Il Cane Lupo Cecoslovacco:
come è nato e le sue caratteristiche uniche.

Al mondo esistono 340 razze riconosciute e ce ne sono tante altre finora non accettate ma di fatto esistenti. Viene naturale chiedersi a quali esigenze potrebbe rispondere la creazione di una nuova, come il Cane Lupo Cecoslovacco.

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Lo standard internazionale odierno è il primo documento di rilevanza ad attestare questo in modo chiaro ed inconfutabile.
“Come costituzione fisica, movimento, pelo e colore, il Cane Lupo Cecoslovacco deve assomigliare al lupo”.
Nello standard è possibile rintracciare anche la descrizione dettagliata della tendenza assunta dal carattere in modo dominante.
Il testo originale dello standard recita: “Il Cane Lupo Cecoslovacco ha un temperamento forte, è vivace, tutti i suoi sensi sono fortemente sviluppati.

Ha un invidiabile senso dell’orientamento e prevale in particolare il senso di difesa, è sospettoso, ma non attacca mai senza motivo, è fedele al suo padrone, in lotta è impavido e coraggioso ed è predisposto all’utilità in generale.”
La somiglianza con il suo antenato il lupo.

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L’aspetto esteriore e la morfologia erano, invece, considerati di secondaria importanza rispetto alle altre caratteristiche.

Con l’aspirazione di creare una nuova razza, riconosciuta anche nei concorsi internazionali, è aumentata anche l’esigenza di curarne la selezione relativamente all’aspetto esteriore.

Inizialmente i più richiesti erano gli ibridi con i tratti marcati del Pastore Tedesco.

Pian piano questa tendenza svanì a vantaggio dei soggetti con i segni dominanti del lupo.

Le esigenze cui dovevano far fronte questi cani erano davvero tante.

Tra queste non si poteva scendere a compromessi sul buon addestramento, sulla necessaria predisposizione all’utilità e sulla resistenza a condizioni difficili e fortemente variabili.

Per gli allevamenti civili

Fin dall’inizio, la tendenza prevalente imponeva che il Cane Lupo Cecoslovacco assomigliasse il più possibile al lupo.

Gli allevatori del Cane Lupo Cecoslovacco hanno infatti trovato il coraggio di andare contro corrente, capendo l’importanza di mantenere l’equilibrio caratteriale e fisico di un essere che altrimenti può diventare pericoloso.
La somiglianza dell’antenato non solo della sua razza, ma di tutte le razze, è chiara.

È molto importante riconoscere che il lupo è un essere creato dalla natura, in funzione di cui l’uomo deve limitare il suo raggio di azione.

Le caratteristiche del lupo

Devono essere ricercate in questa razza sia per la sua bellezza che per la sua resistenza, e si deve inoltre tener conto dell’indubbia capacità di adattamento.

Per questa ragione lo standard richiede omogeneità di tipo e colore, ma allo stesso tempo permette una varietà adeguata che aiuta a sviluppare l’allevamento conservando la salute ereditaria.

L’allevamento del Cane Lupo Cecoslovacco non sarà mai diretto contro le leggi della natura, e ne è una garanzia il fatto che, se così si facesse, si andrebbe contro lo standard stesso che richiama la vicinanza al lupo. 

A questo punto è innegabile che questa razza rappresenti la più lontana in assoluto dal cosiddetto allevamento forzato.

Con la sua vitalità, salute, istinto naturale, indipendenza, resistenza e quella carismatica bellezza, porta al mondo un messaggio importante: NON NASCONDE LE PROPRIE ORIGINI

Da sempre la sua parentela con il lupo ha costituito la differenza rispetto agli altri cani, oltre che il suo asso nella manica. 

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Dagli ibridi alla razza.

L’esperimento dell’incrocio tra i cani di razza Pastore Tedesco e i lupi è iniziato nel 1955 e ha portato alla nascita della prima cucciolata nata il 26 Maggio 1958 nell’allevamento Pohraniènà stràze della “Guardia di Confine” a Libìjovice, e ha dunque evidenziato il fatto che buona parte degli obiettivi preposti erano stati raggiunti.
I risultati furono in seguito divulgati dalla “Guardia di Confine” all’Accademia delle Scienze della Cecoslovacchia, che portò l’attenzione prima degli studiosi, poi del grande pubblico, su quella che avrebbe rappresentato una svolta nella genetica.

