Intervista Rimini today - Il Cane Lupo cecoslovacco
Interviste

Immerso tra le colline di Saludecio in provincia di Rimini si nasconde una vera e propria  eccellenza, celebre in tutta Italia, per quanto riguarda lo studio e la formazione sul cane lupo cecoslovacco. Una razza particolare, e relativamente recente, nata da un esperimento condotto nel 1955 nell’allora Cecoslovacchia.

Dopo aver creato una linea di selezione ibrida incrociando alcuni esemplari di cane pastore tedesco da lavoro con 4 lupi dei Carpazi, che nel giro di 25 anni contribuirono allo sviluppo della razza.

L’esperimento che ha portato alla creazione di questa specie canina, aveva il fine di verificare se  sarebbe stato possibile migliorare la salute, la resistenza e la tenacia dei cani comuni da lavoro in forza presso il corpo delle “Guardie di Confine”, inserendo nell’allevamento anche dei lupi.  Gli esemplari nati da tali esperimenti dovevano avere la tempra, l’equilibrio e l’addestrabilità di un  cane pastore tedesco e la forza, le caratteristiche fisiche e la resistenza di un lupo: l’aspetto appunto del lupo unita alla docilità del cane.

A dedicarsi allo studio e formazione sul Cane Lupo Cecoslovacco è Daniela Ciotti che, al suo  attivo, ha già scritto due libri diventati best seller, sull’argomento oltre a curare personalmente il sito www.ilcanelupocecoslovacco.it dedicato alle persone appassionate di questi meravigliosi esemplari. “Da sempre, sono appassionata degli animali in genere, – spiega la signora Ciotti – ho iniziato il mio viaggio cinofilo, nel 1987 con il cane pastore maremmano abruzzese. Nel 1998 la mia ormai decennale esperienza mi portò a conoscere il cane lupo cecoslovacco.

La  mia prima femmina di questa razza fu Ajsha ze Souckova Dvora. Quando la vidi per la prima volta provai subito una sensazione di grande amore per quella lupa. I suoi occhi trasmettevano qualcosa di misterioso e di magico allo stesso tempo, che racchiudeva in sé la fedeltà del cane ed il carisma di un vero lupo. Quando decisi di portarla a casa con me, Ajsha aveva 9 mesi e mi resi subito conto che non era un cane come tutti gli altri”.  Ed è proprio da un aneddoto, capitato con Ajsha, il suo primo cane lupo cecoslovacco, che è nata la sua passione per questi meravigliosi esemplari.

“Ajsha, viveva in casa con me e la mia famiglia, aveva un carattere vivace, curioso e particolare, da comprendere – prosegue il racconto – infatti due giorni dopo il suo arrivo, iniziò ad essere confusa sulla posizione da attribuire a mio marito, che si assentava per parecchie ore, e quando ritornava a casa dal lavoro, al posto delle attese feste, veniva minacciato con un sonoro ringhio. Convinta del fatto che dietro ad ogni comportamento deviante, ci sia una logica, seppur diversa dalla nostra, iniziai a studiare il Cane Lupo Cecoslovacco. E’ stata una prima intuizione a mettermi nella strada giusta: la particolare discendenza di questi cani dai lupi e il loro modo di muoversi in branco, mi ha fatto capire che era quella la direzione giusta per comprendere il loro modo di comunicare anche con noi umani. Ho quindi approfondito la comunicazione del branco in natura e, questa, si è rivelata vincente”.

La passione per lo studio ha così permesso, di capire il comportamento del cane lupo  cecoslovacco che deve le proprie origini e caratteristiche al suo antenato, il lupo. E’ così che è nato il “branco” di Daniela Ciotti.  Una recente foto che ritrae un branco di cane lupo cecoslovacco di Daniela Ciotti per un mero errore è stata accostata ad una vicenda giudiziaria di presunti esperimenti genetici, di cui però sia i cani che la loro proprietaria sono del tutto estranei.

“Le scoperte che ho fatto – aggiunge – mi hanno permesso di scrivere il libro “Il Cane Lupo Cecoslovacco – Storia di una meravigliosa simbiosi con il lupo da comprendere e amare – dove ho raccolto la mia esperienza pluridecennale. Il libro è diviso in 3 storie importanti : la prima come comunicano i lupi fra loro e le gerarchie del branco, la seconda come è nato il cane lupo cecoslovacco e la terza la parte autobiografica dove racconto la mia storia vera vissuta all’interno di un “branco”. Attualmente oltre allo studio di questi esemplari, mi occupo anche di formare le persone alla conoscenza di chi è veramente il Cane Lupo Cecoslovacco, che non è un cane come tutti gli altri e  che ha esigenze del tutto particolari. Troppo spesso i cuccioli, vengono ceduti con troppa leggerezza, senza spiegare che si tratta di cani  che hanno caratteristiche specifiche legate al loro antenato il lupo. Questo fa la differenza durante la loro gestione ed educazione. Infatti una volta che il cucciolo viene portato a casa ci si rende subito conto della differenza dal cane. Ecco perché è molto importante,  per chi si avvicina a questi esemplari o vuole condividere la sua vita con un cucciolo, informarsi prima”.

Ed è per questo motivo che, a Saludecio in provincia di Rimini, le persone hanno l’opportunità di  conoscere chi è veramente il cane lupo cecoslovacco, accolti da Daniela Ciotti che li accompagna durante la visita guidata, dando loro la possibilità di rendersi conto, sentendo, vedendo e toccando con mano, per quanto possibile, il suo “Branco”. “Sono molto contenta – sottolinea – di permettere alle persone di scoprire tutti gli aspetti, ribadendo che è un esemplare impegnativo, e che necessita di molto tempo e pazienza, da dedicare alla sua educazione e gestione. Si tratta di giornate di informazione e di studio che puoi trovare, anche, nel sito  www.ilcanelupocecoslovacco.it attraverso una serie di video e articoli, oppure nel canale youtube”, mail: info@ilcanelupocecoslovacco.it

Tommaso Torri.

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