Comunicazioni tattili & odorose del Cane Lupo Cecoslovacco

Comunicazioni tattili & odorose del Cane Lupo Cecoslovacco

Scopri l’importanza delle comunicazioni tattili e odorose quando vengono utilizzate come e perché, cosa trasmettono agli altri cani e a noi. La comunicazione tattile può avere molti significati all’interno di un gruppo



E’ di fondamentale importanza conoscere come comunica il Lupo in natura per poter comprendere sempre meglio sia il Cane Lupo Cecoslovacco che in questo riesce ad aiutarci essendo così vicino al suo antenato, ma anche per comunicare con tutti i Cani.

Riepilogo degli articoli precedenti di cui è auspicabile leggere per avere il quadro completo.

Negli articoli precedenti hai potuto scoprire il significato della comunicazione legata alla:
Sottomissione Passiva, Sottomissione Attiva,
Fuga, Segnali Olfattivi.
Comunicazioni Ottiche, Aggressione e Paura Inibizione a Mordere, Il Gioco.
Comunicazioni Acustiche, Uggiolio, Sbuffo, Ringhio, Urlo, Sbattere i Denti, Ululato.

In questo ultimo articolo sulla comunicazione scoprirai le:
Comunicazioni Tattili.
Comunicazioni Odorose.
Minzioni a Gamba Elevata.
Minzione Accovacciata.
Grattare il Suolo.


COMUNICAZIONI TATTILI
Con molta frequenza i lupi hanno contatti fisici. Morsi, leccamenti del muso e sfregamenti del proprio corpo con quello altrui. Il contatto di solito coinvolge il muso ed il mantello.
Generalmente l’iniziativa in tal senso è presa dalla madre nei confronti dei cuccioli. I lupi usano la lingua sia come strumento per veicolare messaggi di tipo affettivo, che per lo svolgimento di azioni quotidiane legate all’igiene ed alla pulizia del proprio corpo.
Queste attività occupano buona parte della giornata.

La comunicazione tattile può avere molti significati all’interno di un gruppo, in questo caso Cosmo Daniel Elite Kenia leccando la bocca di Cosmo Daniel Elite Indusia che appartiene al ruolo sociale di Capo Branco, le chiede di accettare la sua presenza e anche quella dei suoi cuccioli che sono ancora molto piccoli e indifesi.

E’ un bellissimo atteggiamento da parte di Kenia perché dimostra rispetto verso un esemplare che per il momento riveste un ruolo sociale alto, e evidenzia il suo equilibrio nonostante sia diventata mamma di 7 meravigliosi cuccioli.

Cosmo Daniel Elite Indusia & Cosmo Daniel Elite Kenia con cuccioli
Indusia accetta la sottomissione di sua figlia Kenia, ma continua ad ammonirla, invece con i piccoli è molto più dolce e tollerante, anche se l’atto di mettere la zampa sulla schiena dei cuccioli è un modo per evidenziare la sua posizione sociale ed esigere il loro rispetto, i “Lupetti” comprendono il suo gesto e lo dimostrano leccando la bocca della loro nonna Indusia.

Attenzione! L’atto di leccare il lato della bocca ad un “Lupo” adulto può voler dire anche una richiesta di cibo. Infatti se i piccoli continuano a leccare in special modo il lato della bocca e l’esemplare adulto gli permette di inserire tutto il musetto al suo interno quasi sicuramente lo stesso, rigurgiterà il cibo per nutrirli assecondando la loro richiesta.

COMUNICAZIONI ODOROSE
I marchi odorosi scoraggiano gli intrusi, ma il ruolo più importante è quello di conservare un senso di organizzazione spaziale per il branco residente.
Possono anche aiutare a trovare territori aperti e a facilitare l’incontro di lupi solitari appartenenti a sessi opposti con cui formare un nuovo branco.
Inoltre, marcano gli oggetti che considerano pericolosi per altri lupi, soprattutto per i cuccioli.
È stato dimostrato da vari ricercatori che i lupi segnalano trappole ed esche avvelenate defecando sopra queste.


MINZIONE A GAMBA ELEVATA

Cosmo Daniel Elite Kenia
Cosmo Daniel Elite Evaristo e Cosmo Daniel Elite Kenia marcano il territorio tutti e due con la minzione a gamba elevata tipico atteggiamento dei lupi appartenenti al ruolo sociale alto di Capo Branco.

È la più importante. Gli esemplari che ricoprono una posizione sociale alta, effettuano questo tipo di segnalazione, sia maschi che femmine, contro oggetti al di sopra del suolo per produrre un odore più forte e proteggere il segnale da neve o pioggia.

Anche gli esemplari che hanno carattere e sono molto equilibrati effettuano questo tipo di minzione, senza ricoprire necessariamente il ruolo di Capo Branco.
Cosmo Daniel Elite Evaristo
Cosmo Daniel Elite Evaristo


MINZIONE ACCOVACCIATA

In questo video puoi vedere Cosmo Daniel Elite Sofì che marca il territorio con la minzione accovacciata, Cosmo Daniel Elite Eso il lupo di colore Marroncino invece usa la minzione a gamba elevata come Cosmo Daniel Elite Denik che come puoi notare usa la minzione quasi accovacciata per marcare la buca che hanno scavato poco prima Eso e Sofì.

L’orinazione e la defecazione hanno funzioni odorifere oltre che fisiologiche, dato che la defecazione può sollecitare le ghiandole anali e quindi attribuire un odore personale per ogni singolo esemplare, che trasmette con precisione ai conspecifici, la sua età, la sua saluta, la sua indole.
Nel caso delle femmine anche del calore, se è appena iniziato o e pronta per un possibile accoppiamento.

GRATTARE IL SUOLO

Cosmo Daniel Elite Lothar
Cosmo Daniel Elite Lothar mentre gratta il suolo dopo aver annusato esplorato il territorio per lasciare il suo inconfondibile odore, puoi notare che ha usato anche un’altra tecnica, quella di strofinare il suo mantello sulle foglie dell’olivo per lasciare anche dei frammenti del suo pelo e dire chiaramente ai suoi componenti del gruppo che lui è stato lì.

L’azione di scavare o la scalciata di terra, può fungere da ostentazione di dominanza indirizzata agli altri componenti del branco, ma potrebbe anche avere altri scopi per esempio la stimolazione delle ghiandole plantari, che imprimerebbero quindi un diverso odore.
Esiste un’altra via di comunicazione impiegata dai lupi, che si può definire extrasensoriale.

Cosmo Daniel Elite Lothar lascia il suo odore

“Ho notato che gli esemplari in natura a riposo sembrano raccogliere indicazioni da altri membri del Branco pur essendo estranei allo stesso campo visivo ed uditivo.
Possono darsi la schiena oppure essere distanti, ma quando per esempio un animale fissa qualcosa con intensità, crea apparentemente una certa tensione.

