a 4 unità il peso dei cuccioli si aggira sui 450 grammi.

Le mie femmine di Cane Lupo Cecoslovacco prossime al parto, partoriscono in mezzo agli altri membri del branco, in un recinto separato, e non in un ambiente a parte come potrebbe essere, per esempio, quello domestico, hanno un locale ricavato in una casetta il cui perimetro interno è di 3 metri x 4 metri per 2 metri di altezza, confortevole e adattato per le esigenze dell’evento, con una cuccia adattata per l’evento, provvista di materiale isolante, molto facile da ripulire e caratterizzato dalla presenza di sbarra anti schiacciamento per i cuccioli e lampada riscaldante, che utilizzo specialmente, durante i primi 15 giorni, in quanto i nascituri non sono in grado di regolare la temperatura corporea.
Le femmine prossime al parto, partoriscono nel parco dove sono alloggiati i membri del “Branco”, in un recinto separato, hanno un locale ricavato in una casetta il cui perimetro interno è di 3 metri x 4 metri per 2 metri di altezza, confortevole e adatto per le esigenze dell’evento, con una cuccia adatta ad ospitare i nascituri, provvista di materiale isolante molto facile da pulire e caratterizzata dalla presenza di sbarre anti schiacciamento per i cuccioli e lampada riscaldante, che utilizzo specialmente, durante i primi 15 giorni, in quanto i cuccioli non sono ancora in grado di regolare la temperatura corporea.
Hanno anche uno spazio molto ampio all’esterno dove i piccoli crescendo possono iniziare le prime esplorazioni in tutta sicurezza, rimanendo comunque sempre all’interno del “Branco”, a mio avviso aspetto fondamentale per mantenere l’equilibrio degli esemplari.
I cuccioli si scaldano rifugiandosi nel pelo tra le mammelle calde rigonfie di latte della madre, ma quando la mamma per esigenze fisiologiche è costretta ad uscire dalla cuccia, la lampada diventa uno strumento indispensabile. Sulla porta della cuccia viene messo un nylon doppio trasparente: questo permette di mantenere l’isolamento termico adeguato dando anche modo alla femmina di ricavarne luce durante il giorno, e poter inoltre vedere cosa accade al di fuori di essa.

Osserva come: Cosmo Daniel Elite Kenia a 8 giorni prima del parto esplora il territorio in compagnia di Cosmo Daniel Elite Evaristo.
Nota come nonostante l’evidente pancia, continui a muoversi con sicurezza e agevolmente come sempre, marcando il territorio più volte per definire maggiormente al “Branco” il suo passaggio e la sua particolare situazione, prossima al parto e anche che il suo stato di salute è ottimo. Questo per Kenia ed Evaristo che al momento della realizzazione del video ricoprono l’importante ruolo di Capo Branco.
Successivamente ho collegato il video realizzato in un anno diverso, dove puoi osservare Cosmo Daniel Elite Maya che si trova all’interno della tana (scavata con l’aiuto delle altre femmine), che si riposa soddisfatta al suo interno insieme a una sua cucciola per la precisione Cosmo Daniel Elite Amalia che tuttora è parte integrante del “Branco”.


Curiosità – Studio dalla lettura del libro che ho scritto nel 2012 “Il Cane Lupo Cecoslovacco – Storia di una meravigliosa simbiosi con il lupo da comprendere e amare” se hai avuto la possibilità di leggerlo ricorderai che racconto come anche Ajsha la mia prima femmina di Cane Lupo Cecoslovacco ha scavato e partorito sotto la cuccia dentro alla tana che si è pazientemente scavata durante la notte. Quindi non è un caso sporadico che potrebbe succedere. Nel Cane Lupo Cecoslovacco essendo così prossimo al suo antenato “Lupo” è proprio una caratteristica genetica. Che io ritengo molto affascinante e istruttiva.


Cosmo Daniel Elite Maya e Cosmo Daniel Elite Queena insieme con i cuccioli di entrambe.

Come ho descritto, in precedenza, le femmine partoriscono in un locale idoneo senza spostarsi dal loro “Branco” sempre che, il parto proceda in modo naturale senza inconvenienti.
Infatti è successo che Ajsha la mia prima femmina di Cane Lupo Cecoslovacco da cui tutto il mio viaggio è iniziato, in seguito a un parto cesareo gli è stato permesso di alloggiare nel salone di casa, dove veniva tenuta sotto stretta osservazione da parte di tutti i componenti della mia famiglia.
Non è stato facile gestire la situazione. Ajsha è un esemplare nato nel 1998 per questo essendo più vicina all’ibridazione iniziata nel 1952, tra il Cane Pastore Tedesco e il Lupo dei Carpazi, da cui sono stati creati questi meravigliosi esemplari, ha mantenuto intatte le peculiarità dell’antenato, il Lupo. In quegli anni si poteva osservare esemplari con caratteristiche dell’antenato Lupo ma anche alcuni esemplari con peculiarità prese dal cugino, Cane Pastore Tedesco.