Ma, dove finiva l’esperimento di rigenerazione del Cane Pastore Tedesco con il lupo e dove cominciava la selezione della nuova razza?

Per rispondere alla domanda bisogna tornare agli anni del 1964 e del 1965 in cui furono pubblicati i risultati dell’incrocio e fu resa nota la direzione della nuova ricerca.
Allo stesso tempo esisteva già l’idea di una nuova razza, nonostante le decise obiezioni portate avanti da numerosi allevatori del Cane Pastore Tedesco.

La creazione vera e propria della razza risale però alla pubblicazione del primo standard del Cane Lupo Cecoslovacco stilato dall’Ingegnere Karel Hartl nel 1966.

A quell’epoca c’erano già quattro generazioni filiali della prima linea, fondata dalla femmina di Lupo Brita con il Cane Pastore Tedesco Cèsar z Boezoveho Haje e due generazioni filiali della seconda linea, date dalla stessa femmina con il Cane Pastore Tedesco Kurt z Vàclavky.

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Nel 1968 un altro forte segnale fu dato per l’affermazione della razza.

Nell’allevamento di Bychory, avvenne un altro incrocio dato dall’unione del lupo “Argo” con la femmina di Cane Pastore Tedesco “Asta” proveniente dall’allevamento SNB della Polizia Nazionale. 

Nel 1970, ci fu un nuovo tentativo di affermazione della razza, che venne ostacolato sulla base di ragioni poco chiare, visto e considerato che allora nelle mani degli allevatori civili si trovavano 56 esemplari di ibridi che si andavano a sommarsi alle oltre cento unità in dotazione dell’esercito ed alle forze di Polizia.

L’allevamento era stato arricchito di un terzo lupo, Sarik, che nel 1974 veniva fatto accoppiare con un ibrido della terza generazione filiale, “Xela” e con la femmina “Cv Urta z Pohranièni Straze”.

Solo dopo una lunga trattativa, conclusasi alla fine del 1981, l’Ente Nazionale degli Allevatori ha permesso di fondare il Club a supporto dell’allevamento di questa razza, con la conseguente iscrizione al registro genealogico.
Purtroppo, alcuni tra i primi Cani Lupo Cecoslovacco allevati sono invecchiati e morti prima che la loro razza fosse riconosciuta legalmente.

Il riconoscimento internazionale avvenne con la fondazione del Club degli Allevatori del Cane Lupo Cecoslovacco che risale al 20 Marzo 1982, a Brno, con sede a Praga.

A presiedere il Consiglio fu il Maggiore Frantisek Rosik mentre il consulente tecnico principale fu il Colonnello Ingegnere Karel Hartl. Successivamente fu nominata la filiale slovacca del Club, dato che aveva a disposizione una maggior quantità di soggetti provenienti dall’allevamento militare, con la conseguenza di un notevole incremento del numero di membri.

In sostanza si può dire che, nel giro di 25 anni, a contribuire allo sviluppo della razza furono quattro lupi.
È doveroso ricordare i loro nomi: Brita, Argo, Sarik Lejdy.

La commissione F.C.I. raccomandò lo standard del Cane Lupo Cecoslovacco per il riconoscimento che poi avvenne nel 1988.

Lo standard del Cane Lupo Cecoslovacco venne così approvato a Helsinky il 13 giugno 1989 e pubblicato dal segretario della F.C.I. il 28 aprile 1994 accompagnato dal numero di razza 332.

Per il definitivo riconoscimento della F.C.I, si dovrà, però, attendere il 6 giugno 1999.
Il Cane Lupo Cecoslovacco attualmente appartiene al gruppo 1 (Cani da Pastore e Bovari eccetto Bovari Svizzeri)
Sezione 1 (Cani da Pastore con prova di lavoro), della classificazione F.C.I., ed il Paese di origine individuato è la Cecoslovacchia.

 

Che cos’è lo Standard di Razza?

E’ il documento più importante che uniforma le caratteristiche che gli allevatori devono selezionare in tutto il mondo per una determinata razza. Uniforma le caratteristiche che gli allevatori devono selezionare in tutto il mondo per una determinata razza.