Gli altri componenti rispondono alzando la testa e girandosi senza esitazione in direzione dell’area in questione. Per quanto riguarda la mia esperienza, erano più spesso i subalterni a reagire per primi e gli alfa per ultimi.
Forse ulteriori ricerche riusciranno a confortare questa ipotesi con elementi più fondati, il che lascerebbe intuire aspetti davvero interessanti.”
Barry Lopez tratto dal libro LUPI.

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Come comunica con gli altri cani il Cane Lupo Cecoslovacco

Come comunica con gli altri cani il Cane Lupo Cecoslovacco

Scopri come utilizza la comunicazione con gli altri cani attraverso: ululato, ringhio quando è una minaccia e quando no, sbattere i denti accompagnato dall’atto di mostrare i denti, è sempre una palese minaccia.

 

 

 

Riepilogo comunicazioni acustiche: Uggiolio e Sbuffo
In questo articolo scoprirai: Il Ringhio, Urlo, Sbattere i denti, Ululato

RINGHIO
 Durante il pasto i Lupi ringhiano l’uno all’altro per definire spazi e porzioni di cibo. Può anche capitare che un adulto ringhi ai cuccioli troppo inopportuni, o a un subordinato che si permette di fare ciò che il suo ruolo sociale non gli consente.

“Il ringhio è abbastanza esplicito da rendere superflua qualsiasi spiegazione, tanto più che di solito è associato a un’esibizione di zanne, orecchie orientate e coda sollevata.

E’ un segnale evidentemente aggressivo che ha lo scopo di far arretrare, cioè aumentare la distanza tra colui che lo emette e colui al quale è indirizzato.

Kamala ringhiava ogni volta che le si faceva un cenno di portarle via la carne…o di scacciarla dal nostro letto che era diventata la sua cuccia”.

(Pierre Juoventin tratto dal libro “Cuore di Lupa” relatore nel 2014 del corso LA COMUNICAZIONE DEL LUPO E DEL CANE LUPO CECOSLOVACCO al centro Cosmo Daniel Elite)

URLO
È un indiscutibile vocalizzo di paura, dolore o terrore.
Nei cuccioli è molto frequente quando giocano tra loro in modo rude, o all’apparire di un pericolo improvviso.

SBATTERE I DENTI
Viene prodotto un suono “pizzicando” l’aria più volte aprendo e chiudendo velocemente la bocca.
Questo suono viene emesso da un Lupo spaventato, messo all’angolo, che lo adotta come ultimo tentativo per bloccare un attacco. Indica comunque estrema propensione all’autodifesa.
Nel cane, questo ha un significato molto diverso. Solitamente dimostra grande eccitazione propria del gioco. Può assumere la funzione di difesa o minaccia.

ULULATO
È il più caratteristico suono prodotto dai Lupi.
Un lungo, melodioso “U” suono emesso: per espirazione, con la bocca semiaperta, le labbra portate in avanti, la testa protesa verso l’alto e le orecchie indietro.

Un ululato singolo può durare anche 20 secondi e può essere ripetuto per diversi minuti, e quando alla fine il Lupo cerca di dare volume al latrato esso si compone di dodici armonici, invece quando un branco ulula tutti i lupi armonizzano il suono piuttosto che sintonizzarsi sulla stessa nota, dando così l’impressione di essere più numerosi.

Più lupi possono ululare insieme per ore.
Ogni individuo ulula in modo diverso ed è riconoscibile dagli altri lupi ed anche dall’uomo. Quando uno inizia, rapidamente tutti gli altri lo seguono in coro, soprattutto se a prendere l’iniziativa è un soggetto di alto rango.
Anche i cuccioli ed i giovani si aggregano al coro.
L’ululato può assumere molti significati.


Cosmo Daniel Elite Queena che è in casa con i suoi cuccioli nati da qualche giorno, ulula per rispondere al richiamo del “Branco” in questo caso per rassicurarli che sta bene.

Mi ritorna in mente un altro bellissimo ed emozionante episodio legato all’ululato, che voglio condividere.
Durante l’inizio di un seminario tenuto nel mio Centro Studio Cosmo Daniel Elite a Saludecio di Rimini, il 7 ottobre 2012 Cosmo Daniel Elite Indusia ha deciso che era il momento giusto per dare alla luce 7 meravigliosi cuccioli.

Dopo un primo momento di riflessione, su come gestire la situazione, tutto si è trasformato in un evento unico e raro, da parte dei partecipanti, perché hanno potuto sincerarsi di persona, che quanto avevo raccontato poco prima era vero.

Era vero il fatto che tutte le volte che Indusia si apprestava a dare alla luce un cucciolo, tutto il “Branco” qualche minuto prima ululava per avvisarmi, infatti puntualmente per ben 7 volte come arrivavo da lei per sincerarmi che tutto andasse bene il cucciolo si apprestava a nascere. Questo evento ha reso il seminario, emozionante, intenso con un tocco di magia. La magia della vita e del come la natura sia perfetta.

Gli adulti, talvolta, ululano quando, dopo essersi allontanati dalla tana, vogliono rassicurare i cuccioli in merito al loro rientro.
Quello di un lupo solitario, quando ulula, viene definito “pianto della solitudine”, probabilmente la funzione principale è cercare un compagno che si trovi nella sua stessa situazione.

“Era una musica selvaggia e indomita,
echeggiava tra le colline e riempiva le valli.
Provai uno strano brivido lungo la schiena.
Non era una sensazione di paura,

capite,
ma una specie di fremito,
come se avessi dei peli sul dorso e qualcuno li stesse accarezzando”
(Alda Orton, Trapper dell’Alaska
)

Ecco il video che ho realizzato, per farti sentire l’ululato del mio “Branco” composto da 11 esemplari di Cane Lupo Cecoslovacco.

Erano le 10 di sera ed è stato ripreso da una finestra dell’abitazione. Vedrai nel buio solo delle piccole luci che sono del paese di fronte, perché i miei “Lupi”, appena sentono che apro la finestra o vado da loro per riprenderli subito smettono di ululare, per questo motivo non sono ancora riuscita a realizzare un video che li riprenda di giorno mentre ululano tutti insieme. (Prima o poi ci riuscirò promesso).

La curiosità di questo ululato e di molti altri che ho registrato e che per tutto il periodo di luglio e agosto ululavano tutte le sere alle 10 in punto. Cosa c’è di strano? C’è di strano il fatto che il Cane Lupo Cecoslovacco ulula molto raramente, ma quello era il periodo dove giravano delle voci che a 35 km da casa mia era stato avvistato un Branco di Lupi, e poco dopo, anche i giornali locali confermarono la presenza di Lupi nella zona di Saludecio e dintorni.

Il mio pensiero è, conoscendo bene le abitudini dei miei Cane Lupo Cecoslovacco che sentissero la presenza dei loro antenati Lupi e che a loro volta ululando cercassero di tenerli a distanza.