Ajsha senza ombra di dubbio aveva preso quelle del Lupo in abbondanza e si ostinava a volere fare e decidere ogni cosa a modo suo. Appena ripresa dall’anestesia e dall’intervento, bastava una nostra distrazione distratti per indurla a portare tutti i suoi 5 cuccioli sul divano, dove cercava di scavare al suo interno una comoda tana.
Per quanto mi riguarda poteva anche stare sul divano, ma era molto rischioso per i piccoli che potevano venire schiacciati dal suo peso, in quanto il divano cha uno spazio limitato e affonda sotto il peso.
Da lei ho imparato davvero molto, essendo molto più “lupa” che “cane”, quando ha partorito per la prima volta 2 bellissime cucciole, di nome Cosmo Daniel Elite Clio e Cosmo Daniel Elite Chiara, una di colore grigio lupo e l’altra grigio argento ha deciso che il posto migliore sarebbe stato quello di scavare una profonda tana sotto la cuccia.
In quel periodo abitavamo a Vische in provincia di Torino e il “Branco” che iniziava a prendere forma, alloggiava in recinti molto ampi di 100 mq. con cucce in legno, adagiate su dei pilastri di cemento, per tenerle sollevate dal terreno. Quindi per Ajsha risultò molto semplice e molto allettante scavare una tana sotto di essa durante la notte, anche se veniva controllata regolarmente da me, essendo prossima al parto.

Come le sue antenate “Lupe” lei era in grado di gestire molto bene il corpo, infatti, nonostante quella sera a me sembrasse tutto normale, controllando anche la sua temperatura e annotando tutti i rilevamenti. Al mattino quando mi alzai, lei aveva già partorito due bellissime cucciole scavando una profonda buca sotto la cuccia.
Andai nel panico. Sentivo quegli esserini all’interno della tana e mi tranquillizzai solo per il fatto gli occhi di Ajsha trasmettevano tranquillità, ma non potevo accedere alla tana per prendere i cuccioli che non sapevo neanche quanti fossero. Mi rassegnai pregando che stessero bene aspettando l’aiuto di mio marito Giorgio che rincasò prima dal lavoro, e con l’aiuto di un attrezzo riuscì a sollevare la cuccia in modo da poter prendere i piccoli e invitare Ajsha ad uscire.
Il giorno seguente con ostinazione Ajsha si apprestava a scavare un’altra tana. Per fortuna tutti i suoi tentativi furono smascherati in tempo e dopo una settimana, non ci provò più.

Secondo i nostri canoni, sembra importante offrire un ambiente molto confortevole, ma non lo sarebbe per gli esemplari di Cane Lupo Cecoslovacco così prossimi al loro antenato il “Lupo”, che preferiscono di gran lunga scavarsi la tana sotto la propria cuccia poche ore prima del parto. Ho notato che le mie femmine sono molto più tranquille e rilassate vicino al proprio “Branco” e in caso di un loro allontanamento verrebbero chiamate di continuo da tutto il gruppo con melodiosi e ravvicinati ululati.

Negli ultimi anni ho modificato in modo differente la sistemazione delle mamme in attesa della nascita dei cuccioli, almeno per quanto riguarda la loro crescita fino ai trenta giorni di età del cucciolo, dal parco in cui vivono all’interno della mia abitazione, per studiare quanto spirito di adattamento possano sopportare, soprattutto in momenti particolari come questi.
Il risultato direi che è stato ottimo. Ho iniziato a pensare di adottare questo cambiamento dopo la disavventura, per me molto tragica, di Cosmo Daniel Elite Sofì e dei suoi poveri cuccioli, come racconto nel capitolo a lei dedicato, in quanto nonostante l’episodio accaduto fosse stato davvero traumatico per tutto il nostro “Branco-Famiglia” e tornando con il tempo piano piano alla normalità, ho voluto guardare al lato positivo per non rimanere legata a un evento che porterò sempre nel cuore, ma dal quale ho anche avuto la possibilità di imparare molto. Ovviamente me ne sono resa conto solo quando il dolore che ancora affiora nel ricordo, si è sopito almeno in parte. In quel periodo ho potuto notare e osservare momenti davvero straordinari che sono raccontati nel dettaglio all’interno del libro scritto nel 2020 “La Magia del Cane Lupo Cecoslovacco – Alla scoperta dei ruoli sociali all’interno del branco appresi dal suo antenato, il Lupo”

Cosmo Daniel Elite Kenia con i suoi 4 cuccioli i più grandi e i 4 cuccioli più piccoli di Cosmo Daniel Elite Sofì che si trovava in clinica a causa della negligenza del medico veterinario dell’epoca anno 2016

Devo dire che lo spirito d’adattamento al cambiamento da parte delle mie “lupe” è stato a dire poco straordinario, e per me illuminante, da cui ho potuto imparare molto. Sono anche molto orgogliosa di questo, perché tutte mi hanno dimostrato quanto mi rispettino e hanno fatto di tutto per sopportare qualche pressione di troppo che ho adottato nei loro confronti per studiare meglio il loro comportamento in casi talvolta estremi.

“Un guerriero della luce non ha “certezze”,
ma un cammino da seguire,
al quale cerca di adattarsi in base al tempo.”
(Paulo Coelho)

Noi dovremmo chiederci molto più spesso se, in quanto
umani, saremmo disposti come i nostri animali ad affrontare
cambiamenti che possono diventare dei disagi. Credo
che questo basti a farci riflettere e magari a comprendere
meglio i nostri amici a quattro zampe e fare un passo indietro
riuscendo a comprenderli meglio.
(Daniela Ciotti)

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