RIPORTO DI SEGUITO LA PRIMA PUBBLICAZIONE UFFICIALE:
FEDERAZIONE CYNOLOGIQUE INTERNATIONALE SEGRETARIAT GENERAL: 13 Place Alabert I – B 6530 THUIN (Belgio)
Lo standard F.C.I. n.332 del 28 aprile 1994 CANE DA LUPO CECOSLOVACCO

TUTELA: Repubblica Slovacca
UTILIZZO: Cane di Utilità
CLASSIFICAZIONE F.C.I. Gruppo 1 (cani da pastore e bovari eccetto bovari svizzeri) Sezione 1 (cani da pastore con prova di lavoro)
DATA DI PUBBLICAZIONE DELLO STANDARD VALIDO: 28 aprile 1994

Un breve resoconto storico Nel 1955 ebbe inizio un esperimento biologico nell’Ex Cecoslovacchia, con l’accoppiamento tra il Cane da Pastore Tedesco e il Lupo dei Carpazi.
I risultati confermarono la possibilità di allevare i discendenti dall’accoppiamento, sia tra un Cane da Pastore Tedesco maschio e un Lupo dei Carpazi femmina, sia tra un Lupo dei Carpazi maschio e un Cane da Pastore Tedesco femmina. 

La maggior parte degli ibridi aveva la predisposizione per poter continuare l’allevamento.
Nel 1965, dopo la fine dell’esperimento, è stato sviluppato un progetto per selezionare una razza nuova, che avrebbe unito le caratteristiche utili del lupo con le caratteristiche del cane.

Nel 1982 il Cane Lupo Cecoslovacco venne riconosciuto come razza nazionale dal Comitato Federale dell’Associazione Allevatori della Cecoslovacchia. (ESSR).

Aspetto generale
Di costituzione solida, leggermente più grande della taglia media, di forma rettangolare. La costituzione corporea, il movimento, il mantello, il colore del mantello e la maschera assomigliano a quelli del lupo.

Proporzioni
Lunghezza del corpo: Altezza al garrese = 10:9 Lunghezza del muso: Lunghezza della regione craniale = 1:1,5

Carattere
Vivace, molto attivo, resistente, apprende facilmente con reazioni molto veloci. Impavido e coraggioso. Sospettoso, ma non attacca senza motivo. Particolarmente fedele al padrone. Resistente alle condizioni atmosferiche. È universalmente utilizzabile. 

 

Centro Studi Cosmo Daniel Elite Senesio-Eika-Queena-Enea di Daniela Ciotti

TESTA

Simmetrica, ben muscolosa.
Vista dal profilo e dall’alto forma un cuneo smussato.
L’espressione deve esprimere il sesso.

Regione Craniale: Vista di fronte e di profilo, la fronte è leggermente arcuata. Il solco frontale non è marcato e l’osso occipitale è chiaramente visibile.
Stop: moderato. Muso: secco, non largo, visto di profilo rettilineo.
Labbra: ben stirate, con angoli chiusi, bordi neri.
Mascella e dentatura: mascella forte e simmetrica. I denti ben sviluppati, in particolar modo i canini. La chiusura è a forbice o a tenaglia con 42 denti di solida forma. Linea della chiusura regolare
Guance: secche, ben muscolose, non marcatamente sporgenti.
Occhi: stretti, obliqui, color ambra. Le palpebre sono aderenti.
Orecchie: dritte, sottili, di forma triangolare, corte (non lunghe più di 1/6 dell’altezza al garrese). Sono in linea retta con il punto d’attacco esterno dell’orecchio e l’angolo esterno dell’occhio. La linea verticale che parte dalla punta dell’orecchio passa adiacente al fianco della testa.
Collo: asciutto, ben muscoloso. A riposo forma con il piano orizzontale un angolo fino a 40°. Inoltre, deve essere abbastanza lungo da permettere al cane di raggiungere senza fatica la terra con il muso. 

CORPO

Linea superiore: passaggio graduale dal collo al tronco, leggermente discendente.
Garrese: ben muscoloso, pronunciato, ma non deve interrompere l’andamento armonico della linea superiore.
Dorso: solido e diritto. Reni: diritte, ben muscolose, non larghe, leggermente discendenti.
Groppa: corta, ben muscolosa, non larga, leggermente discendente.
Torace: simmetrico, ben muscoloso, ampio, a forma di pera, si restringe verso lo sterno. Non deve essere profondo fino ai gomiti. La spalla sporge davanti all’omero. Linea inferiore e ventre: ventre teso, arcuato. Inguine leggermente incavato.
Coda: inserita alta, pende liberamente in giù. Quando il cane è eccitato di solito la alza a forma di falce. 