Ci sono diversi tipi di ululato:

  • Se è breve significa pericolo: Rimanete dove siete, smettete di fare ciò che state facendo, prendo io il comando
  • Se svanisce dopo essere durato a lungo significa il contrario: Continuate a fare ciò che state facendo
  • Se è basso e profondo è difensivo per imitare i branchi rivali di stare alla larga.
  • Se tutto il branco ulula all’unisono vuol dire che il branco è minacciato, in questo caso i membri di basso rango, addirittura, cambieranno voce, abbaiando fra un ululato e un altro, per dare l’impressione ai rivali che il branco sia più numeroso di quanto è in effetti.

    Ululano per comunicare a grandi distanze, come noi useremmo il cellulare e possono regolare il volume su breve, medio e lungo raggio. I Lupi sono unici ognuno ha un suo ululato, come gli uomini ciascuno con la sua voce.

Ogni rango a il suo ululato
Il Lupo che ricopre il ruolo sociale di Capo Branco, ha una voce bassa e profonda e ulula a intermittenza, ulula 5-10 secondi poi fa una pausa della stessa durata quindi ulula di nuovo. La pausa è importante perché il Lupo rimane in ascolto di un eventuale risposta.
A seconda di quest’ultima inviterà gli altri a unire le loro voci oppure si sposterà per chiamare da una diversa postazione.

Il Lupo che ricopre il ruolo sociale di Protettore, ha una voce bassa ma ulula 3 – 4 volte più a lungo dell’Alfa e così tutti i membri quella di rango medio, medio alto, basso.
Il Lupo che appartiene al ruolo sociale di gregario, anche lui ha una voce individuale.
“Tratto dal libro di SHAUN ELLIS: L’uomo che parlava con i Lupi “

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Comunicazioni acustiche del Cane Lupo Cecoslovacco

Comunicazioni acustiche del Cane Lupo Cecoslovacco

 

Comunicazione acustiche: uggiolio, sbuffo un aspetto considerevole della comunicazione è quello legato all’emissione di segnali acustici per questo si è cercato di realizzare una sorta di breve prontuario, proposto di seguito, per distinguere i più importanti.

 

 

COMUNICAZIONI ACUSTICHE: Uggiolio, Sbuffo
 tra i Lupi è quello legato all’emissione di segnali acustici.

Se si comprende come comunica il Lupo in natura all’interno del Branco, si riesce a comprendere e a comunicare perfettamente con il nostro esemplare di Cane Lupo Cecoslovacco in qualunque fase della sua crescita si trovi: cucciolo, cucciolone, giovane, adulto. L’età non è mai un limite. La questione è legata al modo in cui si riesce a comunicare e quindi a comprendere meglio la sua essenza cercando di instaurare la relazione perfetta per entrambi. Questo farà la differenza.


“Guardai quel lupo e in pochi secondi sentì che mi aveva toccato il cuore quella magnifica creatura poteva comprendermi e conoscere i miei segreti leggere i miei pensieri le mie paure e le sue paure.
(Shaun Hellis tratto dal Libro: L’uomo che parlava con i lupi)
Relatore del corso SPECCHIARSI NEL BRANCO nel 2019 e 2020 al Centro Cosmo Daniel Elite)

Cosmo Daniel Elite Namid
Cosmo Daniel Elite Namid in attenzione poco prima di emettere il tipo “Whuff” di allerta

Curiosità – Studio
I Lupi sentono fino a una frequenza di 26 kH, vale a dire oltre il campo uditivo dell’uomo ed entro quello della produzione di suoni da parte di pipistrelli e delfini, ma a quale fine utilizzino le informazioni ad alta frequenza, rimane un mistero. Hanno la capacità di rilevare suoni acuti.

I Lupi riescono a distinguere una singola nota in un insieme di suoni nella gamma di 10-15 kH che potrebbe aiutarli a localizzare un roditore sotto un mucchio di neve.

Molti scienziati russi sostengono che i Lupi cacciano, anche, molte grosse prede servendosi dell’udito più che dell’olfatto, e che il campo uditivo e la sua raffinatezza selettiva lo rendono il loro senso più spiccato.
(“Barry Lopez” dal libro LUPI)

UGGIOLIO
I cuccioli emettono questo verso quando si sentono soli, hanno freddo o fame.
Gli adulti, viceversa uggiolano per chiamarli fuori dalla tana o per nutrirli rispondendo al disagio manifestato dai piccoli.
Gli adulti di basso rango o i giovani uggiolano quando incontrano individui di rango superiore, in segno di sottomissione e rispetto.

LO SBUFFO
Tipicamente rappresentato dall’onomatopea “Wuff” è un richiamo di attenzione generale nei confronti di un potenziale pericolo.
I Lupi abbaiano raramente.
Non abbaiano di continuo come i cani, ma emettono solo poche ripetizioni, per poi ritirarsi, magari quando un estraneo si avvicina.
Se dovesse verificarsi nei pressi della tana, un membro, di solito la femmina, prende ad abbaiare.
Ne consegue che il Branco reagisce alla minaccia, mentre i cuccioli fuggono.
A volte, però, può capitare che sia tutto il branco a ripiegare nella fuga.

Puoi vedere Cosmo Daniel Elite Queena con suoi cuccioli di 35 giorni e i cuccioli di 45 giorni di Cosmo Daniel Elite Maya, nel tipico uggiolio e ringhio legato al gioco per imparare a comunicare correttamente tra di loro.

  • “E’ meraviglioso come questi atteggiamenti siano rimasti intatti nel comportamento del Cane Lupo Cecoslovacco, nonostante non viva più in condizioni estreme di pericolo.” (Daniela Ciotti)

  • “Se si vuole capire il proprio cane bisogna osservare i Lupi in natura perché hanno una comunicazione molto più chiara del cane”. (Pierre Jouventin)

  • “Per comprendere realmente il comportamento dei Lupi bisogna vivere in mezzo a loro, per poter imparare a a pensare come un Lupo”. (Shaun Ellis)

  • “La natura di questi Lupi viene rivelata a chi è disposto ad abbandonare le nozioni acquisite e a lasciarsi abbracciare dalle sensazioni che travolgono chiunque li incontri immersi nella loro foresta pluviale”. (Jan McAllister)

Queste meravigliose citazioni tratte dai rispettivi libri dei quattro autori sono esplicite e chiare.
Ho cercato di creare il mio “Branco” con esemplari di Cane Lupo Cecoslovacco per imparare come comunicano e pensano, e mi sono resa conto, molto spesso, che i miei “Lupi” hanno insegnato e continuano ad insegnarmi molto, ogni giorno di più, con la loro voglia di giocare, di vivere il momento presente, di non serbare rancore anche dopo aver alzato la voce…che le relazioni tra di loro e con noi umani, sono molto importanti e soprattutto che…le cose non sempre sono quelle che sembrano.

Amore, Lealtà e Equilibrio sono le basi fondamentali che ogni giorno i miei Cane Lupo Cecoslovacchi, trasmettono a me, alla mia famiglia e a chi viene in visita a trascorre una giornata insieme a loro.


