Descrizione
LA DONNA BIONDA NELLA PORTA DI LUCE
Un messaggio di speranza per chi rimane.
Questo libro è un invito a fermarsi, ad ascoltare il cuore, a ricordare che nulla accade per caso.
Ogni incontro, ogni cambiamento, ogni perdita porta con sé un messaggio, una lezione, un passo in più verso la consapevolezza.
Lo dedico a chi sta attraversando un momento difficile, a chi ha amato e ha dovuto lasciare andare,
a chi crede che la vita possa sempre ricominciare perché sì, può farlo, anche quando sembra impossibile.
Scrivere mi ha aiutata a mettere ordine nel caos, a trasformare la sofferenza in gratitudine.
E se anche solo una pagina di questo libro riuscirà a donarti un po’ di luce, allora tutto ciò che ho vissuto avrà avuto un senso.
Ci sono forze invisibili che ci uniscono a qualcosa di più grande, profondo e misterioso chiamatelo come volete: Amore, Vita, Energia, Anima, Dio, Luce.
Qualcosa a cui ci aggrappiamo quando tutto sembra svanire, qualcosa che ci restituisce la forza di rialzarci, di continuare a vivere, senza dimenticare ma imparando a perdonare.
Perdonare il male, la malattia, il dolore, la sofferenza.
Con la consapevolezza che esiste una realtà oltre la nostra percezione, oltre la nostra verità personale.
Inizialmente, questo libro avrebbe dovuto intitolarsi La mia vita in ospedale, il sostegno e la forza di assistere chi si ama.
Ma un mese dopo la scomparsa di Giorgio o, come preferisco dire, il suo ingresso nella Luce, ho fatto un sogno.
In quel sogno è riemerso un ricordo lontano: era il 1979, avevo tredici anni quando incontrai Giorgio, che allora ne aveva diciassette.
Eravamo due anime giovani che non sapevano ancora di appartenersi.
Dopo nove anni di amicizia, ci siamo sposati, e abbiamo condiviso trentotto anni di vita insieme.
In quel sogno è apparsa Amalia, una presenza che imparerai a conoscere nelle pagine che seguono.
Fu lei a rivelarmi il vero titolo di questo libro, come un messaggio giunto dal cuore della Luce.






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