ARTI Arti anteriori: lunghi, solidi e stretti, con i piedi leggermente rivolti verso l’esterno.
Spalla: scapola spostata in avanti e ben muscolosa. Forma un angolo di 65° con la linea orizzontale.
Braccio: Molto muscoloso, forma con la scapola un angolo di 120° – 130°.
Gomito: aderente al torace, non sorge oltre la linea dell’arto. Ben marcato, molto mobile. L’omero col radio forma un angolo intorno ai 155°.
Avambraccio: lungo, asciutto e diritto. La lunghezza dell’avambraccio col metacarpo è il 55% dell’altezza al garrese. Carpo: solido ben mobile.
Metacarpo: lungo, con il terreno forma un angolo di almeno 75° leggermente elastico in movimento.
Piedi: grandi, leggermente rivolti verso l’esterno con dita lunghe ed arcuate, unghie robuste e scure. Cuscinetti ben sviluppati, elastici e scuri.
Arti posteriori: possenti e paralleli. La linea verticale che parte dall’anca passa al centro del garretto.
Coscia: lunga, ben coperta di muscoli, forma con il bacino un angolo intorno agli 80°. L’anca è solida e ben mobile.
Ginocchio: possente e ben mobile.
Stinco: lungo, asciutto, ben muscoloso. Con il metatarso forma un angolo intorno ai 130°.
Garretto: asciutto, solido, ben mobile.
Metatarso: lungo, asciutto, è quasi a picco con il suolo.
Piede: piuttosto lungo, dita arcuate, unghie robuste e scure.

MOVIMENTO
Armonioso, agile, passo ambio, trotto a grandi falcate, ma sciolto. Gli arti si muovono diagonalmente vicinissimo a terra, la testa e la coda si abbassano alla stessa linea del dorso. 

PELLE
Elastica, tesa senza rughe, non pigmentata.

MANTELLO
Le caratteristiche: pelo forte e liscio. C’è grande differenza tra il mantello invernale e quello estivo. D’inverno il sottopelo è predominante e unito al pelo vero forma un folto mantello che copre tutto il corpo. È necessario che il pelo copra ventre, parte interna delle cosce, parte interna dell’orecchio e zone tra le dita.

Colore del mantello: dal giallo grigio al grigio argento con una tipica maschera chiara. Il manto è chiaro anche sulla parte inferiore del collo e sul petto. Il colore grigio scuro con una maschera è ammesso.

ALTEZZA E PESO
Altezza al garrese:
Per i maschi, minimo 65 cm.
Per le femmine, minimo 60 cm.

Peso:
Per i maschi, al minimo 26 kg.
Per le femmine al minimo 20 kg.

DIFETTI

Tutte le diversità rispetto allo standard sono da considerarsi difetto e nel giudizio  finale hanno un peso variabile in funzione della gravità.

  • Testa leggera o troppo pesante. 
  • Fronte piatta. 
  • Occhi marrone scuro, nero o non uguali. 
  • Orecchie grossolane, attaccate troppo in alto o troppo in basso. 
  • Collo portato alto in riposo o basso in attenzione. 
  • Garrese poco marcato. 
  • Linea superiore atipica, groppa lunga. 
  • Angolatura insufficiente o esagerata degli arti anteriori. 
  • Metacarpo morbido. 
  • Angolatura insufficiente o esagerata degli arti posteriori. 
  • Muscolatura insufficiente. 
  • Coda lunga, attaccata bassa o portata male. 
  • Maschera poco marcata. 
  • Passo corto, andatura ondeggiante.

DIFETTI DA SQUALIFICA

  • Asimmetria nelle proporzioni. 
  • Difetti di carattere. 
  • Testa atipica. 
  • Difetti di dentatura. 
  • Chiusura scorretta.
  • Occhio di forma atipica o mal posato. 
  • Orecchio di forma e dall’attacco atipico. 
  • Giogaia. 
  • Linea superiore troppo discendente.
  • Torace atipico.
  • Posizione scorretta e atipica degli arti anteriori.
  • Coda attaccata e portata scorrettamente.
  • Mantello atipico di colore diverso dallo standard.
  • Pelo aderente non ispido. 
  • Legamenti rilassati.
  • Andatura atipica.