“Il Cane Lupo Cecoslovacco è rimasto un esemplare:
carismatico, misterioso e coinvolgente.
Se riesci a comprendere la sua vera essenza
lui ti donerà la sua anima
e vivrai delle emozioni
ormai dimenticate nella vita frenetica
di un mondo moderno”.
(Daniela Ciotti)

 

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Comunicazione attraverso il corpo del Cane Lupo Cecoslovacco

Comunicazione attraverso il corpo del Cane Lupo Cecoslovacco

Usa il corpo per mostrare sottomissione, rispetto, paura o aggressività rituali che renderanno efficace la comunicazione. Sono rituali di fondamentale importanza, che renderanno equilibrato e attento il cane, quando avrà raggiunto l’età adulta. Infatti se venissero a mancare, il Cane Lupo Cecoslovacco da adulto, in presenza di un altro esemplare non saprebbe come comportarsi in modo corretto.

 

 

Negli articoli precedenti: L’ Aggressione, La Paura, Comunicazioni Ottiche.
In questo nuovo articolo scoprirai: L’inibizione a Mordere e Il Gioco

INIBIZIONE A MORDERE
Sono rituali di fondamentale importanza, che renderanno equilibrato e attento il cane, quando avrà raggiunto l’età adulta. Infatti se venissero a mancare, il Cane Lupo Cecoslovacco da adulto, in presenza di un altro esemplare non saprebbe come comportarsi in modo corretto.

Nei Lupi in natura, i combattimenti feroci, con feriti gravi o morti, sono molto rari, nell’implicita consapevolezza che gli scontri siano pericolosi in modo biunivoco.

I cuccioli, per esempio, imparano a fare la lotta giocando e comprendono che se mordono troppo forte un loro compagno, questo si arrabbierà e reagirà di conseguenza.

L’inibizione a mordere di un Lupo dipende molto dalle sue “dolorose” esperienze passate, intese come morsi ricevuti dalle vittime dei suoi attacchi.

L’inibizione, che di fatto rappresenta un sistema di autodifesa, viene superata solo in caso di interessi vitali come il raggiungimento dell’ambito ruolo sociale a Capo Branco o la minaccia di perdere tale ruolo sociale.

All’interno del “Branco” creato, sono molto rari degli scontri fisici con conseguenze serie. Capita, però, che si verifichino delle tensioni durante il periodo dell’estro delle femmine, oppure legate alla priorità del cibo.
Non ho mai visto, comunque, soggetti con lesioni gravi.

È capitato talvolta di rilevare delle piccole ferite spesso derivate dal fatto che i cani appartenenti a questa razza hanno denti molto sviluppati soprattutto da cuccioli, molto taglienti come dei veri rasoi.

Il fatto che questi episodi si verifichino raramente è comunque legato anche alla scelta di selezionare le varie simpatie fra i soggetti che sono destinati a stare insieme nello stesso recinto. Sicuramente, come ho raccontato, sarebbero molto pericolosi gli eventuali scontri tra due maschi dominanti gelosi delle loro femmine.

Una curiosità è il fatto che nel caso di un eventuale scontro, che non sia finalizzato alla conquista della leadership, i Cani Lupo Cecoslovacco non serbano rancore limitando la tensione al momento dell’imposizione fisica. Dopo pochi minuti, infatti, iniziano nuovamente a giocare come se nulla fosse accaduto.

Tra cuccioli questi atteggiamenti non devono spaventare, ed è meglio non intervenire, sempre che la lotta non degeneri. Per esperienza posso dire che il fatto, tra cuccioli non capita mai. Sono atteggiamenti finalizzati per capire fino a che punto, ci si può spingere verso un fratellino o sorellina oppure verso un componente del Branco, senza innescare le reazioni dell’avversario.

IL GIOCO
Fra gli adulti, il gioco ha importanza ponderante. E’ infatti usato nei conflitti sociali, nelle relazioni gerarchiche, nel rituale amoroso che segue l’accoppiamento, nel mantenimento della leadership o nella gestione delle risorse disponibili quali il cibo.

Puoi osservare, tre femmine di Cane Lupo Cecoslovacco di colore grigio argento, Cosmo Daniel Elite Indusia età 10 anni. Ruolo Sociale Capo Branco, Cosmo Daniel Elite Kenia età 3 anni ruolo sociale guardiano che al volo di sua mamma Indusia eleverà a Capo Branco, Cosmo Daniel Elite Sofì ruolo sociale pacificatore, età 18 mesi.

Appena uscite dai loro rispettivi recinti, devono stabilire la loro posizione, (questo rituale avviene ogni volta che libero degli esemplari insieme che non alloggiano nello stesso box) da notare che Kenia ha i cuccioli di 50 giorni di età che per il momento ho ritenuto opportuno tenere chiusi nel loro recinto per evitare che nelle prime fasi che in genere sono molto concitate per via dello stabilire ogni volta il proprio ruolo sociale, si possano fare del male, magari finendo sotto le zampe concitate degli adulti.

A sollecitare il rituale, tra le 3 femmine, Cosmo Daniel Elite Lothar età 9 anni colore grigio lupo ruolo sociale Capo Branco compagno di Indusia, Cosmo Daniel Elite Dorotea età 13 anni colore grigrio argento ruolo sociale moderatore, e Cosmo Daniel Elite Evaristo età 6 anni, colore grigio lupo, ruolo sociale Capo Branco ma a un livello ancora inferiore al mitico Lothar.
(ogni dettaglio lo puoi trovare nel libro “La Magia del Cane Lupo Cecoslovacco – Alla scoperta della straordinaria relazione sociale appresa dal suo antenato il Lupo”

Puoi notare per prima cosa, la sottomissione di Kenia e Sofì nei confronti della madre adulta Indusia e successivamente la dominanza di Kenia nei confronti della Sofì. Quindi secondo la loro posizione sociale.

Appena Sofì si sottomette, anche se non è troppo convinta, notare le orecchie della Sofì, che tiene come le ali di un aereo, in questo modo vuole comunicare alla Kenia: “Ok ho capito mi sottometto, ma fai basta, altrimenti ti attacco”.
Infatti la Kenia riceve il messaggio smette e tutto torna alla normalità e mi appresto ad aprire i lupetti.

“Il Cane Lupo Cecoslovacco gioca in maniera poco “gentile”, ma per loro è la normalità non ho mai visto due miei esemplari farsi male, durante la fase del rituale, per ribadire il ruolo sociale di appartenenza.

Lo scopo principale, del rituale alla dominanza, seguito dal gioco, è l’evitare lo scontro aggressivo. Il gioco simulato con altri scopi è, invece, espressione di astuzia.

Un Lupo adulto, per esempio, può riuscire ad impossessarsi del cibo distraendone il possessore con un invito al gioco. Questo comunque accade solo nei confronti dei giovani inesperti. Le funzioni del gioco cambiano durante la vita e si evolvono con l’età.