Recensioni

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Elisabetta Stanco con Arel Cane Lupo Cecoslovacco di 15 mesi dalla Germania
Consulenza personalizzata “Risolvi un specifico problema” (salvato da un’ipotetica castrazione che a nulla sarebbe servita)

Ciao, Daniela grazie ancora per i tuoi consigli su come gestire un cane lupo cecoslovacco ne farò tesoro. Mi hai rassicurata, e dato più forza, perché a volte le altre persone sanno mettere caos nella tua testa, su come fare con il tuo cane.
E invece, è meglio ascoltare chi ha ESPERIENZA e soprattutto PASSIONE, e AMORE, come te con questa razza, veramente stupenda che però ancora molto incompresa il più delle volte, viene presa, solo perché mischiata con il lupo, e poi alle prime difficoltà, lo si da via perché non si sa come fare!
E così, gli si fa un torto enorme, perché il cane lupo cecoslovacco si attacca a un padrone e non a mille!
Un cane lupo cecoslovacco, vale molto di più, di quello che lo si può pagare.
È un cane molto affettuoso, si fa capire (su quello che vuole) giocherellone e molto sensibile.
Dipende quanto una persona vuole mettersi in gioco con lui, e io sto facendo questo con il mio lupetto.
A volte non è facile, ci si sente scoraggiati, ma non bisogna lasciarsi abbattere, perché il nostro compagno peloso è sempre lì, che ci aspetta. Ha bisogno di una guida.
Un compagno d’avventura, da vivere assieme Bisogna avere molta pazienza e amore e quando si riesce ad avere una buona relazione con lui, è bellissimo
Un cane lupo cecoslovacco, va preso per scoprire quanta meraviglia c’è dentro di lui anche se ci possono essere delle difficoltà, vanno affrontate nei migliori dei modi, soluzione ci sono sempre, se lo si vuole veramente poi si vedranno i risultati.
Perché l’amore di un cane (indifferente la razza o comunque, qualsiasi altro animale) è per sempre
Grazie ancora Daniela, mi ha fatto molto piacere conoscerti e spero un giorno di vederci personalmente Saluti da Elisabetta e il suo cane lupo cecoslovacco Arel
PS: Altra cosa che posso aggiungere, riguardo la mia esperienza di avere un cane lupo cecoslovacco (e lo dico con il cuore) che questa razza, va vissuta, per capirla.
Grazie ancora, Daniela. 

Daniela-Ciotti-testimonianza-2

Giorgio Callegaro & Cosmo Daniel Elite Denik & Cosmo Daniel Elite Queena
Lettura libro “La Magia del Cane Lupo Cecoslovacco – alla scoperta della straordinaria relazione sociale appresa dal suo antenato il lupo”

Ciao Daniela, ho finito di leggere il libro. “La Magia del Cane Lupo Cecoslovacco”
Impressioni: innanzitutto si capisce che tu NON sei una “allevatrice” in senso stretto, tutto quello che hai fatto, che hai ottenuto e che tutt’ora fai è dettato principalmente dalla passione e dall’amore per gli animali, lupo in primis. Bellissimo da leggere per capire le dinamiche del branco, affascinante direi.
Riesci molto bene a rendere l’idea di ciò che possono darti questi animali.
Non sono esperto di letture del settore ma quello che presenti non è assolutamente un “manuale” bensì la tua vita con questi animali e traspare tutto l’amore che ci metti.
Grazie è stata proprio una bella lettura.

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Silvia Parmegiani con il suo Cane Lupo Cecoslovacco
Lettura del libro “Il Cane Lupo Cecoslovacco – Storia di una meravigliosa simbiosi con il lupo da comprendere e amare”.

Grazie Sig.ra Daniela per il suo lavoro e dedizione. Bello interessantissimo il vostro nuovo sito.
Per questo Natale ci siamo regalati un suo libro: “Il Cane Lupo Cecoslovacco”.
Sarebbe opportuno che TUTTI i possessori di questa razza di cane seguissero le sue spiegazioni, per comprendere al meglio la loro magia.
Un Saluto da noi, Rodolfo Cardellini, Silvia Parmegiani, e alcuni membri della famiglia.

 

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