Curiosità-Studio Cosmo Daniel Elite Namid, all’età di 5 mesi è stata inserita al fianco di tre esemplari adulti, due di sesso femminile Cosmo Daniel Elite Sofi 2 anni grigio argento ruolo sociale: protettore colui che protegge e equilibra, Cosmo Daniel Elite Maya età 17 mesi colore grigio lupo, ruolo sociale: protettore colui che protegge e equilibra e Cosmo Daniel Elite Manlio ruolo sociale: guardiano colui che protegge i cuccioli ed è al servizio, età 17 mesi di sesso maschile, colore grigio argento. Namid all’epoca aveva un carattere molto vivace e risoluto, ma ha imparato a sottomettersi agli adulti, rispettandoli.

Namid, essendo una cucciola molto vispa, non accettava la sottomissione fino a quando il suo muso sembrava sparire all’interno della bocca dei suoi amici, che con delicatezza senza stringere troppo la morsa dei denti, l’ammoniscono. Solo dopo alcuni ripetuti solleciti da parte degli adulti nei confronti della cucciola ad accettare la sottomissione, vanno a bere tutti insieme nella ciotola comune e iniziano a giocare, allegramente”.

(Per comprendere meglio i rispettivi ruoli sociali di ogni esemplare consiglio di leggere il libro: La Magia Del Cane Lupo Cecoslovacco – Alla scoperta della straordinaria relazione sociale appresa dal suo antenato, il Lupo).

I cuccioli giocano da soli per imparare a dominare meglio la dinamica dei movimenti, mentre in gruppo il gioco diventa più rude e si impara quanto a fondo si possa mordere senza esasperare i compagni.

Con l’esperienza diventerà sempre più pacifico e rilassato. Nell’età giovanile il gioco diventa di nuovo più aggressivo, in particolare tra le femmine. La ragione di questo risiede nel fatto che viene utilizzato per portare avanti strategie di conflitto sociale.

Nei Lupi in natura: gli adulti giocano con i loro pari di rango. Il maschio Capo Branco, per esempio, gioca meno di tutti, e la femmina Capo Branco viene subito dopo tra gli eletti alla serietà. Gli inferiori giocano molto più spesso, ma questo è dovuto al fatto che devono continuamente esibire la loro sottomissione e con questa determinare la loro permanenza nel branco, quindi è questione di vita o di morte.

Nel video puoi vedere Cosmo Daniel Elite Kenia ruolo sociale Capo Branco, che invita al gioco i suoi due cuccioli, Maya e Manlio età 3 mesi, e appena il gioco si fa concitato, arriva subito papà Cosmo Daniel Elite Evaristo ruolo sociale Capo Branco, a rimettere ordine, invitando Kenia a giocare con lui.

Si può notare molto bene come i loro cuccioli, imitino alla perfezione ogni loro gioco.
Infatti questo è il modo per eccellenza, in cui si educano i piccoli “Lupetti”, attraverso l’imitazione degli adulti. Di fondamentale importanza è che, gli esemplari con cui i cuccioli vengono a contatto siano il più equilibrati possibile.

Ci sono diverse tattiche di gioco. La più frequente è quella di rincorrersi, con una relazione simile a quella che si instaura tra cacciatore e preda. L’unica differenza sostanziale è che tra i lupi questa relazione è reversibile e possono verificarsi degli scambi di ruolo.

Puoi notare un cambio di ruolo: Kenia inseguita da Evaristo che a sua volta è inseguito dai loro due cuccioli di 3 mesi. E’ sempre un vero spettacolo vederli rincorrersi per tutto il parco di casa ad una velocità incredibile e all’improvviso cambiare di ruolo: Kenia che insegue Evaristo.


“I risultati di un’organizzazione
sono i risultati dello sforzo combinato
di ciascun individuo”
(Vince Lombardi)

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Come comunica le emozioni il Cane Lupo Cecoslovacco

Come comunica le emozioni il Cane Lupo Cecoslovacco

Come gli equidi e i primati, i canidi hanno muscoli facciali che permettono loro di farsi capire attraverso l’espressione del viso. Senza dubbio i lupi non hanno un sistema completo come il nostro, basato sulla parola, ma più ancora degli altri animali, possiedono un codice sofisticato di posture, di vocalizzi e odori che usati in combinazione permettono di trasmettere ai conspecifici informazioni molto dettagliate necessarie alla sopravvivenza”.
(Pierre Jouventin, scienziato, etologo, ecologo).

Nel precedente articolo sulla comunicazione è stata descritta: La Sottomissione Attiva e La Sottomissione Passiva
In questo nuovo articolo leggerai nello specifico: La Fuga e I Segnali Olfattivi

Per comprendere quello che un cane o un lupo vuole o prova, bisogna osservare:
il corpo, la coda, il muso.

“Nello sguardo
di una bestia muta
sono parole
che l’anima del saggio
comprende”

LA FUGA
La reazione di fuga, specialmente nei cuccioli, è messa in atto verso i soggetti estranei o in seguito all’emissione da parte della madre di una sorta di suono sbuffante “Wuff”.

Le osservazioni di Erik Zimen, che ha dedicato la sua vita di etologo allo studio della specie e degli ibridi cane-lupo, sottolineano che questo comportamento è innato.

L’imparare con l’esperienza che questo verso significa “Pericolo”, per un cucciolo, rappresenterebbe la sua ultima lezione di vita.

“Ho potuto osservare negli anni, che questo atteggiamento di fuga è molto evidente nei cuccioli nati nel mio Centro Studio Cosmo Daniel Elite a Saludecio di Rimini, infatti quando sono liberi nel perimetro di 9 mila metri quadrati appena uno dei componenti del “Branco” composto da numerosi esemplari, emette il tipico sbuffo “Wuff”, subito tutti i cuccioli allertati si ritirano con una lesta corsa verso la loro tana.

In genere ho notato che è sempre la femmina ad avvisare per prima di un imminente pericolo”.

 

Puoi osservare che a un cenno di allerta di Cosmo Daniel Elite Sofì che è ancora alloggiata all’interno del suo box, Cosmo Daniel Elite Kenia mamma dei cuccioli di 60 giorni di età.
Corre verso il pericolo per sincerarsi cosa succede, mentre Cosmo Daniel Elite Maya e Cosmo Daniel Elite Manlio maschio e femmina di 15 mesi di età, restano a custodia dei piccoli, che prestano attenzione ad ogni movimento degli adulti. Kenia ritorna, ma sta nell’altopiano del parco, per convincersi, che tutto è ritornato alla normalità.
Puoi notare come Manlio e Maya prestino la massima attenzione ad ogni suo cenno, senza lasciare neanche per un attimo i cuccioli da soli”.

SEGNALI OLFATTIVI
Il Lupo in natura, possiede un olfatto straordinariamente sviluppato che gli consente di vivere in un mondo a noi sconosciuto, letteralmente costituito di immagini olfattive.

Nel cane l’area olfattiva cerebrale si è notevolmente ridotta per via dell’addomesticamento. Esperimenti compiuti sui Lupi e i cani da caccia, sembrano avvallare questa tesi, fermo restando che nelle razze selezionate per la traccia o la caccia, l’olfatto è in ogni caso molto sviluppato.

I membri di un Branco generalmente si riconoscono visivamente, ma nel caso non potessero vedersi, conoscendo molto bene l’odore di ciascuno, non farebbero fatica a ricongiungersi.

“Questi sono due esemplari adulti di sesso maschile di 6 anni, che si sono riconosciuti al momento dell’uscita nel parco adiacente alla casa. Se non si fossero riconosciuti si sarebbero di sicuro attaccati.

Nota l’espressione di Cosmo Daniel Elite Denik di colore grigio argento che punta in maniera decisa e “Regale” e Cosmo Daniel Elite Eso di colore grigio lupo che a sua volta tira indietro un pò le orecchie come segnale calmante che evidenzia la sua sottomissione a Denik.

Denik appartiene al ruolo sociale di guardiano con una forte presenza, mentre Eso anch’esso con un ruolo sociale di guardiano ma ad un livello energetico più basso che gli permette di sottomettersi all’imponenza di Denik”.

Dopo una separazione i Lupi in natura, si sottopongono ad una accurata ispezione olfattiva. Un giovane straniero è ispezionato molto attentamente, il che consente di stabilirne il sesso e l’età. Nel caso in cui venga individuato attraverso l’olfatto uno straniero adulto, questo viene attaccato immediatamente.

Molta importanza viene inoltre data, a livello olfattivo, al significato assunto dal collocamento delle feci ed urine. Spesso vengono deposte in luoghi evidenti, come un cespuglio, una roccia o un tronco, e hanno lo scopo di marcare il territorio. Per questa ragione vengono sempre ispezionate molto accuratamente dai Lupi di passaggio.

Un modo curioso di urinare è quello definito “a spruzzo” che viene utilizzato solo dai Lupi di rango più alto, ovvero dal maschio e dalla femmina appartenente al ruolo sociale di Capo Branco. Solitamente questo gesto è accompagnato dal raspare il terreno con i quattro arti. Questo ha il significato di unire al messaggio olfattivo uno di tipo visivo.

Come puoi notare anche questa caratteristica è stata mantenuta inalterata nel Cane Lupo Cecoslovacco che se appartenente al ruolo sociale alto sia maschio che femmina urinano a spruzzo a gamba elevata.

Puoi vedere Cosmo Daniel Elite Lothar appartenente al ruolo sociale di Capo Branco raspare con gli arti posteriori per marcare il terreno segno di grande sicurezza oltre a lasciare più volte il suo odore sulle foglie della pianta di olivo.

Anche Cosmo Daniel Elite Evaristo e Cosmo Daniel Elite Kenia marcano il territorio urinando a gamba alzata in modo che sia facilmente distinguibile e arrivi direttamente all’olfatto di chi si trova a passare in quel preciso luogo. Anche loro appartengono al ruolo sociale alto di Capo Branco.

In casi eccezionali ho potuto osservare anche dei cuccioli di 3 mesi imitare il Branco in questo atteggiamento ed erano i soggetti più sicuri e determinati in presenza degli adulti.

Curiosità-Studio: Dave Mech, che negli anni settanta ha studiato numerosi branchi di lupi del Minnesota i quali vivono in territori contigui, ha notato che lungo i confini dei territori di ogni Branco le orinazioni a spruzzo sono molto frequenti.

I Lupi marcano circa quattro posizioni per chilometro e questi segnali, che durano circa un mese, vengono rinnovati puntualmente allo scadere della loro funzione.

Questo serve per indicare la presenza di altri Lupi ed evita lo scontro diretto, che avviene nei confronti di sconosciuti che si avvicinano al Branco.

L’olfatto ha per il Lupo un’importanza straordinaria, ne garantisce addirittura la sopravvivenza. L’olfatto serve, ad esempio, per l’individuazione delle femmine in calore allo scopo di accoppiarsi con esse.

Altri comportamenti riconducibili all’atteggiamento olfattivo sono il rotolarsi sulle carogne di animali morti o su altro materiale organico.

Qualunque oggetto estraneo sul territorio viene annusato dal Lupo, che poi finisce per strofinarsi sopra di esso.

Non è comunque ancora chiaro se questo comportamento serva per indicare possibili fonti di cibo, per camuffarsi con un odore estraneo o, semplicemente, sia fine a se stesso.


“Un altro atteggiamento rimasto inalterato nel tempo anche nel Cane Lupo Cecoslovacco, il rotolarsi su odori particolari, escrementi o residui di animali morti.

Un guerriero della luce non ha “certezze”
ma un cammino da seguire,
al quale cerca di adattarsi in base al tempo.
(Paulo Coelho)

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Come gestire la nascita dei cuccioli di Cane Lupo Cecoslovacco

Come gestire la nascita dei cuccioli di Cane Lupo Cecoslovacco

Gestazione, parto come seguirlo e prepararsi, la temperatura, l’ambiente giusto per fare nascere i cuccioli, alimentazione, cura, imprinting. Ho potuto osservare, con precisione che i cuccioli succhiano il latte della loro mamma a orari ben precisi, non un minuto di più né uno di meno. Appena nascono cercano subito il latte

 


LA NASCITA

Quando si avvicina l’ora del parto la temperatura corporea ottimale scende a 36° ma se dovesse salire oltre la norma che è di 38,5° (trascorsa circa un’ora) senza iniziare con le contrazioni e successivamente iniziare il parto è auspicabile chiamare il proprio veterinario di fiducia. Perché c’è la possibilità che qualcosa stia andando storto e si debba intervenire con un taglio cesareo per salvare mamma e piccoli.

Questi episodi sono capitati molto spesso quando avevo il Cane Pastore Maremmano Abruzzese. Normalmente le femmine di questa specie canina, hanno cucciolate che si aggirano dai 14 ai 16 cuccioli. Con prole così numerose Il taglio cesareo era spesso la normalità. Pochissime volte è andato tutto bene e anche alcuni dei cuccioli spesso 3-4 difficilmente superavano i 4 giorni di età anche se alimentati secondo i canoni o con l’ausilio del biberon.

Il Cane Lupo Cecoslovacco avendo come nascita un massimo di 10 cuccioli, molto raramente presenta questioni legate al parto. In tanti anni l’unico taglio cesareo è stato fatto un unica volta ad Ajsha.
Nel momento “topico” le femmine mi cercano ululando andando su e giù per il recinto eccitate.
Questo è un momento molto delicato per loro che le induce a cercare la mia compagnia che è sempre molto discreta. Esigono coccole e attenzioni che da parte mia e della mia famiglia vengono elargite in abbondanza.

Solitamente rimango con loro per tutta la durata del parto senza intervenire in alcun modo, ma limitandomi ad osservare che proceda tutto nel migliore dei modi.

Mi permettono di aiutarle in caso di cucciolate numerose, ecco che allora la mia mansione si limita a: aiutarle ad espellere il feto ancora avvolto dal sacchetto amniotico legato alla placenta (che viene ingerita dalla madre) attraverso il cordone ombelicale, (attenzione per fare questo è necessario una buona dose di esperienza per non creare danni al nascituro) alla pulizia dei cuccioli ed eventualmente al loro spostamento per permettere un maggior movimento alla “Lupa” che si appresta alla nascita di un altro cucciolo.

I cuccioli generalmente hanno un peso di 500 grammi, ricoperti di una folta pelliccia che copre tutto il loro corpo, sono sordi e cechi, si muovono strisciando e si indirizzano verso le mammelle rigonfie di latte, sollecitati dalla madre e aiutati dal loro olfatto che è già attivo.

 

Osserva come Cosmo Daniel Elite Queena mamma dei piccoli che nel video hanno 15 giorni di età, “anno 2020” accolga con apprensione Cosmo Daniel Elite Senesio suo compagno è papà dei cuccioli, che è felice di conoscerli. Come raccontato in precedenza, da alcuni anni le femmine rimangono all’interno della mia abitazione per un periodo di circa 30 giorni. Dopo tale periodo si rende necessario portarli nelle loro casette all’interno del parco dove vive il “Branco”. Restare 30 giorni all’interno della casa aiuta i piccoli a conoscere fin dal loro sviluppo uditivo e visivo: vari rumori e sollecitazioni che saranno utili al loro sviluppo cognitivo e sensoriale.

Curiosità-Studio Quando abitavo a Vische in provincia di Torino. Ogni qualvolta la “Lupa” partoriva un cucciolo, che subito dopo la nascita si metteva ad uggiolare, i due maschi adulti Iris appartenente al ruolo sociale: di Capo Branco e Cosmo Daniel Elite Ermes suo figlio ruolo sociale: guardiano colui che controlla e scaccia l’intruso, iniziavano un rituale che ha solleticato in me una grande curiosità.
Correvano in su ed in giù per i rispettivi recinti fissandosi negli occhi con atteggiamento molto minaccioso, ringhiando e abbaiando in modo concitato.

Penso che questo rituale serviva a definire ancora una volta chi avesse continuato ad essere il leader all’interno del “Branco”.
Sottolineo che per tutta la durata del parto, prima e dopo la nascita dei cuccioli, tolto questo episodio regnava un silenzio quasi irreale.

Nell’abitazione attuale di Saludecio in provincia di Rimini, le dinamiche sono in parte cambiate. Le sistemazioni degli esemplari sono diverse e quindi non possono più fronteggiarsi.
Stanno ognuno nei loro box tranquilli aspettando che anche l’ultimo “Lupetto” sia nato solo allora improvvisano, un melodioso ululato di benvenuto e ogni volta il mio corpo è attraversato da un brivido di immensa gioia e gratitudine nel poter vivere questi magici momenti lontani dalla realtà comune.

Assistere alla nascita dei cuccioli è un’emozione sempre nuova e gratificante che dura fino al momento dell’adozione dei cuccioli.

Quando le mamme alloggiavano nelle casette all’interno del parco: per le prime due settimane dopo il parto, periodo considerato più a rischio per il cucciolo, mi alzavo al mattino presto verso le 3 e poi nuovamente alle 8. Anche durante il giorno, vegliavo su di loro per assicurarmi che tutto andasse per il verso giusto. Effettuavo l’ultima visita alle 22 ora in cui gli davo la buonanotte assicurandomi che tutti madre e cuccioli fossero tranquilli.

Mi rendo conto che questo atteggiamento, oltre alla professionalità nasconde anche dell’apprensione, ma credo che sia essere un’ottima qualità il sapersi ancora emozionare di fronte ai propri cuccioli e a momenti belli legati al mistero della vita.

Quando da qualche anno le mamme hanno iniziato ad alloggiare in casa: ho potuto osservare, con precisione che i cuccioli succhiano il latte della loro mamma a orari ben precisi, non un minuto di più né uno di meno. Appena nascono cercano subito il latte che in quel periodo è ricco di colostro, una vera fonte di salute per il loro benessere, e praticamente non si staccano quasi mai dalla mammella.

Poi con il passare delle ore regolano la poppata, dallo stare sempre attaccati con una certa avidità legata al loro spirito di sopravvivenza, a quindici minuti da una poppata all’altra, poi con il passare dei giorni diventeranno trenta minuti, un’ora, due ore e così via fino a quando sarà la loro mamma a circa trenta giorni di età a decidere quando sia ora di allattarli iniziando così a regolare il loro ritmo e permettendo in questo modo anche di poterli svezzare con della carne macinata o delle crocchette per cuccioli.

Il latte invece, quando la “lupa” avrà smesso di produrlo intorno ai quarantacinque giorni di età del cucciolo, non dovrà più essere somministrato in modo artificiale, anche se è possibile in casi estremi somministrare ai cuccioli del latte di capra che è più nobile e digeribile, per aiutarli ad assimilare il nuovo cibo.

Fino al momento dello svezzamento, la mamma è una vera fonte inestimabile di latte per il sostentamento del piccolo.
Questo è un periodo molto importante per il cucciolo che deve stare a contatto con la madre che lo educherà al momento giusto per nutrirsi, al momento del sonno e al momento in cui deve giocare e condividere la sua esperienza con tutto il branco.

È sempre mamma “lupa” che mi indica con precisione, attraverso la sua comunicazione, quando sia giunto il momento di integrarlo nel “Branco” per iniziare la scuola di vita che solo un gruppo ben equilibrato può donargli e che gli rimarrà in modo indelebile per tutta la vita.
 
Nonostante i cuccioli siano alimentati a sufficienza, almeno 4 volte al giorno, la madre alcune volte rigurgiterà il suo stesso cibo come solitamente avviene in natura. Questo gesto è molto gradito, al punto che, il pasto viene considerato come qualcosa di davvero eccezionale.

È comunque importante, dopo il parto, fornire una corretta alimentazione anche alla lupa che deve consumare il cibo in diversi momenti della giornata. Inoltre, fornirle anche un’adeguata quantità di liquido per sostenere la sua produzione di latte.

Approssimativamente essa dovrebbe ricevere il 50% in più della solita razione nella prima settimana, il 100% in più nella seconda e almeno 3 volte tanto da questo momento in poi.

Una particolare curiosità è che tutte le mie femmine di Cane Lupo Cecoslovacco, nelle prime due settimane dopo il parto, gradiscono molto essere alimentate dalla mia mano. Probabilmente questo è riconducibile al legame affettivo instaurato tra l’uomo ed il lupo, accentuato dal fatto che la mia figura ha una particolare collocazione all’interno del “Branco”.

Il legame degli esemplari appartenenti al Cane Lupo Cecoslovacco con il lupo si può notare in tutti i comportamenti dei soggetti la cui selezione è stata coerente allo standard.

Il Cane Lupo Cecoslovacco come il suo antenato il Lupo, ha mantenuto una particolare riluttanza nei confronti di tutte le strutture artificiali, accentuata nei momenti che precedono e seguono le fasi importanti come la nascita dei cuccioli.
A tal proposito le mie femmine, subito dopo il periodo dello svezzamento sentono il bisogno di spostare la cucciolata in un’altra “tana”.

Cosmo Daniel Elite Fanny
Cucciolo Cosmo Daniel Elite Fanny di 45 giorni che guarda il territorio sottostante dalla tana scavata sotto la radice di una pianta di olivo, dalle femmine del “Branco”

Nel parlare del parto e dei suoi momenti caratteristici è molto importante non cadere nell’errore di generalizzare un fenomeno che invece è molto particolare e legato al carattere di ogni singolo esemplare.
Ho assistito a diversi parti e ogni volta per me è un’esperienza nuova ed emozionante.

Curiosità-Studio ogni femmina a un suo modo di partorire e un suo il livello di sopportare il dolore.
Ci sono “Lupe” che si lamentano durante tutto il parto anche se hanno pochi cuccioli, esattamente come ci sono esemplari che dopo il primo cucciolo non danno più segni di sofferenza.

Anche riguardo alle posture assunte nel momento “topico” si può notare una considerevole varietà.
Alcune partoriscono il primo cucciolo in piedi e i seguenti sdraiate sempre in una sola posizione e viceversa.
In altri casi vanno sempre avanti e indietro, sedendosi per ogni espulsione.

L’importante per un buon proprietario è assistere senza interferire, limitandosi a chiamare il veterinario nel caso si presentasse un problema.

Anche nel caso in cui ci fosse la necessità di effettuare un taglio cesareo, la situazione non diventa affatto preoccupante.

Superati i primi giorni, in cui la femmina rimane disorientata a causa dell’anestesia che le ha impedito di essere consapevole della nascita dei suoi cuccioli, specialmente se primipara, tenendola sotto controllo e dandole il nostro amorevole supporto, procede tutto per il meglio.

Qualunque sia il tipo di parto, per la prima settimana dalla nascita dei cuccioli, è mia abitudine lasciare tranquilla mamma e cuccioli. Una cosa molto significativa che ho notato è che trascorse appena due settimane dal parto, la femmina avverta il bisogno di allontanarsi dalla tana per brevi periodi, quindi viene liberata dalla costrizione del recinto, dandole la possibilità di correre in tutta libertà.
Lo scopo è quello di ridare tono alla muscolatura potendosi riprendere dallo stress subito.

Consiglio sempre, nel caso in cui non si potesse dare la possibilità alla lupa di correre e giocare per alcuni attimi senza avere i suoi cuccioli intorno, di darle comunque la possibilità di salire sopra la cuccia, oppure ricavare uno spazio idoneo ad ospitare solo la madre, dandogli modo di controllare ugualmente i cuccioli.

Personalmente ho ricavato un piccolo recinto dentro al recinto grande dove i cuccioli vengono ospitati fino alla loro adozione.
E’ un recinto alto un metro per dare la possibilità alla femmina di entrarci agevolmente con un balzo, delimitato da rete metallica per darle la possibilità di osservare i suoi cuccioli senza stare a contatto diretto con loro.

Questo particolare recinto o dare la possibilità di salire sopra la superfice piana di una cuccia, sono degli ottimi anti stress per la madre che ha necessità di stare anche un pò da sola a riposare tranquilla.

Lasciarla sempre con i cuccioli che continuando a crescere giocano e chiedono continue attenzioni oppure cercano di succhiare il latte anche se ormai sono svezzati e la mamma inizia a rifiutarsi di allattarli, sarebbe una grande fonte di stress per entrambi.
La madre sarebbe costretta a richiamarli spesso attraverso un sonoro ringhio e in questo modo il cucciolo acquisirebbe soltanto lo stress della mamma percependo che è normale ringhiare al minino gesto, invece che imparare a controllare l’esuberanza dettata dall’essere cucciolo.

Un ringhio di ammonimento dato solo esclusivamente nel momento giusto al cucciolo indisciplinato ha tutt’altro effetto ed è sinonimo di una corretta educazione e socializzazione.

Cosmo Daniel Elite Queena in casa con i suoi cuccioli
Cosmo Daniel Elite Queena con cuccioli di 5 giorni, in casa perfettamente rilassata.

Secondo la mia esperienza di convivenza per più di 20 anni con un numeroso “Branco” che è sempre in movimento mai statico, con cui condivido ogni attimo della mia vita, è fondamentale conoscere le caratteristiche che il Cane Lupo Cecoslovacco che ha ereditato dal suo antenato, il Lupo, per poterlo educare e gestire correttamente creando una migliore convivenza senza incorrere a spiacevoli incomprensioni.

Le antenate Lupe in natura: la gravidanza, come per il Cane Lupo Cecoslovacco, dura circa 63 giorni.
Le tane vengono allestite con largo anticipo e sono sempre collocate vicino all’acqua, forse per la grande necessità di liquidi della femmina durante l’allattamento.

Il parto dura diverse ore ed il cucciolo quando nasce è avvolto nel sacchetto amniotico, seguito dalla placenta, cui è connesso dal cordone ombelicale. La madre lacera con i denti la membrana amniotica, liberando il cucciolo dal sacco e recide il cordone lasciandone un moncone lungo un paio di centimetri.

Solitamente la placenta e tutti gli invogli vengono ingeriti dalla madre appena dopo il parto. Questo comportamento è strettamente legato a ragioni di tipo igienico. Per la stessa ragione anche eventuali feti non completi, o nati morti, vengono di solito mangiati.

Dopo pochi minuti dalla nascita il cucciolo, aiutato dalle vigorose leccate della madre, si avvia verso le mammelle e inizia a succhiare. Il peso medio di un cucciolo appena nato è di circa 540 gr.
I lupi nascono ciechi, sordi e ricoperti di foltissimo pelo lanoso di colore scuro. Rimarranno nella tana fino all’ottava decima settimana, anche se il rifugio potrebbe essere abbandonato per uno nuovo qualora la madre percepisse un pericolo.

Di solito la femmina che partorisce per la prima volta ha una cucciolata poco numerosa che può variare da 2 a 5 cuccioli. Nei parti successivi il numero può salire a 6 – 7 cuccioli. Sono stati comunque documentati casi limite in cui, in una tana, si trovassero 15 cuccioli. In questi casi, alcuni di loro sono purtroppo destinati a morire, in quanto la lupa solitamente non è nelle condizioni di allattarli tutti.

“Un Lupo non è un burattino di carne che segue ciecamente i dettami della sua eredità biologica, perlomeno non lo è più di quanto lo siano gli esseri umani.
Un lupo è adattabile, anche se non infinitamente adattabile (ma chi o che cosa lo è?).
Un lupo, non meno di un uomo, può giocare la sua carta che gli è stata data. E ciò che è più importante, voi potete aiutarlo a giocarla.
E a mano a mano che migliora nel gioco, il lupo diventa sempre più sicuro di sé. Gli piace quello che impara e vuole imparare di più.
Diventa più forte e, di conseguenza, più felice”.

(Mark Rowlands insegna filosofia all’Università di Miami autore e scrittore della Sua Storia Vera “Il Lupo e Il Filosofo”)

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